Il fascino della luce di Marco Caneva, Lissone(MI)

Arrivo da Milano in una solare mattina di sabato, catapultato in poche ore da un ambiente tipo letto-macchina- aereo-macchina allo splendido sito dei Sassi di Matera.

Un'immagine della cerimonia di consegna del Premio Energheia 1999
Il fascino di questa luce e di queste costruzioni al di fuori del tempo mi rapisce per un pomeriggio. Arriva la sera. Camicia, giacca, scarpe eleganti. La premiazione sta per iniziare. Aumenta la tensione. Il battito accelera. Mi godo la premiazione con il cuore in gola e domande che rimbombano nella testa. Avrò vinto? Cosa dirò all’ intervista?  Ah, l’orgoglio, compagno ingombrante! Ecco il vincitore! Complimenti!

La delusione sfuma e si trasforma in soddisfazione. E’ stata una bella esperienza. Ho conosciuto meglio l’associazione e incontrato Matera. Sento la città ancora sveglia intorno a me ma io vado a letto, le gambe vuote ma la mente piena. Tra poco si tornerà a macchina-aereo- Milano-macchina-casa.

Penso a me, solo, in questa camera dall’altra parte d’Italia. Sorrido. Chiudo gli occhi. Addio Matera.