I Giurati nelle varie edizioni del Premio Letterario Energheia e gli amici ospiti dell’associazione nelle diverse manifestazioni culturali

In ordine rigorosamente alfabetico ecco tutti coloro che si sono avvicendati nell’arduo compito di giurati del Premio letterario Energheia, Energheia Europa, Africa Teller, Nuvole di Energheia e gli ospiti dell’associazione – nelle diverse manifestazioni culturali organizzate – nel corso di questi anni.

Abeni Damiano, epidemiologo, traduttore di poesie nord-americane da oltre 25 anni, collabora con le riviste: “Lo straniero” e “Nuovi argomenti”. Ha pubblicato in volume traduzioni da Ferlinghetti, Ginsberg e Strand. Sono di prossima pubblicazione le poesie di Elizabeth Bishop. (docente corso di scrittura creativa_2001).

Ali Farah Ubax Cristina, è nata a Verona da padre somalo e da madre italiana, è poi vissuta a Mogadiscio(Somalia) dal 1976 al 1991, quando è stata costretta a fuggire a causa della guerra civile scoppiata nel Paese.  Si è trasferita per alcuni anni a Pècs, in Ungheria e in seguito a Verona. Dal 1997 vive stabilmente a Roma dove, nel 2001, si è laureata in Lettere presso l’Università La Sapienza. Sin dal 1999 si occupa di educazione interculturale, con percorsi rivolti a studenti di ogni ordine, agli insegnanti e alle donne migranti. Attraverso il Circolo Gianni Bosio, si è occupata della raccolta di storie orali di donne migranti residenti a Roma. Collabora, inoltre, con numerose riviste e testate come “Repubblica”, “Internazionale”, “malepeggio”, “Nigrizia”. In Italia suoi racconti e poesie sono stati pubblicati in diverse antologie e riviste. Nel 2006 ha vinto il Concorso letterario Nazionale “Lingua Madre”, indetto dal Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile di Torino insieme a Regione Piemonte e Fiera Internazionale del Libro di Torino. Nella primavera 2007 è uscito “Madre piccola” il suo primo romanzo, edito da Frassinelli. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2007_VI edizione).

Bellaspiga Lucia, milanese, è scrittrice e giornalista del quotidiano Avvenire dal 2001 (si occupa principalmente degli Interni e del settore ‘Dossier’ dedicato a servizi ed inchieste ad ampio raggio). Ha pubblicato vari libri, tra i quali una biografia su Carlo Urbani, il primo medico italiano vittima della SARS, sullo scrittore Dino Buzzati in occasione del centenario della nascita[ e sul brigadiere dei Carabinieri Giuseppe Coletta, scomparso nella strage di NasiriyahVincitrice nel 2003 della prima edizione del premio in memoria della giornalista Maria Grazia Cutuli e nel 2004 del premio giornalistico «Benedetta D’Intino» (Cristina Mondadori e Edizioni Il Saggiatore), ha collaborato con numerosi quotidiani nazionali, quali II GiornaleL’IndipendenteLa Repubblica. (Giuria Premio Energheia 2017_XXIII edizione)

Amissah Koblan Bonaventura, regista e responsabile del centro culturale Abusuan di Bari. Ideatore e conduttore di programmi radiofonici presso l’Altraradio di Bari, promotore di diverse manifestazioni musicali – tra queste il “Reggae Festival” – e, da dieci anni, direttore artistico del festival dell’arte e della cultura africana “Balafon Festival – Arte e Cultura Africana e della Diaspora Nera”. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2000_I edizione).

Ammaniti Niccolò, giovane scrittore romano, ha esordito nel 1994 con il romanzo “Branchie” che ha successivamente ispirato un lungometraggio. Ha pubblicato, insieme al padre Massimo, il saggio “Nel nome del figlio”. Nel 1996 ha scritto “Fango”, una raccolta di racconti da cui è stato tratto il film “L’ultimo Capodanno”. Suoi racconti sono usciti nelle antologie “Gioventù cannibale” e “Tutti i denti del mostro sono perfetti”. I suoi ultimi successi sono “Ti prendo e ti porto via” (romanzo che ha ispirato una canzone a Vasco Rossi) e “Io non ho paura”. (Giuria Premio Energheia 2001_VII edizione).

Apolloni Francesco, regista, sceneggiatore, attore. Ha scritto e diretto diverse commedie per il teatro e programmi e fiction per la televisione. Nel 2000 scrive e dirige il suo primo film “La verità, vi prego, sull’amore” tratto dalla sua omonima commedia teatrale, segnalato per partecipare all’Oscar europeo che si terrà nel prossimo dicembre. Nel 2002 realizza il suo secondo film “Fate come noi” in concorso al festival di Giffoni edizione 2002,classificandosi secondo. Ha scritto un romanzo Passo e chiudo edito da Minimum Fax e un racconto La signora Fernanda pubblicato dal quotidiano La Repubblica. (Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione).

Argentina Cosimo, scrittore. Ha lavorato in alcuni giornali come cronista. Il primo romanzo è uscito nell’aprile del 1999, “Il cadetto”, il quale ha vinto il premio Oplonti come migliore opera prima e il premio Edoardo Kihlgren come miglior opera di esordio. Nel 2001 è uscito un libro di poesia “Fuori i secondi”. Nel 2002 è stata la volta del romanzo “Bar Blu Seves”. Ha pubblicato numerosi racconti e poesie in riviste varie tra cui Addictions, Origini e Brianze. (Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione).

Bajani Andrea, scrittore ed autore di “Cordiali saluti” (Einaudi, 2005), “Qui non ci sono perdenti” (PcQuod, 2003) e “Morto un papa” (Portofranco, 2002). Ha preso parte al volume “Scrivere sul fronte occidentale” (Feltrinelli, 2002). Cura una rubrica sul supplemento torinese della Stampa intitolata “Vite a progetto”. (Giuria Premio Energheia 2005_XI edizione; incontro con autori 2006).

Ballestra Silvia, scrittrice, scoperta da Pier Vittorio Tondelli che nel ’90 inserì un suo racconto nell’antologia “Papergang Under 25”. Ha curato per Transeuropa il primo volume dell’antologia “Coda”. Ha scritto romanzi e raccolte di racconti, come “La guerra degli Antò” (da cui è stato tratto l’omonimo film), “Il compleanno dell’iguana”, “Gli Orsi”, “La giovinezza della signorina N.N.”, “Nina”. Il suo ultimo romanzo è “Il compagno di mezzanotte”. (Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione).

Barsella Gino, Padre Comboniano ha svolto l’attività di missionario in Sudan e in Kenya. Attualmente ricopre l’incarico di direttore del mensile “Nigrizia” con sede a Verona. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2000_I edizione).

 

 

Bartolini Stefano, docente di Economia politica ed Economia sociale presso la Facoltàdi Economia “Richard M.Goodwin” dell’Università di Siena e autore del libro: “Manifesto per la felicità” (Donzelli 2010). (Incontro con autori 2011).

 

 

Belli Patrizia, regista e autrice romana, ha lavorato come sceneggiatrice per la radio e come aiuto regista per il cinema. Negli anni scorsi ha curato, per la Rai 3, trasmissioni quali: “Và pensiero”, “Telefono Giallo”, “Babele” e molte altre. Attualmente cura “Elisir” con Michele Mirabella e “Chi l’ha visto?”. Si è interessata di critica cinematografica e televisiva su riviste specializzate, quali “Movie” e “Video Parade”. (Giuria Premio Energheia 2001_VII edizione).    

Sara-benedettiBenedetti Sara, sceneggiatrice e coordinatrice didattica dell’area cinema per la Scuola Holden. Tra i suoi lavori più recenti, il documentario Liberi a meta(‘) per la regia di Gughi Fassino prodotto da Minimum Fax Media e la serie teatrale 6Bianca, scritta con Stephen Amidon e altri autori per il Teatro Stabile di Torino. (Giuria Premio Energheia 2016_XXII edizione).

                                                                                                                                                                      Bersani Marco, laureato in filosofia e dirigente comunale dei servizi sociali, ha pubblicato per le edizioni Porto Alegre: Acqua in movimento. Ripubblicizzare un bene comune (2007); Nucleare, se lo conosci lo eviti (2009); Come abbiamo vinto il referendum. Dalla battaglia per l’acqua pubblica alla democrazia dei beni comuni (2011). Fondatore di Attac Italia, propone da oltre dieci anii Tobin tax sulle transazioni finanziarie. (ospite incontri con autori 2011).

Bettelli Maurizio, autore e compositore, studioso di culture Anglo-Americane, musicologo. Ha collaborato nella stesura dei testi e delle musiche con diversi artisti tra i quali I Nomadi e Vasco Rossi. Collabora con Radio 3 Rai oltre ad essere docente e consulente della Scuola Holden di Torino. (Giuria Premio Energheia 2005_XI edizione; 2007_XIII edizione).

Bonsera Santino, Presidente del Circolo culturale Silvio Spaventa Filippi e del Premio letterario Basilicata, autore di numerose pubblicazioni. Il Premio letterario Basilicata è una delle più autorevoli iniziative culturali della Penisola giunta quest’anno alla trentatreesima edizione. (Giuria Premio Energheia 2004_X edizione).

