_Racconto finalista sedicesima edizione Premio Energheia 2010. Con immensa gioia e trepidante emozione Primo caffè in pigiama, come sempre. Lorenzo accende il cellulare e
Un patto segreto tra chi scrive e chi ascolta, in un luogo eletto, in una parentesi di esistenza straordinaria. Il Premio Energheia, ricrea questo luogo, dà respiro alle parole che vogliono farsi voci di esperienze, accoglie con la sua attività quasi ventennale la possibilità di dare un nome e un colore alle cose, uno sguardo su storie reali o immaginarie, il potere di essere ancora lì a dire, a comunicare, a far parlare di sé e di altri nel nostro paese e fuori da esso con i Premi Energheia Europe e Africa Teller. Raccontare significa anche confrontare mondi e modi di pensare, trovare nella differenza l’arricchimento, superare l’egoismo del piccolo recinto e guardare oltre. Battersi per difendere i luoghi dove il confronto possa essere costruttivo e libero soprattutto in questi tempi in cui la parola più che mai è ancora lo strumento più potente di affermazione e di dissenso.
I brevissimi di Energheia “D.Bia” 2010 – Tema: “La lussuria”
I brevissimi di Energheia “D.Bia” 2010 – Tema: “La lussuria”
_Racconto finalista sedicesima edizione Premio Energheia 2010. Ore 15. 45 La guardai bene quella casa. Sapevo che sarebbe stata l’ultima volta. Me l’ero girata
_Racconto finalista sedicesima edizione Premio Energheia 2010. Tullio guardò il suo volto riflesso nel finestrino opaco del treno regionale per Firenze. Non era bello,
In ordine alfabetico le personalità del mondo culturale italiano e internazionale che si sono alternati, nel corso dei vari anni, al Premio Energheia e
I brevissimi di Energheia “D. Bia” 2010 – Tema “La lussuria”
I brevissimi di Energheia “D.Bia” 2010 – Tema: “La lussuria”











