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C-D-E Giurati

C

Cacciari, Massimo, Filosofo e uomo politico italiano; professore emerito di estetica presso l’Università di Venezia, deputato del PCI (1976-83), fu sindaco di Venezia dal 1993 al 2000, nell’ambito di uno schieramento di centrosinistra, e venne rieletto poi nel 2005, permanendo in carica fino al 2010. Da posizioni teoriche marxiste è approdato a una personale riflessione sulla crisi del pensiero dialettico della tradizione hegeliano-marxista, studiando autori (F.W. Nietzsche, L. Wittgenstein, M. Heidegger, F. Kafka) e culture (in particolare quella viennese e mitteleuropea tra Ottocento e Novecento) che ha ritenuto caratteristici di quella crisi, indagandone poi le ragioni profonde nella tradizione metafisica e teologico-religiosa occidentale. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali tra cui il premio Hannah Arendt per la filosofia politica (1999) e quello dell’Accademia di Darmstadt per la diffusione della cultura tedesca all’estero (2002). Tra le opere: Krisis. Saggio sulla crisi del pensiero negativo da Nietzsche a Wittgenstein(1976); Dallo Steinhof(1980); Icone della legge(1985); L’angelo necessario(1986); Dell’inizio(1990); Geo-filosofia dell’Europa(1994); L’arcipelago(1997); Arte, tragedia, tecnica(in collaborazione con M. Donà,2000); Della cosa ultima(2004); Tre icone(2007); Hamletica(2009); Ama il prossimo tuo(con E. Bianchi, 2011); Doppio ritratto. San Francesco in Dante e Giotto(2012); Il potere che frena(2013); Labirinto filosofico(2014, vincitore del premio Hemingway 2016); Senza la guerra(con L. Caracciolo, E. Galli della Loggia, E. Rasy, 2016); Occidente senza utopie (con P. Prodi, 2016); Icone. Pensare per immagini (2017); La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo (2019). (Ospite incontri con autori giugno 2019)

Cassini Marco, fondatore di due case editrici: minimum fax nel 1994, e SUR, un progetto dedicato alla letteratura latinoamericana, nel 2011. Nel 2004 ha fondato minimum fax media, casa di produzioni audiovisive. Ha fondato le librerie minimum fax libri a Roma; City Lights Italia a Firenze; Todomodo a Firenze (di prossima apertura); è socio della libreria La galleria del libro di Ivrea. Presso l’Università La Sapienza di Roma ha insegnato dal 2001 al 2004 Editing e tecniche di redazione, dal 2008 è docente del Master in Editoria, Giornalismo e Management culturale.
Nel 2004 ha fondato minimum fax media, casa di produzioni audiovisive. Ha collaborato alle pagine culturali di alcune testate come «Il manifesto», «l’Unità», «il Riformista». Tra le sue pubblicazioni: Beats & bites (minimum fax, 1996), Refusi. Diario di un editore incorregibile (Laterza, 2008). (Giuria Premio Energheia 2021_XXVII edizione).

Cappellari Cristina è un’ insegnante di lingue, di yoga e scrittrice. Dopo aver terminato gli studi in letteratura inglese e tedesca e in storia americana prima all’università di Padova e in seguito a Monaco di Baviera, completa la formazione di insegnante di yoga con insegnanti internazionali. Attualmente risiede in Baviera, dove lavora come insegnante in una scuola Montessori. Nel 2018 entra nel direttivo dell’Associazione dei Docenti di Italiano in Germania (ADI Germania) e partecipa all’organizzazione di eventi di formazione per docenti di lingua italiana sul tema del bilinguismo, dell’apprendimento delle lingue e dell’integrazione. Il suo primo romanzo “Origini” è uscito a maggio 2019. Nel tempo libero ama stare nella natura, scrivere, leggere, fare yoga e altro sport, visitare nuovi Paesi e frequentare corsi di formazione sul metodo Montessori. (Giuria Premio Energheia 2020_XXVI edizione).

Cappelli Gaetano, giovane scrittore potentino, vincitore del Premio Basilicata nel 1997, ha al suo attivo diverse pubblicazioni: “Volare basso”, “Floppy disk”. E’ giornalista RAI. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione).

