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Rassegna Stampa

A Tarek Bou Omar la menzione del Premio Energheia Libano 2021 con il racconto “Flammes douces”

Anche quest’anno si è svolta l’iniziativa letteraria nel Paese dei Cedri, allo stato attuale attraversato da una profonda crisi economica, sociale e politica. L’associazione non ha fatto mancare il suo apporto e il suo sostegno ai giovani mediorientali, con la possibilità di comunicare le loro sensazioni e le loro emozioni. L’iniziativa, promossa dall’associazione Energheia, dalla Società Dante Alighieri di Tripoli e dall’Istituto Italiano di Cultura di Beirut, si è conclusa con l’assegnazione della menzione al racconto “Flammes douces” (Fiamme dolci) del ventiquattrenne Tarek Bou Omar.

L’autore, laureato in ingegneria elettronica e in letteratura rancese, ha partecipato a diversi concorsi letterari in Francia e nel suo Paese d’origine. Tra i suoi autori preferiti Jean Philippe Blondel, Stephen King e Albert Camus, con una particolare predilezione per la mitologia greca e per la cultura manga.

Attraverso la voce dell’io narrante, “Flammes douces” racconta il percorso di crescita interiore di Théo, ragazzino difficile alle prese con la crisi matrimoniale dei suoi genitori. Mediante sconvolgenti colpi di scena un finale inatteso e tragico ci accompagnerà fino all’epilogo della storia.

Ricordiamo che il racconto sarà pubblicato sul sito dell’associazione www.energheia.org nel prossimo autunno e nell’antologia “I racconti di Energheia”, silloge dei racconti finalisti, italiani e stranieri.