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Rassegna Stampa

Sarà presentato oggi il premio Energheia Lamis, rivolto agli allievi delle scuole elemetari

Il Quotidiano – Sabato 4 gennaio

I bambini raccontano jazzi e masserie

Recuperare quelle testimonianze della cultura murgiana che altrimenti rischiano di essere perdute per sempre: è questo il senso della prima edizione del premio letterario Energheia Lamis, bandito dall’associazione culturale Energheia, dal Centro di educazione ambientale e dal Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri del materano.
Il premio, che sarà presentato stamattina alle 9.45 presso la sede dell’Ente Parco della murgia, è rivolto ai bambini dagli otto agli undici anni delle scuole elementari dei quindici comuni lucani e pugliesi ricadenti nelel aree protette del comprensorio murgiano.
I bambini, avvalendosi del supporto di una persona anziana (un nonno, uno zio, un amico), sono invitati a scrivere racconti brevi sul tema: “Vita tra jazzi e masserie murgiane” della lunghezza massima di due pagine (pari a 2000 batute) in lingua italiana.
La tematica scelta riflette l’esigenza di far scoprire ai più piccoli la realtà della Murgia, ricca di strutture rurali che testimoniano le attività svolte dall’uomo in passato ma che sono state, purtroppo, abbandonate. Si tratta di racconti a quattro mani in quanto i bambini che intendono partecipare al premio potranno ascoltare un adulto e decidere se basare il proprio elaborato su quanto è stato loro detto oppure reinventarlo. Si suggerisce, inoltre, di registrare i racconti dei nonni su cassette audio o video che, inviate al Cea, potranno essere raccolte in un cd rom da distribuire nelle scuole.
Paolo Montagna, direttore del Cea, ha affermato che l’iniziativa è volta a coinvolgere un considerevole numero di scuole per sperimentare una vera e propria ricerca di storie e testimonianze della nostra cultura. È la prima volta che l’associazione Energheia accanto all’esperienza del premio letterario giunto quest’anno alla nona edizione offre anche ai bambini la possibilità di “giocare con le parole”.
La cerimonia di premiazione si svolgerà nel mese di maggio.

Nella foto_Il paesaggio della gravina materana