Cambrìa Adele, giornalista e scrittrice. Fra i suoi libri, ricordiamo: “L’Italia segreta delle donne”, “Nudo di donna con rovine”, “L’amore è cieco”, “Tu volevi un figlio carabiniere”. Il suo più recente romanzo, uscito in Italia nei primi mesi del Duemila, è “Storie d’amore e schiavitù” (Marsilio). (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Caramella Alberto, poeta fiorentino, ha svolto per diversi anni l’attività professionale di avvocato e di insegnamento presso la Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche nel capoluogo toscano. Tra le sue opere ricordiamo “Straripante Amore”, “Mille scuse per esistere” e “Il soggetto è il mare”, quest’ultima curata dal poeta Maurizio Cucchi. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione; Giuria Premio Energheia Europa_2001).

Caratozzolo Marco (Napoli, 1975) ha studiato all’Università degli Studi di Bergamo. Si è laureato nel 2000 in Letteratura russa. Nello stesso anno ha iniziato il dottorato di ricerca in Letterature slave moderne e contemporanee presso l’Università di Milano. Ha insegnato nel 2000/2001 lingua italiana presso il “Literaturnyj Institut im. Gor’kogo” di Mosca, ha studiato Letteratura russa e Teoria della letteratura all’Università di Tartu nell’ambito del programma Erasmus. Nel 2003 ha terminato il dottorato di ricerca discutendo una tesi dal titolo Una voce russa a Parigi: l’attività di Don Aminado nella stampa e nei circoli dell’emigrazione russa tra le due guerre. È stato assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Bergamo. È autore del volume La Russia allo specchio. Cultura, società e politica dell’emigrazione russa a Parigi negli anni Trenta (L’Harmattan Italia, 2006). Attualmente è ricercatore presso l’Università degli Studi di Bari, dove insegna letteratura russa. I suoi campi di interesse sono la cultura dell’emigrazione russa a Parigi e la tarda avanguardia letteraria russa. (Ospite Premio Energheia 2017_XXIII edizione).

carofiglio1Carofiglio Gianrico, (Bari30 maggio 1961) è uno scrittore e politico italiano, già presidente della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Ha esordito nella narrativa, dopo numerose pubblicazioni tecniche e di settore, con Testimone inconsapevole (Sellerio, 2002), iniziando il filone del thriller legale italiano. Vincitore del Premio Bancarella del 2005 con il romanzo Il passato è una terra straniera (Rizzoli, 2004), nel settembre 2006 pubblica un altro romanzo che vede il ritorno, quale protagonista, dell’avvocato Guerrieri,  Ragionevoli dubbi (Sellerio): con cui vince il premio Fregene, il premio Viadana e la seconda edizione del Premio Tropea nel 2008Dal suo romanzo Il passato è una terra straniera è stato tratto l’omonimo film prodotto da Fandango per la regia di Daniele Vicari con protagonista Elio GermanoAi suoi primi romanzi seguono Il silenzio dell’onda, finalista al Premio Strega, La casa nel bosco,Una mutevole verità, La regola dell’equilibrio, nuova avventura dell’avvocato Guerrieri e nel settembre 2015 Con parole precise. Breviario di scrittura civile, saggio sulle scritture del potere e sul rapporto fra democrazia e chiarezza del linguaggio. (ospite incontri con autori 2016).

Cassano Franco,  insegna Sociologia della conoscenza nell’Università di Bari. Negli anni Ottanta, ha iniziato una riflessione sul pensiero meridiano, ovvero ripensare il Mezzogiorno riconsiderando la sua identità culturale rispetto a una modernizzazione che non lo ha fatto, è l’opera che nel 1996 ha aperto il dibattito sull’autonomia del pensiero meridionale. Tra i suoi testi: “Approssimazione. Esercizi di esperienza dell’altro” (Il Mulino, 1989); “Partita doppia. Appunti per una felicità terrestre” (Il Mulino, 1993); Il pensiero meridiano (Laterza, 1996); “Mal di Levante” (Laterza, 1997); “Paeninsula” (Laterza, 1998); “Modernizzare stanca” (Il Mulino, 2001); “Tre modi di vedere il Sud “(Laterza 2009); “L’umiltà del male” (Laterza 2011). Fa parte del comitato scientifico del Laboratorio Progetto Poiesis e della redazione della rivista da Qui. Presiede a Bari il movimento di cittadinanza attiva Città plurale. (Incontro con autori 2001; 2011).

foto di manlio castagnaCastagna Manlio_vicedirettore artistico del Giffoni Film Festival dal 2007, docente di Teoria e tecnica della sceneggiatura, Marketing neurosensoriale ed Event specialist, è anche autore di cortometraggi, sceneggiature per il cinema e documentari. Di recente con  Pronto soccorso cinematografico per cuori infranti ha esordito in campo letterario. (Giuria Premio Energheia 2013_XIX edizione).

