LA SPAGNA IN BASILICATA, Ion de La Riva_Consigliere Culturale Ambasciata di Spagna in Italia

Sono molto felice di poter scrivere queste righe per incoraggiare la collaborazione tra Energheia e la Spagna.

Prima di tutto perché ci troviamo davanti a un evento culturale molto importante com’ê “Matera Capitale Culturale Europea 2019” ma, soprattutto perché ho trovato negli amici di Enegheia una preziosa complicità nelle affinità elettive per continuare un lavoro con un orizzonte davanti di, almeno, cinque anni. Federico Garcia Lorca ha un’opera teatrale di genere surreale non molto conosciuta che si chiama “Así que pasen cinco años”, che potrebbe tradursi come “quando saranno passati cinque anni”, ed io vorrei dire prima dei cinque anni che i rapporti tra la Basilicata e la Spagna hanno portato avanti insieme delle iniziative ammirevoli, eccellenti e molto solide. Sono arrivato in Italia un anno fa e avevo già conosciuto la bellissima terra del mio bisnonno Giuseppe Vita, nato a Trecchina e arrivato ai Paesi Baschi per sposare la mia bisnonna di Pamplona. Avevo fatto questo viaggio due anni prima di diventare Consigliere Culturale dell’Ambasciata di Spagna a Roma e mi sono promesso di stringere i rapporti con una bellissima regione del Meridione, che è anche la terra dei miei antenati, la Lucania.

John Kennedy ha pronunciato a Berlino la famosa frase “Anch’io sono berlinese”. A me piacerebbe poter dire che anch’ío sono lucano e che sono riuscito a riavvicinare la Basilicata alla Spagna.

Quando sono finalmente arrivato a Roma, ho trovato sul tavolo un invito per essere a Matera e partecipare nella cerimonia di consegna del “Premio  Energheia Spagna 2016”. Gli amici di Energheia sono venuti a prendermi alla Stazione di Bari e dal primo momento mi sono sentito circondato di affetto e d’ispirazione. Non dimenticherò mai la visita al Museo Ortega con il Signor Sindaco né l’incontro con la responsabile di “Matera Capitale Culturale”, Rossella Tarantino, ma sono stato soprattutto commosso per l’ospitalità e l’amicizia di Felice Lisanti, di Eustachio Antezza e di Edoardo de Ruggieri. Un regalo del bisnonno, senza dubbio!!

E così che abbiamo deciso insieme di fare un progetto ispirato da Lorca e dalla sua “barraca” (una sorta di ambasciata nomade che negli anni 30 del secolo scorso partiva da Madrid per portare la cultura ai contadini dei più remoti paesini) E la volontà poetica del progetto “LUCEANIA” che mi ha fatto conoscere l’amico Felice Lisanti.

Nel 2019 la Spagna attraverserà la Basilicata per arrivare a Matera con un’Ambasciata di autori italiani e spagnoli. Lorca sarebbe molto felice di essere con noi, e lo sarà sicuramente con la sua ispirazione poetica!

Vorrei inoltre complimentarmi con Energheia per il suo lavoro con “QUIMERA”, la più prestigiosa e antica rivista di letteratura in Spagna. Fernando Clemot, il Direttore, è stato un regalo lucano…

Queste iniziative avrebbero fatto tanto piacere a Lorca, e sono convinto che fra cinque anni la Basilicata e Matera potranno parlare di affinità elettiva con la Spagna, la quale ha forti radici storiche, ma che dispone anche dell’enorme potenziale di un sogno condiviso e di un orizzonte di profonda e comune ispirazione. Gracias, Energheia!”