Premio Energheia 2026_Settimo appuntamento
Mercoledì 9 Settembre
Piazza Vittorio Veneto | Ore 19:00
“Sud Vivo: invertire la rotta dello spopolamento è possibile”
Al Festival di Energheia si parla di Sud e di esperienze rigenerative delle sue comunità.
Con Mimmo Mazza, Fabrizio Minnella, Vincenzo Smaldore, Michele Vivilecchia, Nicola Massimo Morea, Ilaria D’auria, Dalila Dimitri, Eustachio Antezza.
Il Premio Energheia dedica una giornata della sua programmazione, il mercoledì 9 sul tema del Sud e della sua vitalità, con un parterre di protagonisti che porteranno le loro esperienze sul campo nelle diverse comunità.
In Piazza V. Veneto, alle ore 19:00, è previsto l’incontro dal titolo: Sud Vivo: rigenerare le comunità per invertire la rotta dello spopolamento. Un dibattito sul tema dell’inverno demografico e sulla migrazione dei nostri giovani, moderato da Mimmo Mazza, direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno. L’iniziativa rientra nella campagna partecipativa “Sud Vivo” promossa dalla Fondazione con il Sud e che vede Energheia tra i partner. L’obiettivo della campagna è far emergere e valorizzare esperienze e storie di rigenerazione delle comunità, capaci di contribuire, anche in modo parziale ma concreto, al contrasto del fenomeno dello spopolamento attraverso le quattro dimensioni del nascere, restare, tornare e arrivare. Sono previsti interventi di: Nicola Morea, Presidente IV Commissione Istruzione, Politiche sociali, sanitarie e del lavoro Regione Basilicata; Fabrizio Minnella, responsabile comunicazione e relazioni esterne della Fondazione con il Sud; Eustachio Antezza, Associazione Energheia; Ilaria d’Auria, Co-founder Nuova Libbaneria Mediterranea; Vincenzo Smaldore, direttore Openpolis; Dalila Dimitri, Consorzio formativo Ulisse; Michele Vivilecchia, I Ritornati.
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Ilaria D’Auria, laureata in Socologia con un Master in Innovazione e Business per il Sociale, lavora da oltre dodici anni a Bruxelles, in ambito europeo. Esperta di programmi europei per la ricerca e l’innovazione in ambito culturale e turistico, ha sviluppato e coordinato progetti europei con pubbliche amministrazioni, università e centri di ricerca, imprese e hub culturali. Pioniera della candidatura di Matera a Capitale europea per la Cultura nel 2019, ha contribuito alla nomina della città lavorando con la squadra della direzione artistica. Durante la pandemia, sceglie di tornare in Basilicata e di cambiare lavoro: dal 2021, lavora per Philea – Philanthropy Europe Association come Head of Programmes. È Presidente di inMateria APS, fondata insieme ad altri progettisti per facilitare processi di innovazione sociale al Sud Italia.
Mimmo Mazza è il direttore responsabile ed editoriale della Gazzetta del Mezzogiorno dal settembre del 2023. Giornalista dal 1994, è laureato in Scienze dell’amministrazione e della sicurezza. Nato il 6 febbraio 1971 a San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto, Mimmo Mazza, giornalista professionista del 2003, ha svolto nella Gazzetta del Mezzogiorno tutta la carriera, partendo da una collaborazione ex art. 2 per lo sport nella redazione di Taranto, dove è stato poi assunto come praticante, occupandosi in particolare di cronaca giudiziaria; a Taranto è stato vice-capo servizio, poi capo servizio. Alla riapertura del giornale, nel febbraio 2022, è stato chiamato a Bari come capo redattore centrale, e nell’estate del 2022 è stato nominato vicedirettore.
Più volte membro del comitato di redazione (prima da pubblicista, in rappresentanza dei giornalisti contrattualizzati con gli artt. 2, 12 e 36; poi da professionista, in rappresentanza dei giornalisti delle redazioni decentrate) è stato anche vicepresidente dell’Associazione della Stampa di Puglia e consigliere nazionale della Fnsi.
Fabrizio Minnella, comunicatore e giornalista. Dal 2008 è responsabile comunicazione e relazioni esterne della Fondazione Con il Sud e dal 2016 dell’impresa sociale Con i Bambini. Direttore responsabile del video magazine partecipativo ConMagazine.it. Laureato in Sociologia del lavoro, in passato si è occupato di comunicazione e marketing della cultura. Nel 2024 ha ricevuto il Premio giornalistico Bomprezzi-Capulli con menzione speciale “Comunicatore dell’anno”. È autore del volume “Comunicare vuol dire fiducia. La comunicazione sociale per il cambiamento” edito da Rubbettino, 2025.
Vincenzo Smaldore, Direttore Openpolis, origini lucane, nato a Potenza, laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Roma Tre.
Michele Vivilecchia, psicologo del lavoro e delle organizzazioni. Attraverso la comunità “I Ritornati”, fondata nel 2024, conduce un lavoro di osservazione e studio sui percorsi di chi rientra in Basilicata, trasformando le storie di ritorno in materiale di ricerca. Il suo lavoro si concentra sulla psicologia del ritorno e sui processi di radicamento professionale: comprendere non solo perché si torna, ma quali condizioni cognitive, affettive e motivazionali permettono di restare. Un’indagine che legge il radicamento come processo psicologico, e non come esito scontato.











