Renato Kizito Sesana

Kizito Sesana Renato, viene ordinato sacerdote nel 1970. Assume il nome di Kizito (il nome del più piccolo dei Santi Martiri dell’Uganda, proclamati beati da Paolo VI (nell’anno in cui è entrato in noviziato) collabora con il mensile Nigrizia, che dirigerà inizialmente dal 1973 al 1975. Si laurea in Scienze politiche all’Università di Padova, con una tesi sui neri americani nella chiesa cattolica e compie frequenti viaggi in Africa. Nel 1977 diventa missionario in Africa, dapprima in Zambia, dove trascorre tre anni in una missione rurale per poi trasferirsi alla periferia di Lusaka. In Zambia fonda Koinonia, una comunità che opera con i bambini di strada, nei mass media e nella formazione per la giustizia e la pace. Dal 1988 vive a Nairobi, dove fonda New People, periodico dell’Africa anglofona. Quindi, nel 1991, sulla scia dell’esperienza maturata nella capitale zambiana, fonda anche a Nairobi la comunità Koinonia: ne fanno parte nel 2008 una trentina di membri, alcuni dei quali con le rispettive famiglie, impegnati nel campo dell’assistenza ai bambini di strada, sviluppo, microcredito ed educazione alla pace. Da Nairobi compie attività pubblicistica con una rubrica sul Sunday Nation dove racconta tra le altre cose delle sue missioni nel Sudan meridionale, regione in guerra. Si fa promotore di diverse iniziative editoriali legate all’Africa, come nel 2005 Peacelink – Africa un portale web sulle iniziative africane per la pace, e, nel 2007, The Big Issue Kenya, il primo giornale di strada keniota. Nel 1999 è stato incaricato dalla Conferenza Episcopale del Kenya di avviare la radio cattolica nazionale, che nel 2003, dopo numerose difficoltà per ottenere la licenza dal governo di Moi inizia a operare col nome di Radio Waumini; Sesana la dirige fino agli inizi del 2006. Dal 1999 al 2002 e dal 2007 a oggi è anche direttore responsabile di Nigrizia. Nel frattempo ha animato la nascita di una nuova comunità di Koinonia sui monti Nuba ed ha continuato l’impegno per i bambini di strada, così che agli inizi del 2008 Koinonia conta cinque grossi centri a Nairobi e uno a Lusaka. È anche socio fondatore dell’associazione Amani. La Perla Nera. L’“altra” Africa sconosciuta (Edizioni Paoline, 2002); Io sono un nuba. Dalla parte di un popolo che lotta per non scomparire (Sperling & Kupfer, 2004); Shikò. Una Bambina di strada, (Sperling & Kupfer, 2006); (Incontri con autori_2001; 2004; 2006; organizzatore in Africa del Premio Africa Teller).