Le parole dei giurati, Premio letterario Energheia

Racconti per saper ascoltare_Fabrizio Minnella

Componente Giuria Premio letterario Energheia 2025_XXXI edizione

I racconti di Energheia sono una bella boccata d’ossigeno per tutti quanti. Ci restituiscono la forza e l’energia di ragazze, ragazzi e giovani adulti verso la vita, la loro voglia di mettersi in gioco (e sono in tanti a partecipare al Premio), la loro visione del mondo, intimistica o apertamente universale. Ovvero ci ridanno speranza verso il futuro, tratteggiato a tinte fosche e in modo quasi distopico dagli adulti, molto adulti, che hanno smarrito proprio quella visione e quella capacità o voglia di partecipazione che serve a muovere il mondo dal verso giusto.

Nonostante siano numericamente sempre più minoritari nel nostro Paese, la narrazione prevalente sui giovani è denigratoria: svogliati, senza idee, fiaccati, viziati, timorosi, “gretini” quando si permettono di ricordarci che dobbiamo salvaguardare il pianeta perché al momento solo questo abbiamo. Le nuove generazioni sono più spaesate e più fragili, ma hanno vissuto e stanno vivendo dei cambiamenti sconosciuti alle generazioni precedenti, dei loro genitori e nonni. Una pandemia devastante, come il covid e come fu la spagnola, guerre di invasione in Europa e non solo, sono state vissute dalle generazioni nate uno o due secoli fa. La rapida rivoluzione tecnologica in corso, tra connessioni che spesso isolano e le nuove sfide, tra timori fondati e opportunità da cogliere, lanciate dall’intelligenza artificiale, sono una novità assoluta, per velocità e profondità di impatto, per il genere umano.

In questo turbinio evolutivo da una parte, e involutivo dall’altra se consideriamo l’inverno demografico che colpisce non solo l’Italia ma l’Europa e il mondo occidentale, le nuove generazioni dovrebbero essere al centro di tutte le politiche. E dovrebbero meritare maggiore ascolto attivo e un reale protagonismo. Non è ancora così. Anche per questo motivo, iniziative come il Premio Energheia sono luci pulsanti che vanno osservate con grande attenzione. Rappresentano importanti e preziose occasioni per invertire la rotta. Ed Energheia lo fa nel modo più rivoluzionario e provocatorio possibile nel mondo di oggi, ovvero attraverso la parola, la scrittura, la letteratura e, non da ultimo, coinvolgendo giovani di più Paesi. Anche in questa edizione, inoltre, emerge, con evidenza, il punto di vista di giovani autrici.

I racconti che leggerete in questa antologia, dunque, non rappresentano soltanto il segno di una letteratura che pone con forza lo spirito critico di giovani autrici e autori, ma sono anche un invito a farsi contaminare dalla capacità trasformatrice della lettura, a saper ascoltare le nuove generazioni per guardare lontano.