Cerullo Emanuele è nato a Napoli il 29 aprile 1993. Le sue prime liriche sono apparse, nel 2006, su Fuga di notizie e su fuoricentroscampia e sono confluite nella raccolta Il coraggio di essere libero(2007) e pubblicate negli anni successivi su numerose testate (La Repubblica, Il Mattino, La Stampa). Nel 2009 partecipa alla Staffetta di scrittura creativa promossa dalla BI.MED Edizioni, pubblicando il racconto Il professore alunno, presentato al Salone internazionale del libro di Torino. Nel 2011 scrive e conduce, su RadioSca, On the beat, un programma radiofonico sulla cultura hip hop; nello stesso anno, è tra i protagonisti del film-documentario “(R)esistenza”. L’anno successivo pubblica il web-album Prima di tutto e nel 2015 è autore del blog “Oltre le vele”. Nel 2016 ha pubblicato la seconda raccolta di poesie Il ventre di Scampia, adottata in diverse scuole napoletane, oggetto di seminari nelle principali Università della regione (Suor Orsola Benincasa nel 2016, Università di Salerno e Università Federico II nel 2018), in Top 5 su “La Repubblica”. Il volume, inoltre, è stato presentato al Giffoni Film Festival 2018 e al Napoli Teatro Festival 2019 nell’àmbito della rassegna di Letteratura curata dallo scrittore palermitano Silvio Perrella. La silloge si è aggiudicata il Premio Minturnae 2016 ed è stata letta pubblicamente dall’attrice Isa Danieli. Laureatosi nel 2018 in lettere moderne alla Federico II con una tesi su Le ceneri di Gramsci di Pier Paolo Pasolini e specializzatosi in filologia moderna presso l’ateneo federiciano con una tesi sul rapporto intercorso tra Dante e la città di Bologna, dal 2018 è membro della Commissione Giudicatrice (diretta dall’accademico della Crusca Luca Serianni) de “loScrittoio”, concorso letterario bandito dall’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 2019 è stato testimonial di Giugno Giovani, evento promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli ed ha pubblicato il saggio Il sonetto misterioso di Dante, incentrato sul sonetto della Garisenda, che ad oggi risulta essere la più antica attestazione di una lirica dantesca. Dal 2017 è promotore di laboratori di scrittura creativa nelle scuole secondarie di primo grado e in contesti di estrema marginalità. Per questo impegno ha ricevuto, nel corso degli anni, numerosi premi speciali, tra cui il Premio Guido Giustiniano alla cultura, il Premio “Io sono per l’impegno culturale” e il premio speciale per l’impegno letterario e civile assegnatogli dalla Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia. (Giuria Premio letterario Energheia 2021_XXVII edizione).

Cianferoni Marina, giovane scrittrice toscana, insegna Storia del Cinema presso l’Università degli Studi di Firenze. Collabora con diverse riviste di carattere culturale che promuovono i giovani scrittori. Ha pubblicato alcuni suoi racconti in una raccolta dal titolo: “Cattive ragazze”. (Giuria Premio Energheia 1998_IV edizione; 1999_V edizione).

Cicconi Massi Lorenzo, si laurea nel 1991 con una tesi intitolata “Mario Giacomelli e il gruppo Misa a Senigallia”, iniziando la sua attività di ricerca con la fotografia bianco-nero.
Nel 1999 vince il Premio Canon. Dal 2000 è rappresentato dall’Agenzia Contrasto e dal 2006 i suoi lavori fanno parte della collezione della Galleria Forma. Il mensile Arte lo include tra i dieci giovani talenti della nuova fotografia italiana. Nel 2007 vince il World Press Photo Award nella categoria Sports Feature Singles con un lavoro sui giovani calciatori cinesi. Nello stesso anno vince il Premio Ponchielli organizzato dal GRIN, l’associazione dei photo-editors italiani, con la serie “Fedeli alla tribù”. Altri suoi progetti importanti sono “Paesaggi delle Marche”, “Cammino verso niente”, “Le giovani famiglie”, “Eurogeneration”, “Un altro mondo” e “Le strade e i campi per giocare”. Tra i lavori commissionati spiccano quelli per Vogue Pelle, Altagamma, Olio Sasso e Alessi. Numerose le pubblicazioni sulla stampa italiana e internazionale, come pure le mostre in sedi prestigiose. Il suo ultimo progetto “Le Donne Volanti” è stato esposto nel corso del 2017 alla Galleria Forma di Milano e alla Camera dei Deputati.
Come regista ha realizzato diversi cortometraggi e i film “Mi ricordo Mario Giacomelli”, presentato in occasione dei 10 anni dalla scomparsa del grande fotografo, e “Prova a volare”, con Riccardo Scamarcio nel cast. (Ospite Premio letterario Energheia 2020_XXVI edizione).