Buonanno Errico (Roma, 1979) scrittore  e giornalista, ha esordito nella narrativa con il romanzo Piccola Serenata Notturna, nel 2003 con cui ha vinto il Premio Calvino e il Premio Kihlgren.  A partire dallo stesso anno ha iniziato a collaborare con il giornale Il Manifesto, per poi passare a la Lettura del Corriere della Sera. Dal 2004 al 2010 ha lavorato come editor di narrativa italiana presso la Marsilio Editori di Venezia. Ha tradotto le opere Può la barca affondare l’acqua? Vita dei contadini cinesi Chen Guidi e Wu Chuntao, 2007, Una bambina soldato di China Keitetsi, nel 2008, e Le donne e l’Olocausto. Ricordi dall’inferno dei Lager di Lucille Eichengreen, nel 2012 per la Marsilio. Dal 2010 ad oggi collabora con Chiara Gamberale alla trasmissione radiofonica Io, Chiara e l’Oscuro, in onda su Radio 2. (Giuria Premio Energheia 2012_XVIII edizione).

Cappelli Gaetano, giovane scrittore potentino, vincitore del Premio Basilicata nel 1997, ha al suo attivo diverse pubblicazioni: “Volare basso”, “Floppy disk”. E’ giornalista RAI. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione).

Cambrìa Adele, giornalista e scrittrice. Fra i suoi libri, ricordiamo: “L’Italia segreta delle donne”, “Nudo di donna con rovine”, “L’amore è cieco”, “Tu volevi un figlio carabiniere”. Il suo più recente romanzo, uscito in Italia nei primi mesi del Duemila, è “Storie d’amore e schiavitù” (Marsilio). (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Caramella Alberto, poeta fiorentino, ha svolto per diversi anni l’attività professionale di avvocato e di insegnamento presso la Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche nel capoluogo toscano. Tra le sue opere ricordiamo “Straripante Amore”, “Mille scuse per esistere” e “Il soggetto è il mare”, quest’ultima curata dal poeta Maurizio Cucchi. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione; Giuria Premio Energheia Europa_2001).

Caratozzolo Marco (Napoli, 1975) ha studiato all’Università degli Studi di Bergamo. Si è laureato nel 2000 in Letteratura russa. Nello stesso anno ha iniziato il dottorato di ricerca in Letterature slave moderne e contemporanee presso l’Università di Milano. Ha insegnato nel 2000/2001 lingua italiana presso il “Literaturnyj Institut im. Gor’kogo” di Mosca, ha studiato Letteratura russa e Teoria della letteratura all’Università di Tartu nell’ambito del programma Erasmus. Nel 2003 ha terminato il dottorato di ricerca discutendo una tesi dal titolo Una voce russa a Parigi: l’attività di Don Aminado nella stampa e nei circoli dell’emigrazione russa tra le due guerre. È stato assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Bergamo. È autore del volume La Russia allo specchio. Cultura, società e politica dell’emigrazione russa a Parigi negli anni Trenta (L’Harmattan Italia, 2006). Attualmente è ricercatore presso l’Università degli Studi di Bari, dove insegna letteratura russa. I suoi campi di interesse sono la cultura dell’emigrazione russa a Parigi e la tarda avanguardia letteraria russa. (Ospite Premio Energheia 2017_XXIII edizione).

carofiglio1Gianrico Carofiglio, (Bari30 maggio 1961) è uno scrittore e politico italiano, già presidente della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Ha esordito nella narrativa, dopo numerose pubblicazioni tecniche e di settore, con Testimone inconsapevole (Sellerio, 2002), iniziando il filone del thriller legale italiano. Vincitore del Premio Bancarella del 2005 con il romanzo Il passato è una terra straniera (Rizzoli, 2004), nel settembre 2006 pubblica un altro romanzo che vede il ritorno, quale protagonista, dell’avvocato Guerrieri,  Ragionevoli dubbi (Sellerio): con cui vince il premio Fregene, il premio Viadana e la seconda edizione del Premio Tropea nel 2008Dal suo romanzo Il passato è una terra straniera è stato tratto l’omonimo film prodotto da Fandango per la regia di Daniele Vicari con protagonista Elio GermanoAi suoi primi romanzi seguono Il silenzio dell’onda, finalista al Premio Strega, La casa nel bosco,Una mutevole verità, La regola dell’equilibrio, nuova avventura dell’avvocato Guerrieri e nel settembre 2015 Con parole precise. Breviario di scrittura civile, saggio sulle scritture del potere e sul rapporto fra democrazia e chiarezza del linguaggio. (ospite incontri con autori 2016).


Cassano Franco
,  insegna Sociologia della conoscenza nell’Università di Bari. Negli anni Ottanta, ha iniziato una riflessione sul pensiero meridiano, ovvero ripensare il Mezzogiorno riconsiderando la sua identità culturale rispetto a una modernizzazione che non lo ha fatto, è l’opera che nel1996 ha aperto il dibattito sull’autonomia del pensiero meridionale. Tra i suoi testi: “Approssimazione. Esercizi di esperienza dell’altro” (Il Mulino, 1989); “Partita doppia. Appunti per una felicità terrestre” (Il Mulino, 1993); Il pensiero meridiano (Laterza, 1996); “Mal di Levante” (Laterza, 1997); “Paeninsula” (Laterza, 1998); “Modernizzare stanca” (Il Mulino, 2001); “Tre modi di vedere il Sud “(Laterza 2009); “L’umiltà del male” (Laterza 2011). Fa parte del comitato scientifico del Laboratorio Progetto Poiesis e della redazione della rivista da Qui. Presiede a Bari il movimento di cittadinanza attiva Città plurale. (Incontro con autori 2001; 2011).

foto di manlio castagnaCastagna Manlio_vicedirettore artistico del Giffoni Film Festival dal 2007, docente di Teoria e tecnica della sceneggiatura, Marketing neurosensoriale ed Event specialist, è anche autore di cortometraggi, sceneggiature per il cinema e documentari. Di recente con  Pronto soccorso cinematografico per cuori infranti ha esordito in campo letterario. (Giuria Premio Energheia 2013_XIX edizione).

Cianferoni Marina, giovane scrittrice toscana, insegna Storia del Cinema presso l’Università degli Studi di Firenze. Collabora con diverse riviste di carattere culturale che promuovono i giovani scrittori. Ha pubblicato alcuni suoi racconti in una raccolta dal titolo: “Cattive ragazze”. (Giuria Premio Energheia 1998_IV edizione; 1999_V edizione).

Cilento Antonella, (Napoli, 1970), laureata nel 1995 in Lettere Moderne con una tesi intitolata La scrittura di Pier Vittorio Tondelli, ha pubblicato Il cielo capovolto (Avagliano, 2000), Una lunga notte (Guanda, 2002) Premio Fiesole e Premio Viadana; Non è il Paradiso (Sironi, 2003); Neronapoletano (Guanda, 2004); L’amore, quello vero (Guanda, 2005) Premio Brancati; Napoli sul mare luccica (Laterza, 2007), Nessun sogno finisce (Giannino Stoppani, 2007 – romanzo per ragazzi); il suo ultimo lavoro è Isole senza mare (Guanda, 2009). Conduce il Laboratorio di Scrittura Lalineascritta che ha ideato e fondato dal 1993 Ha realizzato racconti radiofonici, per il teatro e il cinema. Collabora con diverse testate tra le quali Il Mattino e L’Indice dei libri del mese. E’ presidente dell’associazione culturale Aldebaran Park con la quale organizza convegni, rassegne autoriali, spettacoli.  E’ ideatrice e promotrice del progetto di mailing-list e convegno sulle scritture creative del Mezzogiorno “SudCreativo” con Antonio Spadaro S.J. promotore della scuola di scrittura creativa Bombacarta. (Giuria Premio Energheia 2009_XV edizione).                                                                                                                                                                                                                          

Cirri Massimo, toscano trapiantato a Milano, è psicologo e giornalista. Da venticinque anni lavora nei servizi pubblici di salute mentale . dal 1997 autore e voce di Caterpillar (Radio 2), e prima a Radio Popolare di Milano. Coautore de: Il mistero del vaso cinese (Sperling & Kupfer 1993); Via Etere (Feltrinelli 1998); Nostra eccellenza (Chiarelettere 2008). È specializzato in Criminologia clinica e ama decespugliare. (Incontro Lentamente 2009_IX edizione).

Clemot Fernando, scrittore spagnolo di Barcellona, docente di Filologia spagnola all’Università di Barcellona, autore di “En la frontiera” (I migliori racconti della letteratura chiana_2008) e Siglo XXI: Los nuevos nombres del cuento espanòl._2010. Vincitore di numerosi premi tra i quali: Premio Internacional Barcarola de Narrativa_2006 e Premio Setenil_2009; collabora con numerose riviste letterarie tra le quali: Quimera, Barcarola, Educomania e Paralelo Sur. (Responsabile del Premio Energheia Europa Spagna dal 2010).

Cogoli Giulia, esperta di comunicazione, dopo essere stata per molti anni responsabile ufficio stampa libri e periodici Mondadori, e avere realizzato il sito di e-commerce di libri bol.com (Mondadori-Bertelsmann), esercita la libera professione occupandosi di comunicazione d’azienda e progetti culturali. (Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione).

