Rassegna Stampa

Avakian ospite di Energheia. Oggi a Matera la giovane autrice presenta “Una terra per Siran”

Il Quotidiano – Giovedì 15 settembre

Un momento dello spettacolo itinerante dei Guappecartò

Iniziano questa sera a Matera alle 19.30 in Piazza Ridola gli appuntamenti che precedono la cerimonia di consegna dell’undicesimo Premio letterario Energheia.
Ospite dell’associazione culturale è la giovane scrittrice Manuela Avakian, autrice del libro “Una terra per Siran”. Interverranno Erminia Daeder e Roberto Russano.
L’autrice Manuela Avakian è nata a Taranto nel 1977. la sua formazione culturale è stata fortemente determinata dal legame affettivo con i nonni materni, entrambi di origine armena.
Il romanzo “Una terra per Siran” è la sua prima pubblicazione.
Quello degli Armeni è stato il primo genocidio del XX secolo nel significato fatto proprio dalla Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine del genocidio”, approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 9 dicembre del 1948: eliminazione fisica di un popolo e della sua cultura.
Il genocidio degli Armeni del 1915 ad opera del governo dei Giovani Turchi, è stato ufficialmente riconosciuto come tale dal Tribunale permanente dei popoli il 16 aprile del 1984 e dalla Commissione dell’Onu per i diritti dell’uomo.
“Se fosse stata mantenuta in vita la memoria dell’inferno di Des es Zor, in cui scomparvero un milione e mezzo di Armeni, – ricorda Manuela Avakian – forse non ci sarebbe stato l’inferno di Auschwitz e Hitler nel 1939 non avrebbe potuto affermare. “Chi si ricorda più del genocidio degli Armeni?”.