Premio Energheia 2026_Nona giornata
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Venerdì 11 Settembre
Mattina | UNIBAS | Ore 10:00
Chi ha diritto di entrare? Il nuovo Patto europeo e cosa resta del diritto d’asilo Avv. Francesca Napoli, Coordinatrice del Servizio Legale Centro Astalli – Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia
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Piazza Vittorio Veneto | Ore 20:00
Diritti Umani – Cittadini del Mare
Ne discutono:
Patto europeo: lo svuotamento del diritto d’asilo tra esternalizzazione delle frontiere e procedure accelerate, Avv. Francesca Napoli, Coordinatrice del Servizio Legale Centro Astalli – Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia
Politiche di integrazione a livello locale, Prof. Fabio Maratia Unibo
L’uso politico dei migranti nell’eterna emergenza, Micaela Bongi, Vice direttrice Il Manifesto
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Il Premio Energheia con il Progetto “Cittadini del Mare” affronta il tema dei Diritti Umani
Prosegue l’attività del sodalizio materano con il Festival Energheia che venerdì 11 ha in programma, con il Progetto “Cittadini del Mare” un incontro per discutere il tema dei Diritti Umani. L’iniziativa, non a caso, parte da Matera, Città della Pace e dal pensare alla letteratura quale strumento di impegno civile, raccontando il tema della migrazione e il faticoso percorso per la tutela dei diritti dei migranti, identificandoli come Cittadini del Mare. Nel proposito, si tratta di creare, per coloro che si immettono in viaggio per mare, in cerca di un futuro migliore, un Passaporto del Mare, tale da garantire Protezione e Accoglienza, a prescindere dalla loro provenienza. Il progetto, promosso dall’associazione Energheia con il sostegno de La Sorbona, Fundaçion Valsain, Amnesty International e Fondazione con il Sud, è rivolto alla formazione dei giovani dai 18 ai 35 anni, per approfondire il tema sotto diversi punti di vista, con personalità del mondo della cultura italiana. Nella giornata è prevista la presentazione del Manifesto dei Cittadini del Mare, la cui redazione ha coinvolto personalità del mondo culturale e giuridico internazionale, tradotto in diverse lingue (araba, farsi, francese, greca, inglese, slovena, spagnola, tedesca), scaricabile gratuitamente dal sito dell’associazione: www.energheia.org che vuol essere un punto di riflessione sulla situazione odierna, oltre che spunto per una nuova legislazione europea.
La serata avrà una degna conclusione in Piazza V. Veneto alle ore 19:00 con i seguenti interventi Patto europeo: lo svuotamento del diritto d’asilo tra esternalizzazione delle frontiere e procedure accelerate, dell’Avv. Francesca Napoli, Coordinatrice del Servizio Legale Centro Astalli – Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia; Politiche di integrazione a livello locale, Prof. Fabio Maratia Unibo; Frontiere e diritti umani, Micaela Bongi, Vicedirettrice Il Manifesto. A moderare la serata il filosofo Raphael Ebgi, Docente di Filosofia Università Vita-Salute San Raffaele e Alessandra Romano, componente l’associazione.
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Francesca Napoli è avvocata e dottoressa di ricerca in Studi politici, specializzata in diritto d’asilo e immigrazione. Da tredici anni lavora presso il Centro Astalli, dove coordina il servizio legale e presta assistenza a richiedenti protezione internazionale e rifugiati. Si occupa inoltre di analisi normativa, advocacy e monitoraggio delle politiche in materia di asilo e migrazione. Ha maturato esperienza professionale anche in contesti internazionali, nell’ambito della protezione dei rifugiati e delle persone in condizioni di vulnerabilità. Svolge attività di formazione rivolta a operatori, professionisti e istituzioni e contribuisce alla realizzazione di rapporti e pubblicazioni sui temi dell’accesso alla protezione, delle frontiere e dell’evoluzione del sistema europeo di asilo.
Micaela Bongi, arrivata al manifesto ventenne, ha seguito la politica romana e i movimenti studenteschi per poi, dalla sezione “visioni”, occuparsi di media ai tempi del berlusconismo. A lungo cronista parlamentare, dal 2023 è vicedirettrice del quotidiano.
Fabio Maratia è Professore a contratto e Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari” dell’Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca riguardano le relazioni intergruppi, lo sviluppo dell’identità in adolescenza e gli atteggiamenti verso le politiche di integrazione.
La sua ricerca adotta una prospettiva multilivello, esaminando come esperienze e processi a livello individuale e interpersonale interagiscano con caratteristiche dei contesti scolastici e territoriali più ampi.
Attualmente fa parte del team del progetto ERC-Consolidator Grant IDENTITIES e del gruppo di ricerca “Identità in interazione” dell’Università di Bologna.