Coletta Pietro, artista e designer. Nasce a Bari nel 1948, si trasferisce a Milano nel 1967, frequenta l’Accademia di Brera dove segue i corsi di Marino Marini, Alik Cavaliere e Lorenzo Pepe. Dagli anni Settanta è un protagonista della ricerca scultorea, con interventi che originariamente mettevano in discussione il senso del materiale usato attraverso un sapiente gioco di illusione ottica e spaziale. Ha partecipato a molte delle principali rassegne espositive nazionali e internazionali, dalla Quadriennale di Roma nel 1975 alla Biennale di Venezia nel 1982, oltre ad essere inserito in molte manifestazioni dedicate alla scultura e all’intervento nello spazio, come “Pittura ambiente” a Palazzo Reale di Milano nel 1979, ed in importanti rassegne sull’arte italiana al Lenbachhaus di Monaco, alla Hayward Gallery a Londra, a Sidney e a Ottawa. Nel 1987 il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano ha ospitato una sua personale. (Giuria Premio Energheia 2012_XVIII edizione).

Colizzi Alessandro, regista, ha collaborato come assistente alla regia nel film “Desiderio” di Anna Maria Tatò e in “Maccheroni” di Scola. Ha scritto, prodotto e diretto un cortometraggio e un documentario in collaborazione con la RAI. Nel 1998/99 ha scritto, prodotto e diretto il lungometraggio “L’ospite” mentre quest’anno ha prodotto e diretto “Anna Weiss”, un film in digitale dallo spettacolo teatrale di Pier Paolo Sepe. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Conti Pierpaolo, giornalista pubblicista, dal 1999 è responsabile dell’Ufficio Stampa della Società Dante Alighieri e caporedattore della rivista “Pagine della Dante”. Redattore del periodico d’arte “Terzo Occhio” dal 2006 al2009, hacurato pubblicazioni di diffusione nazionale e internazionale, pubblicato saggi critici su riviste letterarie e su cataloghi di artisti italiani e stranieri, tra cui Pericle Fazzini, Bruno Caruso, Patricia Mallia, Antonio De Pietro e Patrick Pierart. Delegato per conto della Dante Alighieri nell’organizzazione del Premio Strega. (Giuria Premio Energheia 2011_XVII edizione).

Corbo Pino, scrittore, poeta e saggista calabrese. Come poeta ha pubblicato tre libri e tre plaquettes: “Cerco nel vento”, “Il segreto del fuoco”, “In canto”, “Atutodafè”, “Desiderio”. Come saggista: “Il mondo non sa nulla. Pasolini poeta e diseducatore”. E’ redattore di “Quaderno” e “Capoverso”. Collabora all’Annuario di poesia di Giorgio Manacorda e a numerose riviste di letteratura. Fa parte de “La Vallisa”. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Cossu Silvia, dal suo primo romanzo “La vergogna” è stato tratto il film “L’ospite” positivamente accolto dalla critica. Inoltre ha scritto e prodotto un cortometraggio, “Bluff”, e un documentario “Tutte le donne di Fassbinder”. La sceneggiatura de “L’ospite” è stata pubblicata nel volume “Speriamo che sia un film. Mappa di un esordio” scritto insieme ad Alessandro Colizzi. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Costa Lella, attrice milanese, famosa soprattutto per i suoi monologhi teatrali, dopo gli studi in Lettere e il Diploma all’Accademia dei Filodrammatici, esordisce con il suo primo monologo da attrice nel 1980. Nei primi anni di carriera si è cimentata con autori contemporanei (tra cui (Renzo Rosso e Mrozek), ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e si è sempre di più avvicinata al cabaret. Nel marzo del 1987 debutta con il primo spettacolo di cui è anche autrice, Adlib, cui seguirà Coincidenze. Con gli anni si è affermata come una delle attrici più caratteristiche della scena teatrale italiana con grandi apprezzamenti sia di critica che di pubblico. Dopo i primi successi ha cominciato a frequentare trasmissioni televisive, tra cui Omnibus eLa TVdelle ragazze ed ha partecipato ad alcuni film (Ladri di Saponette, 1989, di Maurizio Nichetti; Visioni private, 1990, di Francesco Calogero). Nel febbraio del 1990 presenta il suo terzo monologo, Malsottile. Nel 1992 pubblica La daga nel loden, una raccolta dei testi degli spettacoli realizzati. Nello stesso anno va in scena con Due, unico caso in cui non si presenta da sola sulla scena. Tra i suoi ultimi spettacoli portati in scena: Amleto(2007) e Ragazze(2009). (Giuria Premio Energheia 2011_XVII edizione).

cubedduMarco Cubeddu (Genova 1987) dopo il diploma frequenta la Scuola Holden a Torino, mantenendosi facendo il pompiere. Dall’uscita di Con una bomba a mano sul cuore (Mondadori, 2013), suo primo romanzo, scrive sceneggiature e ha collaborato e collabora con diverse testate tra cui Panorama, Il Secolo XIX, Il Giornale, il Venerdì di Repubblica, La Lettura del Corriere della Sera, pagina 99, Flair e Grazia. È caporedattore di Nuovi Argomenti. Nel 2015 è uscito il suo ultimo romanzo: Pornokiller, edizioni Mondadori.(Giuria Premio Energheia 2015_XXI edizione).

Dabiré Gabin, artista del Burkina Faso, un piccolissimo stato dell’Africa occidentale, prima che una importante rivoluzione gli togliesse il nome di Alto Volta. La sua è una famiglia del gruppo etnico Dagari. Verso la metà degli anni ’70 giunge in Italia, passando prima dalla Danimarca, e il primo richiamo che sente è quello verso un’area musicale particolare. Poi riprende a viaggiare e si reca in Oriente. Rientrato in Italia si stabilisce a Milano approfondendo lo studio delle percussioni africane e asiatiche, i cordofoni, il canto e la composizione. Ma il suo amore per la musica non lo distoglie dall’impegno per la diffusione di cultura, cinema, danza, teatro della sua terra e fonda nel 1984 il “Centro di Promozione e Diffusione della Cultura Africana”, grazie all’aiuto della sua trentennale compagna, l’artista Elena Albini Trissino dal Vello d’Oro. Nel 1987 decide di trasferirsi definitivamente nel Chianti, dove compone lavori di ricerca inerenti le tradizioni africane, meravigliosamente miscelate alle sue esperienze di viaggio. In questo periodo collabora con grandi artisti, tra i quali: Maurizio Deho, Giulio Capiozzo, Tullio De Piscopo, Mario Arcari, Walter Maioli. Nascono i primi significativi lavori discografici: “Afriki Djamana: Music from Burkina Faso” nel ’94, e “Kontômè” nel ’96, una raccolta quest’ultimo di poesie musicate e cantate secondo la tradizione del Burkina Faso. Seguiranno svariate partecipazioni in altri cd, con brani eseguiti con Peppe Barra, Guido Sodo e i Cantodiscanto, gli Zongaje (ex Kunsertu, in prossima uscita). Pubblica, quindi, il suo capolavoro discografico: “Tieru”, vale a dire “Riflessioni”.  In questo lavoro sono stati felicemente coinvolti artisti ed amici: alle chitarre Lokua Kanza e Dominic Miller, Pino Palladino; eccezionali percussionisti come Manu Katchè, Jack Tama e il fratello Paul Dabirè. (Concerto Premio Energheia Africa Teller 2005_V edizione).

D’Amicis Carlo, giornalista e scrittore italiano, nato in un comune della provincia di Taranto, vive e lavora a Roma. È redattore del programma radiofonico di Radio 3 Fahrenheit. Ha esordito pubblicando Piccolo Venerdì (Transeuropa, 1996). Quindi, sono apparsi Il ferroviere e il golden gol (Transeuropa, 1998, selezione Premio Strega), Ho visto un re (Limina, 1999, Premio Coni per la letteratura sportiva), Amor Tavor (Pequod, 2003), Escluso il cane (Minimum Fax,2006), La guerra dei cafoni (Minimum Fax, 2008). (Giuria Premio Energheia 2008_XIV edizione).

de Giovanni Maurizio, è nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Con Il senso del dolore (2007), La condanna del sangue (2008), Il posto di ognuno (2009), tutti editi da Fandango Libri, dà inizio alle stagioni del commissario Ricciardi, storie ambientate nella Napoli degli anni ’30. (Giuria Premio Energheia 2009_XV edizione; Incontri con autori 2014).

Demarchi Andrea, vive e lavora a Torino. Scoperto da Pier Vittorio Tondelli che nel 1988 pubblicò un suo racconto in un’antologia “Under 25”, è autore di “Sandrino” e “Il canto celestiale di Robert Plant”(1996) e “Il ritorno dei granchi giganti”(1997). (Giuria Premio Energheia 2001_VII edizione; 2002_VIII edizione).

De Marzo Giuseppe, economista, giornalista e scrittore, ha lavorato per dieci anni con i movimenti sociali latino-americani al fianco delle popolazioni indigene e rurali.

Collabora con numerose testate giornalistiche ed è autore di numerosi saggi tra cui: “Conflitti ambientali”, 2010; “La società dei beni comuni”, 2010; “Anatomia di una rivoluzione”, 2012. fondatore dell’associazione A SUD, cofondatore di RIGAS è un profondo conoscitore dei meccanismi della globalizzazione finanziaria dell’economia e delle tematiche di democrazia partecipativa. Da cinque anni è il responsabile di LIBERA per le politiche sociali ed è tra i promotori della nuova rete NUMERI PARI per la giustizia sociale e contro le disuguaglianze. (Ospite Premio Energheia 2017, XXIII edizione).