Cilento Antonella, (Napoli, 1970), laureata nel 1995 in Lettere Moderne con una tesi intitolata La scrittura di Pier Vittorio Tondelli, ha pubblicato Il cielo capovolto (Avagliano, 2000), Una lunga notte (Guanda, 2002) Premio Fiesole e Premio Viadana; Non è il Paradiso (Sironi, 2003); Neronapoletano (Guanda, 2004); L’amore, quello vero (Guanda, 2005) Premio Brancati; Napoli sul mare luccica (Laterza, 2007), Nessun sogno finisce (Giannino Stoppani, 2007 – romanzo per ragazzi); il suo ultimo lavoro è Isole senza mare (Guanda, 2009). Conduce il Laboratorio di Scrittura Lalineascritta che ha ideato e fondato dal 1993 Ha realizzato racconti radiofonici, per il teatro e il cinema. Collabora con diverse testate tra le quali Il Mattino e L’Indice dei libri del mese. E’ presidente dell’associazione culturale Aldebaran Park con la quale organizza convegni, rassegne autoriali, spettacoli.  E’ ideatrice e promotrice del progetto di mailing-list e convegno sulle scritture creative del Mezzogiorno “SudCreativo” con Antonio Spadaro S.J. promotore della scuola di scrittura creativa Bombacarta. (Giuria Premio Energheia 2009_XV edizione).                                                                                                                                                                                                             

Cirri Massimo, toscano trapiantato a Milano, è psicologo e giornalista. Da venticinque anni lavora nei servizi pubblici di salute mentale . dal 1997 autore e voce di Caterpillar (Radio 2), e prima a Radio Popolare di Milano. Coautore de: Il mistero del vaso cinese (Sperling & Kupfer 1993); Via Etere (Feltrinelli 1998); Nostra eccellenza (Chiarelettere 2008). È specializzato in Criminologia clinica e ama decespugliare. (Incontro Lentamente 2009_IX edizione).

Clemot Fernando, scrittore spagnolo di Barcellona, docente di Filologia spagnola all’Università di Barcellona, autore di “En la frontiera” (I migliori racconti della letteratura chiana_2008) e Siglo XXI: Los nuevos nombres del cuento espanòl._2010. Vincitore di numerosi premi tra i quali: Premio Internacional Barcarola de Narrativa_2006 e Premio Setenil_2009; collabora con numerose riviste letterarie tra le quali: Quimera, Barcarola, Educomania e Paralelo Sur. (Responsabile del Premio Energheia Europa Spagna dal 2010).

Cogoli Giulia, esperta di comunicazione, dopo essere stata per molti anni responsabile ufficio stampa libri e periodici Mondadori, e avere realizzato il sito di e-commerce di libri bol.com (Mondadori-Bertelsmann), esercita la libera professione occupandosi di comunicazione d’azienda e progetti culturali. (Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione).

Coletta Pietro, artista e designer. Nasce a Bari nel 1948, si trasferisce a Milano nel 1967, frequenta l’Accademia di Brera dove segue i corsi di Marino Marini, Alik Cavaliere e Lorenzo Pepe. Dagli anni Settanta è un protagonista della ricerca scultorea, con interventi che originariamente mettevano in discussione il senso del materiale usato attraverso un sapiente gioco di illusione ottica e spaziale. Ha partecipato a molte delle principali rassegne espositive nazionali e internazionali, dalla Quadriennale di Roma nel 1975 alla Biennale di Venezia nel 1982, oltre ad essere inserito in molte manifestazioni dedicate alla scultura e all’intervento nello spazio, come “Pittura ambiente” a Palazzo Reale di Milano nel 1979, ed in importanti rassegne sull’arte italiana al Lenbachhaus di Monaco, alla Hayward Gallery a Londra, a Sidney e a Ottawa. Nel 1987 il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano ha ospitato una sua personale. (Giuria Premio Energheia 2012_XVIII edizione).

