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Rassegna Stampa

L’Energheia va a D’Arienzo con “Maggio”

 
La Gazzetta del MezzogiornoLunedì 15 Settembre 2008

L’Energheia va a D’Arienzo con “Maggio”

 
 

 

Proclamato il racconto vincitore della XIV edizione del premio letterario

La rivoluzione culturale e sociale può passare attraverso la penna? Si direbbe proprio di sì, se si considera il numero sempre più elevato di giovani che ogni anno partecipa a kermesse letterarie.
Partendo dal vissuto, sviluppano con nuove contaminazioni, uno stile di comunicazione sempre più diretto, limitato e scarno che rifiuta moduli stereotipati. E così la letteratura diventa uno strumento catartico, di liberazione dai falsi pudori, per lasciarsi completamente andare al bisogno di comunicare la realtà. La scrittura dunque diventa sempre più intimista, riuscendo a scavare fin dentro le profondità dell’anima per tirar fuori quel disagio sociale che attanaglia tutti, giovani compresi.
E’ di esempio il racconto di Matteo D’arienzo, “Maggio”, vincitore della XIV edizione del Premio letterario Energheia, organizzato dall’omonima associazione, che anche quest’anno si è tenuto nella splendida cornice del Museo Ridola.
Energheia ha proposto anche in questa edizione il Premio telematico “I brevissimi di Energheia”, dedicato a Domenico Bia, sul tema La prudenza che è andato a “SMS” di Giovanni Pedrani – Legnano (MI).
Ma la penna non è stata la sola modalità di espressione. Per la prima volta, quest’anno l’associazione ha proposto “Nuvole di Energheia”, la sezione riservata ai fumetti, per raccontare in poche tavole una storia. Il premio è stato vinto da “L’uomo inutile” di Nuccio Salis – Porto Torres (SS). I dieci racconti finalisti saranno presto racchiusi nell’antologia “I racconti di Energheia”.