Un linguaggio sempre attuale
_Associazione Culturale Energheia
Raccontare le storie è una delle cose più emozionanti per l’uomo. Senza racconto, senza storia, potremmo dire che l’uomo non esiste.
Tramite la narrazione, orale, scritta, disegnata o filmata, le nostre esperienze, le nostre storie ci rendono vivi ed è il racconto di tutto questo che costituisce il patrimonio condiviso e che definisce una civiltà.
Il fumetto è un mezzo di comunicazione decisamente efficace e immediato, posto a metà strada tra letteratura e cinema, come quest’ultimo, sfrutta la forza delle immagini e il loro rapporto con il testo.
Scrivere per un romanzo, per un fumetto, o per il cinema, non è quindi la stessa cosa. La letteratura utilizza la scrittura per evocare delle immagini e generare sensazioni. Il risultato di quest’operazione è strettamente legato alla sensibilità del lettore, che interpreta e fa sue le parole dello scrittore, le interiorizza e le rende personali. Il cinema, come il fumetto, racconta per immagini, dunque utilizza un approccio più diretto. Ciononostante, una differenza profonda divide questi due linguaggi. Mentre nel cinema l’immagine è in movimento, nel fumetto lo sviluppo avviene per immagini ferme e ben più significativo è il contributo dei testi – dialoghi e didascalie – che devono essere letti per rendere pienamente comprensibile ciò che accade. Lo sceneggiatore di fumetti deve scegliere, continuamente, l’immagine migliore, il fotogramma fondamentale: deve riuscire a isolare la scena più utile per far avanzare la storia, con l’inquadratura più adatta.
Alla base di ogni progetto c’è un’idea che ha le sue radici nella curiosità. Per avere delle idee, fonti di ogni progetto, occorre alimentare la nostra curiosità. Essere curiosi vuol dire guardare con interesse ciò che ci succede intorno e nel contempo essere disponibili a confrontare le nostre idee con quelle degli altri. Se si vogliono raccontare delle storie, nuove e interessanti, le dobbiamo arricchirle anche con le idee degli altri, sforzandoci di andare oltre alle nostre preclusioni istintive, superando i limiti di ciò che magari ci interessa meno. Tutto ciò spinge ad aprire la nostra mente a leggere i libri dei più vari generi esplorando nuovi orizzonti.
In sintesi disponibilità assoluta nei confronti degli altri e delle loro opinioni e apertura, tramite la lettura all’apprendimento e alla conoscenza. Solo in questo modo si riescono a fissare le idee, approfondirle e a farle nostre.
Ecco, le tavole disegnate, che qui proponiamo, rientrano in questo modo di pensare e di essere della nostra associazione. Il tutto per promuovere la creatività dei ragazzi e allo stesso tempo il loro modo di immaginare scenari e situazioni.











