_Racconto vincitore prima edizione Premio Energheia_1994. “… il mondo che è nostro per non essere di nessuno…” (Blanchot) Mia
_Racconto finalista settima edizione Premio Energheia 2001. … ovvero una breve storia alchemica di cose immaginate e vere allo stesso tempo Marco se ne
_Racconto finalista ventitreesima edizione Premio Enerrgheia_2017 Menzione Miglior racconto da sceneggiare Ciò che vedo ogni mattina è quel soffitto, così blu che mi ci perdo.
_Racconto finalista diciannovesima edizione Premio Energheia 2013. 1. Preludio Miss Pimm non aveva mai considerato una questione da un punto di vista
_Miglior racconto da sceneggiare tredicesima edizione Premio Energheia 2007. “Questa volta l’ha uccisa”, pensò Maria, mettendo una manciata di ripieno nel riquadro di sfoglia appena
_Miglior racconto da sceneggiare quattordicesima edizione Premio Energheia 2008. «Aho’ sembra di sta’ alla Posta, solo che invece di un pacco ti consegnano tuo padre».
_Racconto finalista decima edizione Premio Energheia 2004. Dopo ore di una pioggia fitta e leggera, quasi insolente, la finestra era tempestata di minute goccioline
_Racconto finalista quinta edizione Premio Energheia 1999. Era un giorno come tanti, il cielo riempiva ogni cosa, grigio ed immobile, sempre lo stesso cielo
_Miglior racconto da sceneggiare diciannovesima edizione Premio Energheia 2013. “Manca poco alla gara”. Se gli orologi della città di Konigsberg si regolavano sulla passeggiata
























