Caricamento in corso
In Evidenza

N-O-P-Q Giurati

N

Nafisi Azarscrittrice iraniana, ora residente negli Stati Uniti, è figlia di Ahmad Nafisi, ex sindaco di Teheran, e Nezhat Nafisi, prima donna ad essere eletta al parlamento iraniano. Nasce in Iran nel dicembre del 1955. All’età di 13 anni viene mandata dai suoi genitori in Inghilterrra per continuare gli studi. Porta a compimento i suoi studi superiori e universitari negli Stati Uniti, dove si laurea in letteratura inglese ed americana presso la University of Oklahoma. Nafisi ritorna in Iran nel 1979 divenendo Professoressa di Letteratura Inglese presso l’Università Allameh Tabatabai di Teheran; incarico che terrà per 18 anni, eccetto che per il periodo 1981-1987, nel quale sarà espulsa per non aver rispettato le norme vigenti sull’abbigliamento. Testimone della rivoluzione islamica e della presa di potere dell’ayatollah Khomeini, Nafisi, proveniente da un’educazione fortemente occidentale, diverrà presto un’oppositrice del regime. Nel 1995, trovandosi impossibilitata a continuare le sue lezioni senza attirare il biasimo delle autorità, si licenzia ed invita sette delle sue migliori studentesse a seguire delle lezioni-dibattito ogni giovedì mattina in via del tutto privata a casa sua, lontane da orecchie e occhi indiscreti. Insieme analizzano e studiano le opere più controverse e censurate dal regime: Lolita, Madame Bovary e Il grande Gatsby cercando di comprenderle ed interpretarle in chiave attuale e iraniana. Nafisi lascia l’Iran nel 1997 e si trasferisce con il marito ed i figli negli Stati Uniti, dove dalle sue esperienze verranno tradotte nel suo libro di successo Leggere Lolita a Teheran. (incontri con autori 2004).

Nesti Luca, autore e cantante toscano. La sua esperienza musicale spazia dall’underground alla musica popolare, fino alla realizzazione di colonne sonore per film come Mediterraneo, Donne con le gonne e Occhio Pinocchio di Francesco Nuti. Nell’inverno 2002 è uscito l’album “L’artigiano”. E’ direttore artistico di due Festival di canzoni d’autore: “Una casa per Rino” e il “Moon–Tale Festival” di cui è stato l’ideatore. Inoltre collabora con la direzione artistica del festival “Pistoia Blues”. (Giuria Premio Energheia 2004_X edizione).

Nove Aldo, giovane scrittore, ha pubblicato nell’antologia “Gioventù cannibale”. E’ l’autore di Superwoobinda e Puerto Plata Market. La sua ultima fatica letteraria è “Amore mio infinito”. E’ tra gli autori di “Nelle galassie oggi come oggi”. (Giuria Premio Energheia 2001_VII edizione).

O

Olama Henry è un formatore, musicista e scrittore formatosi all’Università degli Studi di Milano, alla scuola di Duccio Demetrio. Si occupa di formazione e di educazione all’intercultura, in Italia e all’estero. Da anni, in questo ambito svolge attività di consulenza, di animazione e coordina laboratori ed eventi presso scuole, comuni e istituti e associazioni, approfondendo in particolare: il ruolo dei linguaggi espressivi non verbali nella comunicazione interculturale, il dialogo creativo tra le culture, la comunicazione corporea e le arti visive. Ha collaborato e collabora tuttora con importanti realtà associative, scolastiche ed imprenditoriali (L’Ismu di Milano (in qualità di formatore), il laboratorio teatrale Mascherenere di Milano, L’Associazione Narramondi di Palermo, Il Cesvi di Bergamo, l’Acra di Milano,la Comunitàdi Lavoro di Lugano (laboratori creativi presso le ludoteche cantonali della Svizzera Italiana), il Centro Orientamento Educativo (Animazione), la cooperativa Pandora di Milano (formatore), la Cooperativa Itacadi Milano,La Cooperativa Contestodi Treviglio, l’Oratorio San Luigi Gonzaga di Canonica d’Adda (ideazione di percorsi di animazione per bambini), L’Asilo San Giuseppe di Arcore, l’Istituto Gadda Rosselli di Gallarate, L’Associazione Psicologi per i Popoli nel Mondo di Milano. (Concerto Premio Energheia Africa Teller 2007_VII edizione).

Orbón Armando, nato a Gijon, nel nord della Spagna è un prestigioso interprete e professore di chitarra classica con alle spalle un’estesa e riconosciuta carriera internazionale. Nonostante la sua formazione sia in musica classica, gli piace la fusione tra classico e popolare, senza trascurare l’aspetto jazzistico. (Concerto Premio Energheia 2021_XXVII edizione).