Di Vittorio Pierangelo
, filosofo, ha lavorato nel settore della Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste e ha conseguito un dottorato in filosofia presso le Università di Lecce e di Strasburgo. Attualmente svolge attività di ricerca e seminariali in Storia della filosofia contemporanea presso l’Università di Bari. Suoi interventi sono apparsi su riviste come “aut aut” e “Millepiani”. Ha curato l’edizione italiana di Ph Lacoue-Labarthe: “L’imitazione dei moderni” (Palomar, 1995) e ha pubblicato il volume “Foucault e Basaglia. L’incontrotra genealogie e movimenti di base” (Ombre corte, 1999). (Incontro con autori 2008; 2010).

Dentico Nicoletta, giornalista, dal 1980 è impegnata nell’ambito della società civile italiana sui temi della cooperazione, dello sviluppo e dei diritti umani, prima con l’organizzazione italiana Mani tese e successivamente con Medici Senza Frontiere. Attualmente è impegnata come consulente della Campagna Internazionale per l’accesso ai Farmaci Essenziali di MSF con sede a Ginevra. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2004_IV edizione).

Dezio Francesco, scrittore di Altamura (BA), ha pubblicato un racconto nell’antologia “Sporco al Sole, Racconti del Sud Estremo”, ed. Besa (1998), il romanzo breve “Via Da Qui”, ed. ZeroZeroSud (2002)e nel 2004 il romanzo “Nicola Rubino è entrato in fabbrica”, ed. Feltrinelli. Altri racconti sono contenuti nelle antologie “Le finestre sul cortile”, Quiritta (2005), “Qualcosa da Dire”, ed. Kora (2005) e Tabula rasa n° 4 ed. Besa (2006). Da alcuni anni collabora con Glamour, Repubblica-Bari, Musica, L@bel, NazioneIndiana, L’Unità, L’Origine e Corriere del Mezzogiorno. (Incontro con autori 2002; Giuria Premio Energheia 2006_XII edizione).

Diana Graziano, sceneggiatore romano, ha studiato presso la Scuola di Cinema di Cinecittà(Roma). Ha iniziato la sua avventura come sceneggiatore lavorando dapprima con Ettore Scola nel film: “La famiglia”, quindi a fianco del regista Ricky Tognazzi. Sue infatti le sceneggiature di “Ultrà”, “La scorta”. Attualmente impegnato nella stesura del nuovo film di Tognazzi dal titolo: “Canone inverso”. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione; 2001_VII edizione).

Durando Laura, torinese, laureata in Lingue e Letterature straniere, specialistica indirizzo storico-culturale. Traduttrice, articolista e recensionista. Collabora con riviste cartacee e on-line di carattere culturale letterario. Attualmente corrispondente per Revista Peruana de Literatura, Lima, Perù. Dal 2006 cura i testi per il progetto narrativo-musicale per conto del gruppo di spettacolo Out-Line Minstrels. (Giuria Premio Energheia 2010_XVI edizione; curatrice Premio Energheia Europa Spagna dal 2011).

moira egan1Egan Moira è nata a Baltimora (USA). Suoi lavori sono apparsi in molte riviste statunitensi e internazionali, e in diverse antologie, tra cui Best American Poetry 2008, e in traduzione su Nuovi Argomenti, Poesia, e Lo Straniero. I suoi libri sono Hot Flash Sonnets (Passager Books, 2013); Spin (Entasis, 2010); Bar Napkin Sonnets (2009); La Seta della Cravatta/The Silk of the Tie (Edizioni l’Obliquo, 2009); e Cleave (WWPH, 2004).Con Damiano Abeni ha pubblicato numerosilibri di traduzioni in Italia (tra gli autori ricordiamo John Ashbery, Aimee Bender, Lawrence Ferlinghetti, John Barth, Anthony Hecht, Mark Strand). Sue traduzioni da poeti italiani, realizzate a quattro mani con Abeni, sono pubblicate su numerose riviste negli U.S.A. e alcune sono raccolte nello FSG Book of 20th Century Italian Poetry (2012) e nel volume di Patrizia Cavalli My Poems Will Not Change the World (FSG, 2013). Moira Egan ha ricevuto fellowship da prestigiose istituzioni quali la Mid Atlantic Arts Foundation; il Virginia Center for the Creative Arts; il St. James Cavalier Centre for Creativity a Malta; il Civitella Ranieri Center; la Rockefeller Foundation, Bellagio Center; e (per il 2015, con Abeni) la James Merrill House. Ospite Premio Energheia 2014).

Fassina Stefano, classe 1966, laureato all’Università Bocconi in Discipline economiche e Sociali, è dal dicembre 2009 responsabile del Dipartimento Economia e Lavoro del Partito Democratico. È stato per un lungo periodo economista al Fondo monetario internazionale e, prima e dopo, consigliere economico al Ministero dell’Economia con Carlo Azeglio Ciampi e Laura Pennacchi, con Tommaso Padoa Schioppa e Vincenzo Visco. (Incontro con autori 31 maggio 2012).

Fontana Giorgio, è nato a Saronno nel 1981. Laureato in Filosofia, ha vissuto nel cupo hinterland varesotto, a Montpellier, a Dublino e in Québec, come studente o svolgendo una serie di lavori improbabili. Condirige il pamphlet letterario Eleanore Rigby, e collabora con V&S e con la pagina di cultura de Ilsole24ore.com. Molte sue recensioni sono apparse su Bottega di Lettura. Ha pubblicato i romanzi Buoni propositi per l’anno nuovo (Mondadori 2007) e Novalis (Marsilio 2008), e il reportage narrativo Babele 56 (Terre di Mezzo 2008). Al momento vive e lavora a Milano. (Giuria Premio Energheia 2009_XV edizione).

Fontana Marco, cantautore, è nato a Roma nel 1973 ma vive a Firenze. Laureato in informatica ha iniziato a scrivere testi e a suonare all’età di 15 anni. Negli ultimi dieci anni la sua attività dal vivo è diventata molto intensa, raggiungendo circa 2000 concerti, ed è rivolta in modo particolare ai locali dedicati alla musica d’autore. Con il brano “Ricovero”, Fontana ha partecipato alla fase finale dell’ultima edizione del Musicultura festival, già Premio Recanati, rientrando nel gruppo degli otto finalisti che si sono esibiti allo Sferisterio di Macerata e classificandosi tra i primi quattro nella graduatoria assoluta. Fontana ha all’attivo un disco in coppia con Massimo Pigoni, “La luna alle spalle” e numerose collaborazioni con artisti del panorama nazionale tra cui Beppe Dati con cui ha scritto il brano “Cristoforo Colombo” che compare nell’ultimo disco in studio di Francesco Guccini “Ritratti”. (Giuria Premio Energheia 2006_XII edizione).

fornario4Fornario Francesca, giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica, satireggia a Un giorno da Pecora su RAI Radiodue, dove conduce anche Mamma Non Mamma e Ovunqe6. Collabora con La7, Rai3, Sky, scrive per Il Fatto Quotidiano, Il Manifesto e Micromega. Ha pubblicato, per i tipi di Einaudi, La Banda della culla, romanzo che ci racconta quanto sia difficile mettere al mondo un figlio in un Paese che dice di amare le famiglie ma in realtà non le sopporta. (Giuria Premio Energheia 2016_XXII edizione).

Fortunato Domenico, attore. Si è diplomato con il massimo dei voti nel 1984 presso la Scuola d’Arte Drammatica di Roma specializzandosi con Antonio Pierfederici. Dal 1989 è allievo della coach Susan Batson dell’Actor’s Studio di New York. E successivamente dal 2000 al 2003 si specializza con Bernard Hiller dell’ Acting Studio di Los Angeles. Esordisce in teatro nel 1985 in “Assassinio nella Cattedrale” per la regia di Orazio Costa e dal 1988 è presente sempre in ruoli di primissimo piano in Fiction di grande successo come “Classe di Ferro”, “La Piovra 5”, “Il Piccolo Lord”, “Ultimo”, “Le Ali della Vita”,”Don Matteo”, “A Voce Alta”, “Questa è la mia Terra”. Il cinema lo vede nel cast di “Dimenticare Palermo” di Francesco Rosi e “Il male oscuro” di Mario Monicelli. (Giuria Premio Energheia 2006_XII edizione).

Freccero Carloautore televisivo ed esperto di  comunicazione, già direttore di RAI 4. Nei primi anni Ottanta è stato direttore dei palinsesti di Canale 5 e Italia 1 Nel 1982 lavora a Rete 4 – l’allora proprietaria era Mondadori – come curatore della programmazione del canale. Nel 1986 viene nominato direttore dei programmi di La Cinq(Parigi), poi, nel 1991, direttore di Italia 1. Nel 1993 diviene consulente di Rai 1 e l’anno successivo è di nuovo a Parigi come responsabile della programmazione di France 2 e France 3. Poi direttore di Rai 2 dal 1996 al 2002. Dal 2003 si dedica prevalentemente all’insegnamento alla facoltà di Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l’Università di Roma Tre. Nel 2005 è tra i promotori presso l’Università di Roma Tre di Universytv, la prima televisione universitaria i Italia. Nel luglio 2007 viene nominato Presidente di Rai Sat. Ha ricoperto la carica di presidente di Rai Sat fino al 18 maggio 2010, dopo l’uscita dei canali di Rai Sat dal pacchetto Sky e il loro nuovo posizionamento nell’offerta Rai per il digitale terrestre. E’ autore della trasmissione televisiva cult Rockpolitick (ottobre 2005) e curatore di corsi attinenti i Linguaggi della televisione, Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo. Insegna anche all’Università di Savona (sua città natale), presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Genova. Ha inoltre scritto saggi e testi scientifico-divulgativi. Nel 2015 viene eletto componente del Consiglio di Amministrazione della RAI dalla Commissione di Vigilanza RAI. (Giuria Premio Energheia 2011_XVII edizione; Giuria Premio Energheia 2016_XXII edizione).

