_Racconto vincitore prima edizione Premio Energheia_1994. “… il mondo che è nostro per non essere di nessuno…” (Blanchot) Mia
_Miglior racconto da sceneggiare tredicesima edizione Premio Energheia 2007. “Questa volta l’ha uccisa”, pensò Maria, mettendo una manciata di ripieno nel riquadro di sfoglia appena
_Miglior racconto da sceneggiare quattordicesima edizione Premio Energheia 2008. «Aho’ sembra di sta’ alla Posta, solo che invece di un pacco ti consegnano tuo padre».
_Racconto vincitore Premio Energheia Espana 2012. Traduzione di Laura Durando. Walter Pinwick si alzò una mattina sentendo un fastidio sul cocuzzolo. Non era un dolore
_Miglior racconto da sceneggiare diciannovesima edizione Premio Energheia 2013. “Manca poco alla gara”. Se gli orologi della città di Konigsberg si regolavano sulla passeggiata
_Miglior racconto da sceneggiare decima edizione Premio Energheia 2004. Chiusa nella sua giacca di pelle nera tornò ancora una volta in quella stanza. Non riusciva
_Miglior racconto da sceneggiare ottava edizione Premio Energheia 2002. I Il deltaplano è un triangolo di tela, azzurro sotto, blu sopra. In volo, mi sento
_Miglior racconto da sceneggiare nona edizione Premio Energheia 2003. Nella grande stanza del centro ricerche biologiche, una scienziata in camice stava parlando con una giovane
_Racconto vincitore decima edizione Premio Energheia 2004. “Dio perdona tante cose per un’opera di misericordia.” (Alessandro Manzoni) Il cielo limpido neppure si vedeva










