Un’esperienza formativa e arricchente_Martina Bonnet
Finalista Premio Energheia 2025
Partecipare al Premio letterario Energheia è stata l’opportunità di mettersi in gioco e di mostrare la propria vena creativa di fronte ad una giuria non poco numerosa.
Ha rappresentato per me l’occasione di riflettere su temi di attualità cercando di cogliere una prospettiva diversa per confrontarmi con autori provenienti non solo dalla mia stessa scuola o dal territorio circostante.
La notizia della premiazione a Matera è stata tanto improvvisa quanto eccezionale!
Solo il giorno della cerimonia ho scoperto in quanti luoghi il Premio è stato proposto: non solo l’Italia è stata infatti oggetto del concorso, ma molti altri paesi hanno partecipato. Quella sera eravamo lì insieme per condividere l’esperienza che tutti noi avevamo accolto.
Ciascuno di noi ha potuto lasciare un messaggio a chi era lì presente, esprimendo l’emozione del momento e presentando brevemente ciò che desiderava far emergere dal proprio racconto.
La vista notturna dalla terrazza di Palazzo Lanfranchi sui sassi illuminati della città ha accompagnato la serata, creando un’atmosfera splendida.
Se il luogo scelto per l’evento fosse stato diverso l’impatto non sarebbe sicuramente stato lo stesso. Il Palazzo si trova proprio nel centro di Matera e il paesaggio non ha paragoni.
La premiazione ha rappresentato per me un’occasione unica di conoscere la città. Matera narra una storia durata millenni che si nasconde dietro ai suoi “sassi”, noti a tutti anche solo per sentito dire, eppure quasi mai conosciuti nella loro sostanza. Queste grotte infatti si nascondono dietro a quella parte che è stata edificata solo più tardi.
E la vista di Palazzo Lanfranchi al contempo non nasconde il lato più antico di questo luogo incantevole: il Parco della Murgia Materana, da cui tutto si è originato.
Non nascondo che il premio vero del concorso è stato proprio il viaggio: due giorni per calarsi in una realtà lontana e sconosciuta; un luogo da tutelare, affascinante quanto sorprendente, patrimonio per tutti noi.
È stata un’esperienza formativa e arricchente sotto diversi fronti. Quello che più di tutto mi ha lasciato questo concorso è il desiderio di continuare a scrivere e di migliorare sempre di più, valorizzando vari aspetti della scrittura e della condivisione.
Ancora un sentito ringraziamento per l’opportunità che ci è stata offerta.




