Galieni Stefano, giornalista romano di Liberazione, collabora con una rivista di volontariato ed ha collaborato alla nascita del gruppo Scritti d’Africa. Si occupa a tempo pieno della questione della migrazione come organizzatore e coordinatore del dipartimento di migrazione del partito della Rifondazione Comunista e del progetto che si chiama Frontiera Italia che sono cinque reportages sui luoghi di arrivo dei migranti in Italia, sui punti di frontiera, i punti critici e lo spazio critico di vita. (Incontro lentamente 2005_V edizione).

Gallone Annamaria, ha vissuto a lungo in Africa, in Cina e in Iran. Ha pubblicato libri di fiabe della tradizione orale, un romanzo “Ho sposato un bianco”- Baldini & Castoldi e diversi saggi sul cinema. Collabora a numerose riviste, progetti culturali e trasmissioni televisive sui temi del dialogo interculturale, con particolare attenzione all’universo infantile e femminile. Produce fiction e documentari per il cinema e la televisione. Organizza e dirige il festival dedicato alle cinematografie del Sud del mondo ed è tra i fondatori del festival di Cinema Africano di Milano di cui cura tutt’oggi la direzione artistica. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2005_V edizione).

Gamberale Chiara, scrittrice, nata nel 1977, è laureata al Dams di Bologna in Storia del cinema. Ha pubblicato per Marsilio i romanzi: “Una vita sottile”(1999) e “Color lucciola”(2001). Nell’ottobre del 2002 ha pubblicato “Arrivano i pagliacci”(Bompiani). Collabora come autrice per diverse trasmissioni televisive e radiofoniche. Dal suo primo libro, “una vita sottile”, è stato tratto il film per la tv della RAI con la sceneggiatura di Lidia Ravera e Mimmo Rafele. Lo scorso inverno ha condotto la trasmissione di Rai 3 “Parola mia” e la trasmissione “Gap – Generazione alla prova” su Rai 1. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione; 2001_VII edizione; 2002_VIII edizione; 2003_IX edizione).

Gavazzeni Basilio, critico letterario, ha compiuto gli studi teologici presso la Pontificia Università Lateranense a Roma. In passato si è occupato di libri su un settimanale locale ed è stato testimonial della Fondazione Lucana Antiusura. (Giuria Premio Energheia 1994_II edizione; 1996_III edizione; docente corso di scrittura creativa 2001).                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       
Gianniti Maria ha lavorato all’UNICEF Internazionale, dal 1996 è giornalista rai, conduttrice del gr del mattino e delle trasmissioni Baobab e Il Baco del Millennio. Dal2001 ha seguito i principali eventi internazionali: le crisi in Medio Oriente, dalla seconda Intifada ai conflitti in Iraq e in Afghanistan, le rivolte nei paesi del Nord Africa, in particolare Tunisia ed Egitto. (Giuria Premio Kaleidos Africa’s Pictures 2012; Giuria XIX edizione Premio Energheia_2013).

licia3Giaquinto Licia, scrittice, è nata in Irpinia, dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Laureata in Lingue, si è trasferita a Parigi, dove ha vissuto facendo diversi lavori. Oggi vive fra Bologna e Amalfi. Ha pubblicato “Fa così anche il lupo” (Feltrinelli), “È successo così” (Theoria), “Terre Rare” (Tam Tam di Adriano Spatola) e le raccolte “L’osceno teatrino”, “La foce del sonno”, “L’amantide”, “I Tarocchi”, “Angeli e fiumi”. Per il teatro ha scritto alcuni testi, tra cui “Margherita da Cortona”, “La confessione” e “La notte”, che sono stati rappresentati da diverse compagnie. Ha partecipato alle antologie “Enokiller” e “Chocokiller” (Morganti); “Cuori di nebbia”,  Flaccovio; “La Ianara”, Adelphi. “La briganta e lo sparviero” (Marsilio). (Giuria XX edizione Premio Energheia_2014).

Gomez Peter, giornalista, è stato per lungo tempo inviato de L’Espresso, dopo aver lavorato per Il Giornale ai tempi di Indro Montanelli e a La Voce. Collaboratore di MicroMega. Negli ultimi 15 anni ha seguito tutti i principali scandali italiani su mafia, tangenti e corruzione. Autore di decine di scoop è passato dalla cronaca giudiziaria al giornalismo investigativo. I suoi saggi, la maggior parte dei quali pubblicati con Marco Travaglio compaiono spesso nelle classifiche dei libri più venduti. Nel 2009 è tra i giornalisti co-fondatori de Il Fatto Quotidiano, di cui dirige la versione online. L’intoccabile. Berlusconi e cosa nostra (1997, Kaos Edizioni); I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento (2007, Fazi Editore); E continuavano a chiamarlo impunità (2007, Editori Riuniti); Bavaglio (2009, Chiarelettere). (Incontro con autori_2009).

Greco Federico, regista, Vive e lavora a Roma. Porta avanti una ricerca personale sui diversi linguaggi della cultura audiovisivae realizza opere tra loro molto eterogenee, dal documentario (Stanley and UsPIIGS), all’horror (Il mistero di LovecraftE.N.D. – The Movie), alle web serie (Spread ZeroAssolti e rimborsati), ai cortometraggi(Nuit Americhèn, Angelika). ( Ospite Premio Energheia 2017_XXIII edizione).

Gromi Alberto, è Professore all’Università Cattolica di Piacenza, dove è nato nel 1939 e dove si è laureato in Pedagogia e abilitato in Scienze Umane e Storia. Dopo anni di insegnamento nelle Scuole Medie Statali, svolge il ruolo di Preside presso alcuni Licei Classici e Scientifici di Piacenza. In seguito collabora come cultore della materia con la Cattedra di Pedagogia Generale, di Didattica Generale e Pedagogia Sperimentale del corso di laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università Cattolica di Piacenza. Presso la stessa Università ha insegnato Pedagogia della Comunicazione e Pedagogia del Lavoro e della Formazione nel corso di laurea per Operatori nei Processi Formativi e insegna oggi Didattica e Tecnologie dell’Istruzione nel corso di laurea Scienze dell’Educazione e dei Processi Formativi. Fa parte del Consiglio Direttivo del Master in “Progettazione e Valutazione dei processi formativi” presso la Facoltà di Scienze dalla Formazione, sede di Piacenza. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2007_VI edizione).

Ulf Peter Hallberg, lo scrittore svedese vive a Berlino dal 1983. Nei suoi romanzi: Lo sguardo del flaneur, 1983; Grand Tour, 2005; Trash europeo, 2012; L’ombra di Strindberg nel Nord di Parigi, 2012; ha sviluppato uno stile cosmopolita ed esistenziale. I suoi romanzi son tradotti in sei Paesi diversi. Molto vicino, in Italia, a Claudio Magris, fonte di ispirazione per la sua attività artistica, ha tradotto in lingua svedese Il libro dei passaggi di Walter Benjamin ed ha pubblicato nel 2016 due volumi di otto testi teatrali di Shakespeare. Insegna scrittura creativa alla IV Università di Parigi – Sorbona. Parigi, la città come specchio, il suo ultimo romanzo(Incontro con autori_2015; Coordinatore Premio Energheia Europa Francia dal 2016).

Illuminati Augusto, professore ordinario di Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Urbino. Fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Filosofia Moderna e Contemporanea. Tra i suoi principali interessi di ricerca, troviamo: Marxismo contemporaneo, Averroè, Spinosa. Ha pubblicato “Sociologia e classi sociali” (Einaudi, 1967); J.J.Rousseau e la fondazione dei valori borghesi” (Il Saggiatore, 1977); “La città e il desiderio” (Manifestolibri, 1992); “Averroè e l’intelletto pubblico” (Manifestolibri 1996); “Dalla militanza all’attivismo” (DeriveApprodi, 2003); “Percorsi del ’68. Il lato oscuro della forza” (DeriveApprodi, 2007). (Incontro Lentamente 2008_VIII edizione).

