Incontro con Massimo Cacciari_4 giugno 2019

Martedì 4 giugno ore 18.30

Università degli Studi di Basilicata

Campus Universitario Matera_Via Lanera, 20
Incontro con il Professor Massimo Cacciari

Università Ca’ Foscari_Venezia
I grandi miti dell’Europa

Saluti della Rettrice

Aurelia Sole


Introduzione di Michele Salomone

Incontro gratuito

Massimo Cacciari, filosofo e uomo politico italiano; professore emerito di estetica presso l’Università di Venezia, deputato del PCI (1976-83), fu sindaco di Venezia dal 1993 al 2000, nell’ambito di uno schieramento di centrosinistra, e venne rieletto poi nel 2005, permanendo in carica fino al 2010. Da posizioni teoriche marxiste è approdato a una personale riflessione sulla crisi del pensiero dialettico della tradizione hegeliano-marxista, studiando autori (F.W. Nietzsche, L. Wittgenstein, M. Heidegger, F. Kafka) e culture (in particolare quella viennese e mitteleuropea tra Ottocento e Novecento) che ha ritenuto caratteristici di quella crisi, indagandone poi le ragioni profonde nella tradizione metafisica e teologico-religiosa occidentale. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali tra cui il premio Hannah Arendtper la filosofia politica (1999) e quello dell’Accademia di Darmstadtper la diffusione della cultura tedesca all’estero (2002). Tra le opere: Krisis. Saggio sulla crisi del pensiero negativo da Nietzsche a Wittgenstein(1976); Dallo Steinhof(1980); Icone della legge(1985); L’angelo necessario(1986); Dell’inizio(1990); Geo-filosofia dell’Europa(1994); L’arcipelago(1997); Arte, tragedia, tecnica(in collaborazione con M. Donà,2000); Della cosa ultima(2004); Tre icone(2007); Hamletica(2009); Ama il prossimo tuo(con E. Bianchi, 2011); Doppio ritratto. San Francesco in Dante e Giotto(2012); Il potere che frena(2013); Labirinto filosofico(2014, vincitore del premio Hemingway 2016); Senza la guerra(con L. Caracciolo, E. Galli della Loggia, E. Rasy, 2016); Occidente senza utopie (con P. Prodi, 2016); Icone. Pensare per immagini (2017); La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo (2019).