Colizzi Alessandro, regista, ha collaborato come assistente alla regia nel film “Desiderio” di Anna Maria Tatò e in “Maccheroni” di Scola. Ha scritto, prodotto e diretto un cortometraggio e un documentario in collaborazione con la RAI. Nel 1998/99 ha scritto, prodotto e diretto il lungometraggio “L’ospite” mentre quest’anno ha prodotto e diretto “Anna Weiss”, un film in digitale dallo spettacolo teatrale di Pier Paolo Sepe. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Conti Pierpaolo, giornalista pubblicista, dal 1999 è responsabile dell’Ufficio Stampa della Società Dante Alighieri e caporedattore della rivista “Pagine della Dante”. Redattore del periodico d’arte “Terzo Occhio” dal 2006 al2009, hacurato pubblicazioni di diffusione nazionale e internazionale, pubblicato saggi critici su riviste letterarie e su cataloghi di artisti italiani e stranieri, tra cui Pericle Fazzini, Bruno Caruso, Patricia Mallia, Antonio De Pietro e Patrick Pierart. Delegato per conto della Dante Alighieri nell’organizzazione del Premio Strega. (Giuria Premio Energheia 2011_XVII edizione).

Corbo Pino, scrittore, poeta e saggista calabrese. Come poeta ha pubblicato tre libri e tre plaquettes: “Cerco nel vento”, “Il segreto del fuoco”, “In canto”, “Atutodafè”, “Desiderio”. Come saggista: “Il mondo non sa nulla. Pasolini poeta e diseducatore”. E’ redattore di “Quaderno” e “Capoverso”. Collabora all’Annuario di poesia di Giorgio Manacorda e a numerose riviste di letteratura. Fa parte de “La Vallisa”. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Cossu Silvia, dal suo primo romanzo “La vergogna” è stato tratto il film “L’ospite” positivamente accolto dalla critica. Inoltre ha scritto e prodotto un cortometraggio, “Bluff”, e un documentario “Tutte le donne di Fassbinder”. La sceneggiatura de “L’ospite” è stata pubblicata nel volume “Speriamo che sia un film. Mappa di un esordio” scritto insieme ad Alessandro Colizzi. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Costa Lella, attrice milanese, famosa soprattutto per i suoi monologhi teatrali, dopo gli studi in Lettere e il Diploma all’Accademia dei Filodrammatici, esordisce con il suo primo monologo da attrice nel 1980. Nei primi anni di carriera si è cimentata con autori contemporanei (tra cui (Renzo Rosso e Mrozek), ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e si è sempre di più avvicinata al cabaret. Nel marzo del 1987 debutta con il primo spettacolo di cui è anche autrice, Adlib, cui seguirà Coincidenze. Con gli anni si è affermata come una delle attrici più caratteristiche della scena teatrale italiana con grandi apprezzamenti sia di critica che di pubblico. Dopo i primi successi ha cominciato a frequentare trasmissioni televisive, tra cui Omnibus eLa TVdelle ragazze ed ha partecipato ad alcuni film (Ladri di Saponette, 1989, di Maurizio Nichetti; Visioni private, 1990, di Francesco Calogero). Nel febbraio del 1990 presenta il suo terzo monologo, Malsottile. Nel 1992 pubblica La daga nel loden, una raccolta dei testi degli spettacoli realizzati. Nello stesso anno va in scena con Due, unico caso in cui non si presenta da sola sulla scena. Tra i suoi ultimi spettacoli portati in scena: Amleto(2007) e Ragazze(2009). (Giuria Premio Energheia 2011_XVII edizione).

cubedduCubeddu Marco (Genova 1987) dopo il diploma frequenta la Scuola Holden a Torino, mantenendosi facendo il pompiere. Dall’uscita di Con una bomba a mano sul cuore (Mondadori, 2013), suo primo romanzo, scrive sceneggiature e ha collaborato e collabora con diverse testate tra cui Panorama, Il Secolo XIX, Il Giornale, il Venerdì di Repubblica, La Lettura del Corriere della Sera, pagina 99, Flair e Grazia. È caporedattore di Nuovi Argomenti. Nel 2015 è uscito il suo ultimo romanzo: Pornokiller, edizioni Mondadori.(Giuria Premio Energheia 2015_XXI edizione).