Ingrao Chiaraè impegnata a tempo pieno come scrittrice e animatrice culturale, con particolare interesse per il lavoro nelle scuole. Le sue precedenti esperienze di lavoro sono molteplici, così come quelle politiche e sociali. Dopo il coinvolgimento nel movimento studentesco del ’68, dal 1973 al 1978 è stata funzionaria a tempo pieno del sindacato metalmeccanici, e dal 1978 al 1980 dei chimici. A partire dagli anni ’70 ha anche partecipato attivamente al movimento femminista, e dal 1976 in poi è stata una delle promotrici dei nuovi coordinamenti donne del sindacato. Nel 1980 lascia il sindacato e inizia la sua attività professionale di traduttrice e interprete di conferenza, che continuerà fino al 2009. Dal 1980 al 1983 è stata anche programmista-regista dei programmi radiofonici per le donne, “Noi Voi Loro Donna” e “Ora D”, presso la RAI. Dal 1987 al 1992 è portavoce nazionale dell’Associazione per la pace, insieme a Flavio Lotti. Nel 2001-2002 ha curato per Aidos (Associazione italiana donne per lo sviluppo) un’antologia e un sito web sui diritti umani delle donne.”Dita di dama” (La Tartaruga), l’ultima sua fatica letteraria. (Giuria Premio Energheia 2010_XVI edizione).

joumana haddad1Joumana Haddad, scrittrice, giornalista libanese, esponente di punta del cosiddetto “femminismo di terza generazione”, responsabile delle pagine culturali del quotidiano An Nahar, amministratrice dell’IPAF, la sezione araba del Booker Prize, traduttrice, poetessa e narratrice tradotta in numerose lingue, vincitrice di riconoscimenti come l’Arab Press Prize (2006) e il premio internazionale del giornalismo “Maria Grazia Cutuli” (2012), poliglotta, docente all’Università Libanese-Americana di Beirut, Joumana Haddad (Beirut, 1970) è conosciuta dal pubblico italiano soprattutto per la sua partecipazione a numerosi festival letterari, per essere stata l’autrice di una serie di corrispondenze per il Corriere della Sera durante l’ultima guerra tra Israele e Libano, e per le partecipazioni alle trasmissioni di Gad Lerner in qualità di esperta della condizione femminile nel mondo arabo. In Italia ha pubblicato “Adrenalina” (2009), “Il ritorno di Lilith” (2009), “Ho ucciso Shahrazad” (2011), “Le sette vite di Luca” (2011). (incontro con autori 2013). (Incontri con autori 2013).

Jankovic Elisabetta, conduttrice radiofonica, scrittrice milanese di libri per bambini e insegnante di storia dell’arte, ha al suo attivo alcuni libri per l’infanzia: Frik, la pulce (Città aperta,2000); Un regalo per Goumba (Lapis, 2004); Il mago delle bolle (Feltrinelli, 2010). (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2004_IV edizione. Premio Energheia 2017_XXIII edizione).

Khouma Pap,  di origine senegalese, vive e lavora a Milano, dove si è sempre occupato di cultura e di letteratura. Invitato da scuole di diverso ordine e grado, ha tenuto incontri sulla storia e la cultura africana e sui temi della multiculturalità un po’ in tutta Italia. Per conto dei Provveditorati ha tenuto corsi di aggiornamento per insegnanti sull’integrazione. Iscritto all’Albo dei giornalisti stranieri dal 1994, ha firmato una rubrica su “Linus” e ha collaborato con “L’Unità”, “Il Diario”, “Epoca” e “Sette”. Ha pubblicato “Io, venditore di elefanti” (insieme a Oreste Pivetta – ed. Garzanti), giunto oggi all’ottava edizione e adottato da molte scuole come libro di testo. È stato curatore e coautore del libro “Nato in Senegal, immigrato in Italia”, ed. Ambiente. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2005_V edizione).


Kizito Sesana Renato
, viene ordinato sacerdote nel 1970. Assume il nome di Kizito (il nome del più piccolo dei Santi Martiri dell’Uganda, proclamati beati da Paolo VI (nell’anno in cui è entrato in noviziato) collabora con il mensile Nigrizia, che dirigerà inizialmente dal 1973 al 1975. Si laurea in Scienze politiche all’Università di Padova, con una tesi sui neri americani nella chiesa cattolica e compie frequenti viaggi in Africa. Nel 1977 diventa missionario in Africa, dapprima in Zambia, dove trascorre tre anni in una missione rurale per poi trasferirsi alla periferia di Lusaka. In Zambia fonda Koinonia, una comunità che opera con i bambini di strada, nei mass media e nella formazione per la giustizia e la pace. Dal 1988 vive a Nairobi, dove fonda New People, periodico dell’Africa anglofona. Quindi, nel 1991, sulla scia dell’esperienza maturata nella capitale zambiana, fonda anche a Nairobi la comunità Koinonia: ne fanno parte nel 2008 una trentina di membri, alcuni dei quali con le rispettive famiglie, impegnati nel campo dell’assistenza ai bambini di strada, sviluppo, microcredito ed educazione alla pace. Da Nairobi compie attività pubblicistica con una rubrica sul Sunday Nation dove racconta tra le altre cose delle sue missioni nel Sudan meridionale, regione in guerra. Si fa promotore di diverse iniziative editoriali legate all’Africa, come nel 2005 Peacelink – Africa un portale web sulle iniziative africane per la pace, e, nel 2007, The Big Issue Kenya, il primo giornale di strada keniota. Nel 1999 è stato incaricato dalla Conferenza Episcopale del Kenya di avviare la radio cattolica nazionale, che nel 2003, dopo numerose difficoltà per ottenere la licenza dal governo di Moi inizia a operare col nome di Radio Waumini; Sesana la dirige fino agli inizi del 2006. Dal 1999 al 2002 e dal 2007 a oggi è anche direttore responsabile di Nigrizia. Nel frattempo ha animato la nascita di una nuova comunità di Koinonia sui monti Nuba ed ha continuato l’impegno per i bambini di strada, così che agli inizi del 2008 Koinonia conta cinque grossi centri a Nairobi e uno a Lusaka. È anche socio fondatore dell’associazione Amani. La Perla Nera. L’“altra” Africa sconosciuta (Edizioni Paoline, 2002); Io sono un nuba. Dalla parte di un popolo che lotta per non scomparire (Sperling & Kupfer, 2004); Shikò. Una Bambina di strada, (Sperling & Kupfer, 2006); (Incontri con autori_2001; 2004; 2006; Coordina in Africa il Premio Energheia Africa Teller dal 2000).

Komla-Ebri Kossi, è nato in Togo nel 1954. Medico-chirurgo, vive in Italia dal 1974. Membro del comitato editoriale di “El-Ghibli” e direttore della collana “Letteratura migrante” della casa editrice Ediarco. Ha pubblicato: “Imbarazzismi-quotidiani imbarazzi in bianco e nero” (Ed. Dell’Arco-Marna 2002), il romanzo “Neyla” (Ed. Dell’Arco-Marna 2002), la raccolta di racconti “All’incrocio dei sentieri” (Ed. EMI-Bologna 2003), “I nuovi Imbarazzismi-quotidiani imbarazzi in bianco e nero e a colori” (Edizioni dell’Arco-Marna 2004) e racconti sparsi in diverse antologie. Recentemente ha pubblicato il racconto lungo “La sposa degli dèi” (Edizioni dell’Arco-Marna 2005). (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2007_VI edizione).                                                                                                                                                                                                                            

                                                                                                              Lagioia Nicola, autore barese, ha esordito nel 2001 con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero). Nel 2004 ha pubblicato per Einaudi il romanzo Occidente per principianti (Premio Scanno, finalista Premio Bergamo, finalista Premio Napoli). Nel 2005 ha pubblicato, per Einaudi Stile Libero, 2005 dopo Cristo, un romanzo scritto assieme a Francesco Pacifico, Francesco Longo e Christian Raimo firmato con il nome collettivo di Babette Factory. Sempre nel 2005 è uscito per Fazi il saggio Babbo Natale. Ovvero come la Coca-Cola ha colonizzato il nostro immaginario collettivo. Ha pubblicato racconti in varie antologie, tra cui Patrie impure (Rizzoli, 2003), La qualità dell’aria (minimum fax, 2004), che ha curato assieme a Christian Raimo, Semi di fico d’India (Nuovadimensione, 2005), Periferie (Laterza, 2006), Ho visto cose (Biblioteca Universale Rizzoli, 2008), La storia siamo noi (Neri Pozza, 2008). Dirige nichel, la collana di letteratura italiana di minimum fax. Collabora con RADIO 3 alla rubrica di approfondimento letterario Terza Pagina. (Incontri con autori 2010; Giuria Premio Energheia 2010_XVI edizione).

La Porta Filippo, romano, saggista e critico letterario, collabora con numerose testate giornalistiche, fra le quali: Il Corriere della Sera, L’Unità, Left, il Manifesto. È, inoltre, autore di “La nuova narrativa italiana: travestimenti e stili di fine secolo” (Bollati Boringhieri, 1999); “Manuale di scrittura creativa: per un antidoping della letteratura” (Minimum Fax, 1999); “Pasolini, uno gnostico innamorato della realtà” (Le Lettere, 2002); “Narratori di un Sud disperso” (L’Ancora del Mediterraneo, 2002); “L’autoreverse dell’esperienza. Euforie e abbagli della vita flessibile” (Bollati Boringhieri, 2004). (Incontro Lentamente 2008_VIII edizione).

Lasorella Carmen, giornalista. E’ stata inviato speciale, e corrispondente Rai dal Medioriente, dal Golfo Persico, dall’Africa e dalle Americhe. È stata autrice e conduttrice di Cliché. Ha realizzato “I laghi del Sangue”, sui massacri in Rwanda e Zaire, “Il sogno di Abramo”, uno Speciale sul processo di pace in Medioriente, “La sfida di Hong Kong”, una trasmissione in due puntate sul passaggio di Hong Kong alla Cina. Dopo essere stata inviata Rai a Berlino, nello scorso autunno ha condotto su Rai Due “Visite a domicilio”. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione; 2004_X edizione).

