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Rassegna Stampa

Energheia, i nomi dei vincitori e un’altra scommessa per il futuro

Corriere del Mezzogiorno  – Domenica 14 settembre

Con oltre 200 racconti pervenuti da ogni parte d’Italia, grazie alla capillare diffusione del bando di concorso in licei, biblioteche, associazione culturali e librerie su tutto il territorio nazionale, la IX edizione del Premio letterario Energehia ha confermato il proprio ottimo stato di salute, nonché la forza propulsiva che sa esercitare nei confronti delle varie forme espressive coinvolte e della creatività giovanile, spesso ostacolata da impedimenti di vario genere. Ieri sera, non in Piazza Sedile, ma nell’auditorium del Conservatorio, al riparo del vento, si è svolta la cerimonia di premiazione, alla presenza di un folto pubblico, dei finalisti, degli organizzatori e della giuria, composta da Antonio Pascale (scrittore), Chiara Gamberale (scrittrice), Sebastiano Mondadori (scrittore), Povia (cantautore) e Franco Rina (produttore cinematografico).
Questi i vincitori: per il Miglior racconto, ha vinto Giulia Balzano, da Tortolì (Nu), con Senza nulla guardare, per la qualità della scrittura e per il coraggio nell’espressione dei sentimenti e delle reazioni emotive, in una cornice intimistica inquieta e problematica, senza falsi pudori, come la vera arte sa essere; segnalazione per Lana e io di Salvatore Tigani (Roma) e Passo doble di Simonluca Merlante (Bolzano). Per il Miglior racconto da sceneggiare ha vinto Storia di un genio di Lapo Fanciullo (Torino), per l’attualità dell’argomento e l’adattabilità del plot ad una produzione cinematografica; segnalato La stanza azzurra di Milo Colli, da S.Poli d’Enza (Re). Già noti da giorni, invece, il vicnotr de I brevissimi – Domenico Bia, Raffaele Galiero (Napoli) con Una collana di corallo rossa, e per il Miglior soggetto cinematografico, Elvis Frasca (Rausa) con Mi raccomando.
I lavori dell’associazione Energehia non terminano qui, come già in passato, nel prossimo autunno essa pubblicherà i racconti finalisti delle diverse sezioni in un unico volume dal titolo “I racconti di Energheia”, il quale sarà distribuito gratuitamente presso scuole e biblioteche italiane. Produrrà inoltre i corti tratti dal racconto vincitore della sezione Migliro racconto da sceneggiare ed Energheia Cinema. Buon lavoro, ancora una volta, a Rossella Montemurro, Felice Lisanti e ai loro infaticabili collaboratori.