Dabiré Gabin, artista del Burkina Faso, un piccolissimo stato dell’Africa occidentale, prima che una importante rivoluzione gli togliesse il nome di Alto Volta. La sua è una famiglia del gruppo etnico Dagari. Verso la metà degli anni ’70 giunge in Italia, passando prima dalla Danimarca, e il primo richiamo che sente è quello verso un’area musicale particolare. Poi riprende a viaggiare e si reca in Oriente. Rientrato in Italia si stabilisce a Milano approfondendo lo studio delle percussioni africane e asiatiche, i cordofoni, il canto e la composizione. Ma il suo amore per la musica non lo distoglie dall’impegno per la diffusione di cultura, cinema, danza, teatro della sua terra e fonda nel 1984 il “Centro di Promozione e Diffusione della Cultura Africana”, grazie all’aiuto della sua trentennale compagna, l’artista Elena Albini Trissino dal Vello d’Oro. Nel 1987 decide di trasferirsi definitivamente nel Chianti, dove compone lavori di ricerca inerenti le tradizioni africane, meravigliosamente miscelate alle sue esperienze di viaggio. In questo periodo collabora con grandi artisti, tra i quali: Maurizio Deho, Giulio Capiozzo, Tullio De Piscopo, Mario Arcari, Walter Maioli. Nascono i primi significativi lavori discografici: “Afriki Djamana: Music from Burkina Faso” nel ’94, e “Kontômè” nel ’96, una raccolta quest’ultimo di poesie musicate e cantate secondo la tradizione del Burkina Faso. Seguiranno svariate partecipazioni in altri cd, con brani eseguiti con Peppe Barra, Guido Sodo e i Cantodiscanto, gli Zongaje (ex Kunsertu, in prossima uscita). Pubblica, quindi, il suo capolavoro discografico: “Tieru”, vale a dire “Riflessioni”.  In questo lavoro sono stati felicemente coinvolti artisti ed amici: alle chitarre Lokua Kanza e Dominic Miller, Pino Palladino; eccezionali percussionisti come Manu Katchè, Jack Tama e il fratello Paul Dabirè. (Concerto Premio Energheia Africa Teller 2005_V edizione).

D’Amicis Carlo, giornalista e scrittore italiano, nato in un comune della provincia di Taranto, vive e lavora a Roma. È redattore del programma radiofonico di Radio 3 Fahrenheit. Ha esordito pubblicando Piccolo Venerdì (Transeuropa, 1996). Quindi, sono apparsi Il ferroviere e il golden gol (Transeuropa, 1998, selezione Premio Strega), Ho visto un re (Limina, 1999, Premio Coni per la letteratura sportiva), Amor Tavor (Pequod, 2003), Escluso il cane (Minimum Fax,2006), La guerra dei cafoni (Minimum Fax, 2008). (Giuria Premio Energheia 2008_XIV edizione).

De Bortoli Ferruccio, giornalista, per due mandati direttore del Corriere della Sera, in passato ha rivestito la stessa carica anche a Il Sole 24 Ore. Laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, ha intrapreso la carriera giornalistica nel 1973, come praticante al Corriere dei ragazzi. Successivamente ha lavorato al Corriere d’Informazione, al Corriere della Sera e a L’Europeo. Nel 1987 Ferruccio de Bortoli è tornato al Corriere della Sera come Caporedattore dell’Economia, nel 1993 è stato nominato Vicedirettore e nel 1997 ha assunto la guida del primo quotidiano italiano. Nel 2003 è diventato Amministratore delegato di Rcs Libri e poi è passato alla direzione del quotidiano economico-finanziario Il Sole 24 Ore, carica che ha mantenuto fino al 2009, quando è stato nominato Direttore del Corriere della Sera (fino al 2015). Nello stesso anno ha rinunciato alla proposta di diventare Presidente della Rai. Dal 12 maggio 2015 è presidente della casa editrice Longanesi. Collabora come editorialista per il Corriere della Sera e il Corriere del Ticino. È anche presidente della “Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Onlus” e dell’Associazione Vidas di Milano. (Ospite Premio letterario Energheia 2019_XXV edizione).

De Cesare Corinna, Trentotto anni, pugliese, giornalista del Corriere della Sera. Nel 2019 ha fondato thePeriod, newsletter femminista diventata in breve tempo una voce dirompente del panorama letterario italiano, riconosciuta da 10.000 iscritti e decine di scrittori, giornalisti e attivisti. Nel 2021 pubblica il suo primo romanzo “Ciao per sempre”(Salani Ed.). (Giuria Premio letterario Energheia 2021_XXVII edizione).

de Giovanni Maurizio, è nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Con Il senso del dolore (2007), La condanna del sangue (2008), Il posto di ognuno (2009), tutti editi da Fandango Libri, dà inizio alle stagioni del commissario Ricciardi, storie ambientate nella Napoli degli anni ’30. (Giuria Premio Energheia 2009_XV edizione; Incontri con autori 2014).