Latouche  Serge, (Vannes, 1940), economista e filosofo francese, è uno degli animatori de La Revue du Mauss, presidente dell’associazione La ligne d’horizon, professore emerito di Scienze economiche all’Università diParigi XI e all’ Institut d’études du devoloppement économique et social (IEDS) di Parigi, specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell’epistemologia delle scienze sociali. Teorico della decrescita serena, ha pubblicato numerosi studi sull’argomento: Breve trattato della decrescita (Feltrinelli_2007); Come si esce dalla società dei consumi (Bollati Boringhieri_2011). (Incontri con autori_2010; Giuria Premio Energheia 2015_XXI edizione).

Linzalone Roberto, poeta materano, ha pubblicato “di-versi”, raccolta di poesie e collaborato con alcuni autori tra i quali Maccari. Si definisce un “Poeta satirico”, a pieno contatto con la realtà della sua Terra. (Giuria Premio Energheia 1996_IV edizione; 1999_VI edizione).        

                                                                                                                                                                                                                                                                                       

 Lo Cascio Luigi, attore italiano di teatro e cinema. Nel 1992 si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico con un saggio su Amleto, diretto dal Maestro Orazio Costa. Dopo aver recitato in due lavori classici: Margherita Gautier e Romeo e Giulietta, diretti da Giuseppe Patroni Griffi, ed essersi fatto notare in un Aspettando Godot, comincia una carriera, teatrale e poi cinematografica, intensa e brillante. Nel giro di pochi anni è diretto da registi quali: Carlo Quartucci in Ager Sanguinis, Elio De Capitani in La sposa di Messina, Roberto Guicciardini ne La morte di EmpedocleLa figlia dell’ariaIl figlio di Pulcinella, e da Carlo Cecchi in due straordinari allestimenti di Amleto e del Sogno di una notte di mezza estate. Nel 2000 vince il David di Donatello, come migliore attore protagonista per I cento passi, film che rappresenta il suo esordio cinematografico, regia di Marco Tullio Giordana che lo dirigerà in seguito nel pluripremiato La meglio gioventù (2003), che gli vale il Nastro d’argento 2004, ex aequo con tutti i protagonisti maschili del film. Nel 2001 vince la Coppa Volpi come miglior attore al Festival del Cinema di Venezia per Luce dei miei occhi di Giuseppe Picconi. (Ospite Premio Energheia 2002_VIII edizione).

Lo Cascio Martino è nato a Palermo, dove vive. Psicologo e psicoterapeuta, è autore di opere teatrali e documentari – per cui ha ricevuto svariati premi – incentrati sui temi del disagio sociale, delle migrazioni e dell’inchiesta antropologica. Tra i documentari, Cronache da Beslan (2006), Vulpitta Residence (2008) e L’uomo che sembrava un taxi (2012) mentre l’ultima fatica teatrale è Vade retro – La riscossa dei poveri diavoli, realizzato con richiedenti asilo e migranti. Ha pubblicato il libro di poesie Cuntraversi (Viennepierre 2008) e il romanzo Il giardino della memoria (2017). (Giuria Premio Energheia 2017_XXIII edizione).

Lucarelli Alberto, napoletano, Professore ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico, Università di Napoli Federico II, dal 1999 è componente della Commissione Rodotà per la riforma del regime civilistico della proprietà pubblica e per la difesa dei beni comuni. Nel 2011 viene chiamato dal Sindaco Luigi De Magistris a ricoprire l’incarico di Assessore Comunale ai Beni Comuni del Comune di Napoli. Redattore dei quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua, Coordinatore della Commissione di studio della Regione Puglia per la redazione del disegno di legge per la ripubblicizzazione della Società che gestisce l’Acquedotto Pugliese, è Professore a contratto dal 2007 presso l’Università Paris 1 -La Sorbonne e Co-Direttore della rivista “Rassegna di Diritto pubblico europeo”. (incontri con autori dicembre 2011).

Manfredi Stefano, ha studiato e insegnato presso le università di Bologna, Ginevra, Trieste, Sheffield (UK). Ha lavorato per le edizioni Sylvestre Bonnard (Milano, gruppo del Saggiatore) e per 15 anni presso la Società editrice il Mulino (Bologna), dove ha ricoperto i ruoli di redattore e responsabile delle tecnologie digitali per la cura e la produzione di testi. “Umanista digitale”, dal 2015 dirige Edimill, società del gruppo del Mulino che realizza libri, cartacei e digitali, per vari editori: il Mulino, Carocci, Aboca edizioni, Marietti 1820. (Incontri sul tema editoria digitale 2018).

 Maggiani Maurizioscrittore ligure, è una delle voci più significative della letteratura italiana, ha scritto “Il coraggio del pettirosso”, “La regina disadorna”, “Il viaggiatore notturno” che hanno vinto importantissimi riconoscimenti letterari, dal Premio Strega al Premio Campiello, al Premio Ernest Emingway.  “Mecanica Celeste” è l’ultimo libro edito da Feltrinelli. (Incontri con autori 2011).


Marano Francesco
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napoletano, è ricercatore di discipline demoetnoantropologiche all’Università d Basilicata, dove insegna Etnologia e Antropologia Visuale. Si occupa di riti e feste religiose, storie di vita, museografia ed etnografia visiva. E’ autore di saggi, volumi e video etnografici; fra questi ultimi L’arte di Rumì ha vinto il Premio Costantino Nigra 2001. (Giuria Premio Energheia 2003_IX edizione).

Marchiolo Isabella, giornalista di Reggio Calabria, ha pubblicato per la casa editrice Ariel Schermi dell’utopia – glossario dei calabresi nel cinema. Suoi racconti sono recensiti in internet e da poco ha dato alle stampe “Comuni immortali”_Palomar. (Giuria Premio Energheia 2006_XII edizione).

Massimi Fabiano, scrittore, vive e lavora a Torino dove lavora per le redazioni di narrativa e saggistica della casa editrice Einaudi come editor, curatore di testi e traduttore. Ha inoltre collaborato con la casa editrice Rizzoli, con i quotidiani “La Repubblica”, “La Stampa” e “L’Unità”. (Giuria Premio Energheia 2005_XI edizione).

Masi Alessandroromano, critico e storico d’arte, laureato in Lettere (con indirizzo artistico),  dal 1999 è Segretario Generale della Società “Dante Alighieri” – Sede Centrale di Roma. È stato, dal 1986 al 1988 titolare della Cattedra di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea presso “L’Istituto di Restauro” di Roma, diretto da Gian Luigi Colalucci; e negli stessi anni redattore dell’Archivio Storico dello scultore Umberto Mastroianni. Ha collaborato con “La Provincia Pavese”, “L’Avvenire”, “Roma”, “Il Tempo”, “Arte & Critica” “Arte Mondadori”, “Flah Art” e “Next”; attualmente riveste la direzione dei quaderni monografici di storia dell’arte contemporanea “I quaderni dell’Opera”. (Giuria Premio Energheia 2010_XVI edizione).

Masto Raffaele, scrittore, giornalista e conduttore radiofonico italiano. Dal 1989 lavora come giornalista presso la Redazione Esteri di Radio Popolare. Ha lavorato come inviato in Medio Oriente, America Latina e soprattutto in Africa, luogo dove ha preso ispirazione per scrivere molti dei suoi romanzi, oltre che per realizzare documentari e reportage di carattere politico, sociale e antropologico che vengono attualmente diffusi in tutto il mondo. Nei suoi libri, sempre collegati alle varie esperienze di corrispondente estero, Masto tratta dei temi della povertà e dell’ingiustizia di cui sono vittime le popolazioni del Terzo Mondo. La nuova colonizzazione (Baldini & Castoldi Dalai, 1998); Debito da morire (Baldini & Castoldi Dalai, 2000);In Africa. Ritratto di un continente senza pace (Sperling & Kupfer, 2003). (Incontri Lentamente 2004_IV edizione; Giuria Premio Energheia Africa Teller 2004_IV edizione).