Orquín Gonzalo. Nasce a Siviglia nel 1982. Le principali mostre personali che ha realizzato sono: “Próximo destino: Roma” (Sala Dalí dell’Instituto Cervantes di Roma e Museo Castromediano di Lecce), “Librografie” (Ambasciata italiana presso gli Stati Uniti d’America, Washington D.C. e Casa delle Letterature di Roma), “Sí, quiero” (The Leslie-Lohman Museum, New York). Tra le numerose mostre collettive alle quali ha preso parte vi sono invece: “Artsiders” (Galleria Nazionale dell’Umbria), “El día y la noche” (Real Academia de España, Roma), “Imperfectu, International film and gender Festival” (Tijuana, Mexico) e “Trialogo” (Galleria L’Opera, Roma). Ha vinto il concorso promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali italiano alla Biblioteca Angelica nella categoria di grafica e ha realizzato “La Cappella Porcina”, opera monumentale di street art (30×4 mt.) presso il M.A.A.M. di Roma. Del suo lavoro hanno scritto: The Art Newspaper, La Repubblica, il Corriere della Sera, The Huffington Post (U.S., France, U.K., Spagna), Le Figaro, Le Monde, New York Daily News, Internazionale, La Stampa, Il Giornale dell’arte, Artribune, Exibart e Inside Art. Pagina web: www.gonzaloorquin.com (Ospite Premio Energheia 2019_XXV edizione – “La Cultura è Capitale” con Ambasciata di Spagna in Italia).

“Otradanza” Compañía. La compagnia OtraDanza, diretta dalla coreografa e ballerina Asun Noales, presenta “Rito”. Il gruppo nasce nel 2007 e, nel corso di questi 12 anni, propone un repertorio eclettico e partecipa a importanti festival. Dopo essersi diplomata in “Coreografia e tecniche di interpretazione” presso il Ministero di Educazione ed essersi formata presso l’Istituto teatrale di Barcellona nella specialità di danza contemporanea, nel 2016 Asun Noales  incontra Susana Guerrero, artista di Elche insieme alla quale realizza “Rito”. Susana Guerrero si laurea presso il Politecnico di Valencia in Belle Arti (Specializzazione in scultura, 1996, e in Incisione, 1997) e svolge il Dottorato di ricerca presso l’Università Miguel Hernández di Elche (2013). “RITO è un’installazione ballata che nasce da una visione sincretica della danza e dell’arte contemporanea. Prendendo come soggetto le offerte degli dei nelle culture antiche (principalmente quelle della cultura greca e della cultura mixteca) e la relazione delle avanguardie della danza con la mitologia nel XX secolo, si configura un pezzo d’arte che si produce all’interno di un opera d’arte, in uno stesso spazio e tempo come un unico dispositivo.” (Francisco Sarabia Marchirán). Pagina web: www.otradanza.es (Ospite Premio Energheia 2019_XXV edizione – “La Cultura è Capitale” con Ambasciata di Spagna in Italia).

P

Palladini Marco, romano, scrittore di vocazione eterodossa e sperimentale; critico, autore e artefice nell’ambito del teatro di ricerca; performer scenico-poetico. Ha pubblicato i volumi in versi “Et ego in movimento” (1987); “Autopia” (1991); “Ovunque a Novunque” (1995); e curato i libri collettivi: “Resistenze, antologie di scritture polispoietiche” (1992) e “Resistenze 2 – Memorie random per il prossimo millennio” (1997). Per il teatro ha pubblicato la trilogia “Destinazione Sade” (Arlem, 1996) e “Serial Killer” (Sellerio 1999). Collabora da anni con la Rai in veste di opinionista e autore, oltre che con diverse testate nazionali tra cui: L’Unità, Il Messaggero; Ragionamenti. (Giuria Premio Energheia 1998_IV edizione; Incontro Lentamente 2008_VIII edizione).

Palmese Massimiliano, è nato a Napoli e vive a Roma. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia e ricevuto nello stesso anno il Premio Eugenio Montale e il Sandro Penna. Nel 2001 è stato incluso nel Settimo Quaderno Italiano di Poesia Contemporanea edito da Marcos y Marcos. Ha scritto molti testi teatrali e una traduzione in versi del SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE. A Febbraio è uscito per Newton Compton il suo primo romanzo L’AMANTE PROIBITA che è Finalista al Premio Strega 2006. Il romanzo ha vinto anche il Premio Città di Santa Marinella. (Giuria Premio Energheia 2006_XII edizione).