de la Riva Guzman de Frutos Ion è un diplomatico spagnolo, ex ambasciatore in India e l’UNESCO. Laureato in Giurisprudenza e in Economia e Commercio, è entrato nella carriera diplomatica nel 1983 . È stato direttore e consigliere esecutivo del gabinetto del ministro degli affari esteri e membro consultivo e direttore del gabinetto del segretario di stato per la cooperazione internazionale e per l’America latina. Nel 1991 ha fondato Casa América ed è stato nominato direttore dell’American Tribune del Consorzio Casa de América. Successivamente, ha ricoperto la carica di Consigliere culturale e di cooperazione presso l’Ambasciata di Spagna a Cuba , dove ha fondato il Centro Culturale della Spagna . Nel 2001 ha fondato Casa Asia, consorzio pubblico di cui è stato amministratore delegato fino a giugno 2007 . Da maggio 2004 a giugno 2007 è stato Ambasciatore in Missione Speciale per il Piano Asia e Pacifico, e da quella data fino a novembre 2010 è stato Ambasciatore di Spagna in India . Da novembre 2010 a marzo 2012 è stato Ambasciatore di Spagna presso la Delegazione permanente presso l’ UNESCO a Parigi . È stato Direttore Generale di FIND dal 2012 al 2014. Dal 2015 è Capo del Gabinetto Cifra presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione.Oggi ricopre la carica di Consigliere culturale dell’Ambasciata di Spagna in italia. (Ospite Premio Energheia 2018_XXIV edizione; Ospite Premio Energheia 2019_XXV edizione – “La Cultura è Capitale” con Ambasciata di Spagna in Italia).

Demarchi Andrea, vive e lavora a Torino. Scoperto da Pier Vittorio Tondelli che nel 1988 pubblicò un suo racconto in un’antologia “Under 25”, è autore di “Sandrino” e “Il canto celestiale di Robert Plant”(1996) e “Il ritorno dei granchi giganti”(1997). (Giuria Premio Energheia 2001_VII edizione; 2002_VIII edizione).

De Marzo Giuseppe, economista, giornalista e scrittore, ha lavorato per dieci anni con i movimenti sociali latino-americani al fianco delle popolazioni indigene e rurali. Collabora con numerose testate giornalistiche ed è autore di numerosi saggi tra cui: “Conflitti ambientali”, 2010; “La società dei beni comuni”, 2010; “Anatomia di una rivoluzione”, 2012. fondatore dell’associazione A SUD, cofondatore di RIGAS è un profondo conoscitore dei meccanismi della globalizzazione finanziaria dell’economia e delle tematiche di democrazia partecipativa. Da cinque anni è il responsabile di LIBERA per le politiche sociali ed è tra i promotori della nuova rete NUMERI PARI per la giustizia sociale e contro le disuguaglianze. (Ospite Premio Energheia 2017, XXIII edizione).

Di Vittorio Pierangelo, filosofo, ha lavorato nel settore della Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste e ha conseguito un dottorato in filosofia presso le Università di Lecce e di Strasburgo. Attualmente svolge attività di ricerca e seminariali in Storia della filosofia contemporanea presso l’Università di Bari. Suoi interventi sono apparsi su riviste come “aut aut” e “Millepiani”. Ha curato l’edizione italiana di Ph Lacoue-Labarthe: “L’imitazione dei moderni” (Palomar, 1995) e ha pubblicato il volume “Foucault e Basaglia. L’incontrotra genealogie e movimenti di base” (Ombre corte, 1999). (Incontro con autori 2008; 2010).

Dentico Nicoletta, giornalista, dal 1980 è impegnata nell’ambito della società civile italiana sui temi della cooperazione, dello sviluppo e dei diritti umani, prima con l’organizzazione italiana Mani tese e successivamente con Medici Senza Frontiere. Attualmente è impegnata come consulente della Campagna Internazionale per l’accesso ai Farmaci Essenziali di MSF con sede a Ginevra. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2004_IV edizione).

Dezio Francesco, scrittore di Altamura (BA), ha pubblicato un racconto nell’antologia “Sporco al Sole, Racconti del Sud Estremo”, ed. Besa (1998), il romanzo breve “Via Da Qui”, ed. ZeroZeroSud (2002)e nel 2004 il romanzo “Nicola Rubino è entrato in fabbrica”, ed. Feltrinelli. Altri racconti sono contenuti nelle antologie “Le finestre sul cortile”, Quiritta (2005), “Qualcosa da Dire”, ed. Kora (2005) e Tabula rasa n° 4 ed. Besa (2006). Da alcuni anni collabora con Glamour, Repubblica-Bari, Musica, L@bel, NazioneIndiana, L’Unità, L’Origine e Corriere del Mezzogiorno. (Incontro con autori 2002; Giuria Premio Energheia 2006_XII edizione).

