Passeggiata didattica a Cristo la Gravinella Venerdì 27 marzo, con partenza dal Casino sito nel quartiere di Villa Longo alle ore 15.00
Venerdì 27 marzo 2026 passeggiata didattica a Cristo la Gravinella, promossa da Energheia e Legambiente.
Ritrovo presso il Casino sito nel Rione Villa Longo, Piazza Firenze (nei pressi del CUP) alle ore 15.00.
Nei venerdì di Quaresima, nel mese di marzo, i materani si incamminano alla volta della chiesa di Cristo la
Gravinella. Una occasione per festeggiare la primavera che da sempre è considerata la stagione della
rinascita. La chiesa rupestre di Cristo la Gravinella è stata, soprattutto in passato, una meta di
pellegrinaggio molto frequentata. I fedeli che si recavano a piedi e percorrevano in ginocchio il tragitto,
segnato da mattoni, che porta fino all’altare, acquisivano l’indulgenza. Oggi si celebrano alcune funzioni
cattoliche come la Santa Messa tutti i venerdì di Quaresima, la Via Crucis e l’Esaltazione della Santa Croce.
I materani usano ancora recarsi tutti i venerdì di Quaresima, nel mese di marzo, presso la chiesa SS. Crocifisso della Gravinella. Nella cultura contadina marzo era anche una occasione per festeggiare la primavera che da sempre è considerata la stagione della rinascita. Le giornate si allungano, la natura rifiorisce e l’inverno inizia ad essere un ricordo lontano. Il 20 marzo i contadini festeggiavano l’Equinozio di Primavera. SS. Crocifisso della Gravinella.
La chiesa del SS. Crocifisso della Gravinella a motivo, che trovasi collocata dentro un piccolo Torrente di tal nome , verso Nord-Ovest , conserva un’ammirabile effigie del SS. Crocifisso delineata a crudo entro una grotta. Questa grotta fu ingrandita con nuovi fabbricati della pietà de Fedeli nel 1722. Vi si godono delle Indulgenze né Venerdì di Marzo da chi si reca a visitarla provvedendo ai doveri di coscienza.
Secondo gli storici i primi affreschi presenti nella chiesa risalgono al XVI secolo, mentre sul portone di ingresso è inciso l’anno 1722, che dovrebbe corrispondere quindi all’anno della seconda edificazione. Successivamente la chiesa divenne proprietà privata della famiglia Capuano, per poi essere definitivamente ceduta alla Confraternita di Gesù Flagellato. L’atto di vendita è datato 18 agosto 1928,
mentre grazie al Priore della Confraternita Nunzio Vincenzo Paolicelli la chiesa diversi decenni più tardi è stata restaurata e restituita al culto nel 1985. Ancora oggi si celebrano alcune funzioni cattoliche come la Santa Messa tutti i venerdì di Quaresima, la Via Crucis ed infine l’Esaltazione della Santa Croce, il 14 settembre. La chiesa rupestre di Cristo la Gravinella era, soprattutto in passato, una meta di pellegrinaggio molto frequentata. I fedeli si recavano a piedi nei pressi della chiesa e percorrevano in ginocchio il tragitto segnato da mattoni che porta fino all’altare, acquisendo così l’indulgenza.




