Parsi Vittorio Emanuele è professore ordinario di Relazioni Internazionali nell’Università Cattolica del Sacro Cuore e professore incaricato nella Facoltà di Economia dell’Università della Svizzera Italiana (USI) di Lugano, e program director del Master in Economia, Istituzioni e Politiche Pubbliche presso l’ASERI (Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali). Fa parte del Gruppo di Riflessione Strategica del Ministero degli Affari Esteri, è membro dell’Advisory Board di LSE IDEAS (Center for Diplomacy and Strategy at the London School of Economics). Fa parte del comitato scientifico delle riviste “Paradoxa” e “Vita e Pensiero”. E’ editorialista de”La Stampa” e commentatore di politica internazionale dell’“Avvenire”. Collabora con “Longitude”, “Ideazione”, “Italiani Europei”, “Diritto e Libertà”, “Affari Internazionali”, “La Comunità Internazionale”, “Filosofia Politica”, “Aspenia”, “Limes”, “Biblioteca della Libertà”, “Il Mulino”, “Tempi”, “Il Sussidiario”, “Atlantide”, “Oasis”, “Formiche”. Collabora con le testate giornalistiche di Rai, Mediaset, La 7, Sky e RTSI. (Incontri con autori 2011).

Pascale Antonio, scrittore, nato a Napoli nel 1966, vive e lavora a Roma. Nel 2001 ha pubblicato per Einaudi il reportage narrativo “La città distratta” (Premio Onorie e Premio Elsa Morante – isola di Procida). La raccolta di racconti “La manutenzione degli affetti”(Einaudi)2003 – Premio Ostia, Premio Chiara, Premio Napoli e selezione Premio Viareggio) era nell’elenco dei libri presentati per la cinquina dell’ultima edizione del Premio Strega. Collabora con Radio 3 Rai, Diario e “Il Mattino”. (Giuria Premio Energheia 2003_IX edizione).

Perna Antonio, docente di Sociologia Economica all’Università di Messina, presidente del Parco Naturale dell’Aspromonte, responsabile dell’Ong CRIC – Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione di Reggio Calabria – da tempo è impegnato sulle tematiche Nord-Sud del mondo.  (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2003_III edizione).

Petrelluzzi Roberta, regista. Dopo aver condotto, realizzato servizi e partecipato alla preparazione di numerosi programmi tra cui “La posta del cittadino”, “L’anno santo”, “Roma città anti-città”, da diversi anni conduce e dirige sulla terza rete il programma “Un giorno in pretura”. Tra gli altri programmi realizzati, “La valle del Torbido”, film inchiesta sulle escursioni nella Locride e “Taxi Story”, un mixer di racconti dal vivo e ricostruzioni filmate di vicende realmente accadute a taxisti romani e napoletani. (Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione).

Petrocelli Antonio, attore professionista e autore di diversi testi teatrali originario di Montalbano Jonico. Ha lavorato con Giuseppe Bertolucci, Marco Bellocchio, Carlo Mazzacurati, Daniele Luchetti, Nanni Moretti, Francesco Nuti. Nel 1996 ha partecipato al Festival del Cinema di Venezia, nella sezione Finestra Sulle Immagini, con un cortometraggio dal titolo “Il Corpo del Che”. Nel 2001 ha pubblicato il suo primo libro “Volantini ora tocca a me partire”. (Giuria Premio Energheia 2004_X edizione).

Petrucciani Stefano, è Professore ordinario di Filosofia Politica presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell‘Università di Roma “La Sapienza”. Ha diretto il Dipartimento di Studi Filosofici ed Epistemologici (dal 1 novembre 2006 al 30 giugno 2010) e dal luglio 2010 dirige il Dipartimento di Filosofia. E’ Presidente della Società Italiana di Filosofia Politica e direttore responsabile della rivista “Politica e società”, edita dal Mulino.  Fa parte della direzione delle riviste: “La cultura”, “Parole chiave”, “Critica marxista” ed è corrispondente italiano della rivista “Actuel-Marx” (Paris, Presses Universitaires de France). e membro del comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci. Oggetto primario delle sue ricerche è stata la teoria critica della società della Scuola di Francoforte. Al pensiero di Adorno e Horkheimer Petrucciani ha dedicato un volume nel 1984 (Ragione e dominio, Roma 1984) ha curato diverse edizioni di testi di Adorno (Contro l‘antisemitismo, 1994; Il concetto di filosofia, 1999; Interpretazione dell‘Odissea, 2000; la nuova edizione di Dialettica negativa, Einaudi, Torino 2004; il corso Metafisica. Concetto e problemi e la nuova edizione di Terminologia filosofica, entrambi editi da Einaudi). Nel 2007 ha pubblicato il volume Introduzione a Adorno (Laterza, Roma-Bari 2007). ha pubblicato un volume sul pensiero di Karl-Otto Apel (Etica dell‘argomentazione, Genova 1988) e uno sulla teoria di Habermas (Introduzione a Habermas, Roma 2000). Modelli di filosofia politica, Einaudi, Torino 2003. Marx in America, con F. S. Trincia, Editori Riuniti, Roma 1992). (Incontri con autori, settembre 2018_XXIV edizione)