Diana Graziano, sceneggiatore romano, ha studiato presso la Scuola di Cinema di Cinecittà(Roma). Ha iniziato la sua avventura come sceneggiatore lavorando dapprima con Ettore Scola nel film: “La famiglia”, quindi a fianco del regista Ricky Tognazzi. Sue infatti le sceneggiature di “Ultrà”, “La scorta”. Attualmente impegnato nella stesura del nuovo film di Tognazzi dal titolo: “Canone inverso”. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione; 2001_VII edizione).

D’Oppido Tiziana ha studiato presso l’École d’Interprètes Internationaux di Mons-Hainaut, Belgio e si è laureata presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell’Università di Trieste. È stata una delle prime ricercatrici italiane di tecnologia CAT e ha lavorato per molti anni come Assistente d’Alta Direzione e Direttrice del Commercio Estero. Collabora con case editrici e Festival letterari ed è ideatrice e organizzatrice di eventi culturali. Con le sue opere ha vinto diversi premi nazionali per l’originalità di trama e stile. Vive fra Matera, Roma e Trieste. (Giuria Premio Energheia 2018_XXIV edizione).

Durando Laura, torinese, laureata in Lingue e Letterature straniere, specialistica indirizzo storico-culturale. Traduttrice, articolista e recensionista. Collabora con riviste cartacee e on-line di carattere culturale letterario. Attualmente corrispondente per Revista Peruana de Literatura, Lima, Perù. Dal 2006 cura i testi per il progetto narrativo-musicale per conto del gruppo di spettacolo Out-Line Minstrels. (Giuria Premio Energheia 2010_XVI edizione; curatrice Premio Energheia Europa Spagna dal 2011).

moira egan1Egan Moira è nata a Baltimora (USA). Suoi lavori sono apparsi in molte riviste statunitensi e internazionali, e in diverse antologie, tra cui Best American Poetry 2008, e in traduzione su Nuovi Argomenti, Poesia, e Lo Straniero. I suoi libri sono Hot Flash Sonnets (Passager Books, 2013); Spin (Entasis, 2010); Bar Napkin Sonnets (2009); La Seta della Cravatta/The Silk of the Tie (Edizioni l’Obliquo, 2009); e Cleave (WWPH, 2004).Con Damiano Abeni ha pubblicato numerosilibri di traduzioni in Italia (tra gli autori ricordiamo John Ashbery, Aimee Bender, Lawrence Ferlinghetti, John Barth, Anthony Hecht, Mark Strand). Sue traduzioni da poeti italiani, realizzate a quattro mani con Abeni, sono pubblicate su numerose riviste negli U.S.A. e alcune sono raccolte nello FSG Book of 20th Century Italian Poetry (2012) e nel volume di Patrizia Cavalli My Poems Will Not Change the World (FSG, 2013). Moira Egan ha ricevuto fellowship da prestigiose istituzioni quali la Mid Atlantic Arts Foundation; il Virginia Center for the Creative Arts; il St. James Cavalier Centre for Creativity a Malta; il Civitella Ranieri Center; la Rockefeller Foundation, Bellagio Center; e (per il 2015, con Abeni) la James Merrill House. Ospite Premio Energheia 2014).

Eraso Santiago, di Donostia/San Sebastian vive a Madrid. Laureato in Lettere e Filosofia, ha ricoperto in passato presso la città di Tolosa il ruolo di Responsabile della Biblioteca pubblica, quindi Professore di Storia dell’Arte e ancora Direttore del Dipartimento di Cultura, Educazione e Gioventù della città. Dal 1987 al 2006 è stato  Direttore di Arteleku, Centro per l’Arte e la Cultura Contemporanea del Consiglio Provinciale di Gipuzkoa creando fabbriche e laboratori multimediali e membro del consiglio basco della cultura. Ha svolto il ruolo di Direttore Culturale  per la Candidatura di Donostia / San Sebastian  a Capitale europea della cultura nel 2016. Nel 2011 gli viene assegnato il premio Gure Artea, il più alto riconoscimento nel settore artistico assegnato dal governo basco. Dopo aver lasciato la Direzione di Donostia / San Sebastián 2016, coordina due progetti di Art Project denominati “Pagadi” e “Trattato di pace”, realizzati con la collaborazione di molti musei iberici, tra i quali il Museo del Prado di Madrid. Ha realizzato un blog https://santieraso.wordpress.com su Arte, Cultura, Etica e Politica in cui due epigrafi principali riassumono il suo pensiero: Pensare all’Europa e alla Cultura come bene comune. (Incontri con autori, settembre 2018).