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Rassegna Stampa

BEATLES , ROLLING STONES E I RANGERS…

rollingstones_di Franco Martina

E’ bastata una serata ad hoc alle Monacelle, tra le pagine di Energheia, per riaprire l’antica diatriba tra i fans dei Beatles e dei Rolling Stones, un fenomeno che 50 anni fa rivoluzionò mode e modelli di vita innescando un fenomeno commerciale senza confini, ma con risultati diversi. L’occasione è stata offerta dall’appuntamento con ” ONDE LUNGHE, la musica raccontata: BEATLES o ROLLING STONES Il racconto dei due gruppi inglesi, con Michele Morelli e Angelo Guida. Filmati d’epoca, commenti e considerazioni di Guida, che alla fine non si è pronunciato per nessuno dei due. ” Due facce della stessa medaglia, ma con un pezzo di storia che si è incrociata, partendo da esperienze diverse…e il mondo musicale e dell’impegno sociale hanno ringraziato. Del resto la materia era così vasta che si poteva pescare a piene mani tra filmati, canzoni, ritagli di giornali, raccolte in vinile e citazioni italiani come quella di Gianni Morandi ‘’C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones’’ e Franco Battiato nel celeberrimo “Cuccuruccucù’’ con un gioco di titoli che li comprende entrambi. Come non ricordare You Dressed So Fine” che è l’inizio di “Like A Rolling Stone” di Bob Dylan, “Whit A Little Help From My Friends”, nota canzone dei Beatles. E la serata è filata avanti per quasi due ore con una cavalcata di motivi, canzoni, esperienze che hanno toccato in alcuni casi anche le cronache giudiziarie, usi, abusi, protagonismi e successi di vendite che sono saliti, per esigenze scenografiche, sin sui terrazzi della vecchia Inghilterra o nelle strade per ricordare a tanti quali sono a distanza di mezzo secolo le canzoni da ricordare e cantare, ricordando le etichette autonome passate per le grandi major fino alle mele e alle linguacce sboccate. Peccato non ci si sia stato tempo per le interlocuzioni o per i ricordi di un pubblico over 50 e magari per approfondire sull’onda dei ricordi, del possesso beatlesdi questa o quella reliquia o delle esperienze americane (mercati difficili per la presenza di tanti monumenti della musica rock e non solo il passaggio e la presenza di due formazioni che, comunque, valutazioni qualitative ed emozionali a parte hanno cambiato tante cose nel mondo della musica. Forse i puristi della Musica storceranno il muso, ma quelle canzoni piacciono ancora. E qualcuno si appassiona e tira fuori storie personali, che comunque legano a quell’epoca, come Pino, ”APPeppino” che ha ricordato un colorito e poco fortunato episodio in cui si era infilato suo cugino con altri amici materani, che avevano fatto del gruppo musicale ”I Rangers”. Una storia legata a un mancato adempimento del loro manager ad Amburgo dove si sarebbero dovuto esibire agli inizi degli anni Sessanta, una delle formazioni inglesi, i Beatles più plausibile visto che il Cavern è a Liverpool o altro locale per band all’inizio, come lo erano gli stessi Rolling Stones .A farne le spese furono i musicisti Tonino Bianco dal nome inglese ( Tony White), Peppino Loperfido ( Jeppy Lop), Tonino Telesca (Tony Tell), Emanuele Atlante, Eustachio Lionetti, che facevano parte dei Rangers e poi divenuti K5. ” Ricordo – ha detto Pino Siggillino- la telefonata apprensiva dalla Germania per lo stato di detenzione di mio cugino. Allora non si andava tanto per il sottile. Pagarono per colpe non loro ma poi la situazione, meno male, si chiarì e la carriera potè riprendere. E’ un inedito che pochi sanno e ricordano”. E mentre i ”Beatles” raggiunsero l’apice e la soddisfazione, o insoddisfazione se preferite, con il tragico epilogo di John Lennon, dopo quasi un decennio di successi, le Pietre Rotolanti hanno continuato a calcare scene e palchi sulla soglia dei 70 anni… di Mick Jagger o quasi. E i Rangers? Sono partite le ricerche. Chissà se hanno appeso la chitarra e le bacchette al chiodo? Il telefonino di APPeppino è rimasto incantato (come un disco) per tutta la serata con la segreteria telefonica, per avere delucidazioni sulla chicca della serata BeatleStones, Che sia partito per Amburgo per rimettere su la band anglomaterana? E’ possibile. Che Michele Morelli e Angelo Guida si preparino per un’altra serata anni Sessanta, con Pino a ripassare le pagine di memoria…