Piccinni Flavia (Taranto, 1986) vive a Roma. Nel2005 ha vinto il Premio Campiello Giovani. Ha curato due antologie, e pubblicato Adesso Tienimi (Fazi, 2007) e Lo Sbaglio (Rizzoli, 2011). Collabora con numerosi giornali (Repubblica Bari e Firenze, Elle, Geo, Focus) e con Radio Rai3, fa parte della redazione di Nuovi Argomenti. (Giuria Premio Kaleidos Africa’s Pictures 2012).

Piccolo Francesco, scrittore e sceneggiatore di Caserta, ha scritto romanzi e raccolte di racconti: Allegro occidentale, E se c’ero dormivo, Il tempo imperfetto, Storie di primogeniti e figli unici (tutti pubblicati da Feltrinelli), l’Italia spensierata (Laterza) e La separazione del maschio (Einaudi) Ha lavorato anche per il cinema scrivendo sceneggiature, tra cui ricordiamo My name is Tanino, Paz! (tratto dai fumetti di Andrea Pazienza), Ovunque sei, Il caimano, Nemmeno in un sogno, Caos calmo e “Habemus Papam”. Collabora con riviste e quotidiani e tiene una rubrica su l’UnitàAttualmente vive a Roma e cura il laboratorio di sceneggiatura al D.A.M.S. della terza Università di Roma. (Incontro con autori 2003).

Pieroni Osvaldo, Preside del Corso di studio in Discipline Economiche e Sociali per lo Sviluppo, la Giurisprudenza e la Pace dell’Università della Calabria, è sostenitore della campagna contro il progetto del ponte sullo stretto di Messina e componente della rete meridionale Nuovo Municipio. (Incontri Lentamente 2005_V edizione).

PINTOPinto Francesco è Direttore del Centro Produzione TV RAI di Napoli da più di quindici anni. Già regista, produttore e direttore di Rai Tre, ha pubblicato, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, alcuni importanti saggi sulla televisione italiana, fra cui Il modello televisivo. Professionalità e politica da Bernabei alla Terza Rete (1980). Nel 2011 ha pubblicato il romanzo La strada dritta, da cui è stata tratta una miniserie trasmessa su Rai Uno nel 2014, anno in cui è stato pubblicato il suo secondo romanzo Il lancio perfetto. A maggio 2016 è uscito, ancora una volta con la casa editrice Mondadori, I giorni dell’oro. (Incontro con autori 2016).

Povia Giuseppe, in arte Povia, cantautore trentenne è nato a Milano ma ha vissuto gran parte della sua vita all’isola d’Elba dove attualmente risiede. Vincitore dell’ultima edizione Premio Città di Recanati (Nuove tendenze della canzone d’autore), svoltasi nel maggio scorso. Dopo il singolo “Tanto tu non mi cambi”, è uscito nel giugno scorso il nuovo lavoro dal titolo “Zanzare”. (Giuria Premio Energheia 2003_IX edizione).

Pozzi Anna, dopo aver lavorato nel settimanale diocesano “Il Resegone” di Lecco, ha maturato un’esperienza sul campo come caporedattrice de “L’Effort camerounais”, giornale della Conferenza Episcopale delCamerun. Professionista dal 1998, dopo un biennio al mensile dei gesuiti “Popoli”, ha collaborato per sei mesi con l’Agenzia Africanews di Nairobi, Kenya. Dal 2000 è redattrice di “Mondo e Missione”, rivista del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), dove si occupa di Africa, continente di cui ha visitato una quindicina di Paesi. Il suo libro “Made in Africa” ed. Monti di Saronno, raccoglie una serie dis torie di protagonismo sociale in Kenya, legate all’opera missionaria di Padre Kizito Se sana. È assistente presso la cattedra di Teoria dell’informazione dell’Università Cattolica di Milano. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2005_V edizione).

Q

Quaratino Cosimo è nato a Taranto nel 1947. Dirigente pubblico in pensione, è stato tra i promotori del Manifesto. Radiato dal PCI nel 1970, è stato riammesso nel 1984. Dal 2014 la riprovazione per le scelte del PD ha oltrepassato l’argine della sua indulgenza. Così ha iniziato a scrivere. Da otto anni è impegnato con la piccola onlus WorkinProgress in progetti solidali in Gambia e Guinea Bissau, realizzati insieme alle popolazioni locali. (Ospite Premio Energheia 2017_XXIII edizione).