Mazzucato Francesca, scrittrice e traduttrice. Ha pubblicato: “Hot Line, storia di un’ossessione” di cui è stata fatta una riduzione teatrale a cura di Aldo Vinci, “Relazioni scandalosamente pure”, “Amore a Marsiglia”, “Guida ai piaceri di Bologna”, “Il resto è carne” e, da pochi mesi, “Web Cam”. Suoi racconti sono stati pubblicati nelle raccolte: “La prima volta” e “Ragazzi al bar”. Per il teatro ha scritto “Amarsi a morsi”. (Giuria Premio Energheia 2001_VII edizione; 2002_VIII edizione). 

valerio3Millefoglie Valerio, autore di Bari, vive dall’età di diciotto anni a Milano. Personaggio poliedrico, unisce l’attività di scrittore a quella di musicista e performer. Dal suo “romanzo trasformista” Manuale per diventare Valerio Millefoglie sono stati tratti un reading eseguito nel tour Fuori dal tunnel di Caparezza, e la canzone 14 gocce di Valium interpretata da Eugenio Finardi. Suoi scritti sono apparsi su Linus, Rolling Stone, Il mucchio selvaggio e sul sito di Smemoranda. Tra le sue pubblicazioni: Scontrini: racconti in forma di acquisto (con Matteo B.Bianchi)), Milano, Baldini & Castoldi Dalai, 2004; Manuale per diventare Valerio Millefoglie, traduzione di Matteo Colombo, Milano, Baldini & Castoldi Dalai, 2005; L’attimo in cui siamo felici, Torino, Einaudi, 2012; Mondo piccolo. Spedizione nei luoghi in cui appena entri sei già fuori, Bari-Roma, Laterza, 2014. Ha inciso il disco “I miei migliori amici immaginari” (quiet, please/EMI) e il singolo “No la borsa ma la vita”. (Ospite Premio Energheia 2014).

lucia moisioMoisio Lucia, torinese, ha esordito come regista di cortometraggi e documentari per poi dedicarsi esclusivamente alla sceneggiatura. Ha scritto con Marco Ponti due lungometraggi per il cinema (L’uomo perfetto (cinquina dei Nastri d’Argento 2006)e Cardiofitness), diverse puntate di serie tv (Distretto di polizia, La strana coppia) e i booktrailer dei libri di Giorgio Faletti e Luciano Ligabue. Attualmente lavora presso la Scuola Holden dove segue progetti editoriali di narrativa per ragazzi. Ha curato la collana di libri Save The Parents per Feltrinelli Editore 2012/2013; e la collana Backstage per Loescher Scolastica 2013/2014.  Ha partecipato alla giuria del Festival Sottodiciotto nel 2013. (Giuria XX edizione Premio Energheia_2014).

Mondadori Sebastiano, scrittore, nato a Milano nel 1970, è laureato in Filosofia. Lavora in editoria e collabora con alcuni giornali e riviste tra cui: “l’Unità”, “Nuovi argomenti”, “Io donna”. Per Marsilio ha pubblicato i romanzi “Gli anni incompiuti”(2001), “Sarai così bellissima”(2002) “Come Lara e Talita”(2003). e nel 2004, per il Saggiatore, un libro intervista con il regista Mario Monicelli. (Giuria Premio Energheia 2003_IX edizione).

Montagnani Deborah, giovane scrittrice barese, laureata in psicologia, ha al suo attivo il romanzo: “Non ci resta che Holliwood”. Attualmente impegnata nel campo sociale, cura la rubrica letteraria di un settimanale delle Puglie. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione).

Montesano Giuseppe, laureato in lettere, vive a Sant’Arpino e insegna filosofia nel liceo “Cartesio” di Giugliano. Romanziere, ma anche critico letterario e traduttore. Con Giovanni Raboni ha curato l’edizione delle Opere di Charles Baudelaire per I Meridiano. Al poeta francese ha dedicato anche un “romanzo critico: Il ribelle in guanti rosa. Acuto osservatore della realtà, suoi articoli sono comparsi su Il Messaggero, Il Mattino, Diario, Lo Straniero. Ha vinto il Premio Napoli con A capofitto e il Premio Viareggio con Di questa vita menzognera. (Incontri con autori 2004).

Mosca Mondadori Arnoldo, poeta e editore, è stato il curatore – tra il 1998 e il 2009 – dell’opera mistica della poetessa Alda Merini, che si compone di dieci testi a sfondo spirituale. Ha collaborato anche, nell’ambito della collana “I libri di Arnoldo Mosca Mondadori”, con Fernanda Pivano, Margherita Hack e altri noti autori. Promotore nel 2008 del progetto “Porta di Lampedusa – Porta d’Europa”, scultura di Mimmo Paladino dedicata ai migranti morti e scomparsi in mare, è attivo in campo sociale, sostenendo in particolare i progetti dell’Associazione Amani Onlus Ong (e il progetto “Piccolo fratello” dedicato ai bambini di strada di Nairobi) e della Fondazione e del Centro Benedetta D’Intino. In collaborazione conla Casa della Carità e come presidente del Conservatorio G. Verdi di Milano, ha promosso nell’aprile 2010 i corsi di violino e fisarmonica per i bambini e ragazzi rom all’interno del Conservatorio di Milano. I corsi hanno portato alla nascita di un’orchestra di 24 elementi che ha visto il suo debutto il 27 novembre 2011 nella Sala Verdi del Conservatorio (il cantautore Eugenio Finardi ha seguito l’iniziativa e ha coinvolto alcuni dei ragazzi rom nel “Piccolo Ensemble Futuro”, che ha suonato insieme a lui nella sessantaduesima edizione del festival di Sanremo. Il progetto sta attualmente coinvolgendo, oltre ai bambini e ai ragazzi rom, anche bambini e giovani provenienti da altre etnie (che vivono in situazioni di grave disagio e che hanno talento musicale), che insieme a un gruppo di studenti del Conservatorio stanno formando l'”Orchestra dei Popoli”(Giuria Premio Energheia 2012_XVIII edizione).

Mozzi Giulio, giovane scrittore di Padova, ha curato diverse raccolte di nuovi autori. Nel ’93 ha fondato a Padova la Piccola scuola di scrittura creativa. Ha condotto laboratori di scrittura anche all’estero. Tra le sue opere ricordiamo: “La felicità terrena” e “Fiction”. (Docente corso di scrittura creativa_2001).

Nafisi Azarscrittrice iraniana, ora residente negli Stati Uniti, è figlia di Ahmad Nafisi, ex sindaco di Teheran, e Nezhat Nafisi, prima donna ad essere eletta al parlamento iraniano. Nasce in Iran nel dicembre del 1955. All’età di 13 anni viene mandata dai suoi genitori in Inghilterrra per continuare gli studi. Porta a compimento i suoi studi superiori e universitari negli Stati Uniti, dove si laurea in letteratura inglese ed americana presso la University of Oklahoma. Nafisi ritorna in Iran nel 1979 divenendo Professoressa di Letteratura Inglese presso l’Università Allameh Tabatabai di Teheran; incarico che terrà per 18 anni, eccetto che per il periodo 1981-1987, nel quale sarà espulsa per non aver rispettato le norme vigenti sull’abbigliamento. Testimone della rivoluzione islamica e della presa di potere dell’ayatollah Khomeini, Nafisi, proveniente da un’educazione fortemente occidentale, diverrà presto un’oppositrice del regime. Nel 1995, trovandosi impossibilitata a continuare le sue lezioni senza attirare il biasimo delle autorità, si licenzia ed invita sette delle sue migliori studentesse a seguire delle lezioni-dibattito ogni giovedì mattina in via del tutto privata a casa sua, lontane da orecchie e occhi indiscreti. Insieme analizzano e studiano le opere più controverse e censurate dal regime: Lolita, Madame Bovary e Il grande Gatsby cercando di comprenderle ed interpretarle in chiave attuale e iraniana. Nafisi lascia l’Iran nel 1997 e si trasferisce con il marito ed i figli negli Stati Uniti, dove dalle sue esperienze verranno tradotte nel suo libro di successo Leggere Lolita a Teheran. (incontri con autori 2004).

Nesti Luca, autore e cantante toscano. La sua esperienza musicale spazia dall’underground alla musica popolare, fino alla realizzazione di colonne sonore per film come Mediterraneo, Donne con le gonne e Occhio Pinocchio di Francesco Nuti. Nell’inverno 2002 è uscito l’album “L’artigiano”. E’ direttore artistico di due Festival di canzoni d’autore: “Una casa per Rino” e il “Moon–Tale Festival” di cui è stato l’ideatore. Inoltre collabora con la direzione artistica del festival “Pistoia Blues”. (Giuria Premio Energheia 2004_X edizione).

Nove Aldo, giovane scrittore, ha pubblicato nell’antologia “Gioventù cannibale”. E’ l’autore di Superwoobinda e Puerto Plata Market. La sua ultima fatica letteraria è “Amore mio infinito”. E’ tra gli autori di “Nelle galassie oggi come oggi”. (Giuria Premio Energheia 2001_VII edizione).

Olama Henry è un formatore, musicista e scrittore formatosi all’Università degli Studi di Milano, alla scuola di Duccio Demetrio. Si occupa di formazione e di educazione all’intercultura, in Italia e all’estero. Da anni, in questo ambito svolge attività di consulenza, di animazione e coordina laboratori ed eventi presso scuole, comuni e istituti e associazioni, approfondendo in particolare: il ruolo dei linguaggi espressivi non verbali nella comunicazione interculturale, il dialogo creativo tra le culture, la comunicazione corporea e le arti visive. Ha collaborato e collabora tuttora con importanti realtà associative, scolastiche ed imprenditoriali (L’Ismu di Milano (in qualità di formatore), il laboratorio teatrale Mascherenere di Milano, L’Associazione Narramondi di Palermo, Il Cesvi di Bergamo, l’Acra di Milano,la Comunitàdi Lavoro di Lugano (laboratori creativi presso le ludoteche cantonali della Svizzera Italiana), il Centro Orientamento Educativo (Animazione), la cooperativa Pandora di Milano (formatore), la Cooperativa Itacadi Milano,La Cooperativa Contestodi Treviglio, l’Oratorio San Luigi Gonzaga di Canonica d’Adda (ideazione di percorsi di animazione per bambini), L’Asilo San Giuseppe di Arcore, l’Istituto Gadda Rosselli di Gallarate, L’Associazione Psicologi per i Popoli nel Mondo di Milano. (Concerto Premio Energheia Africa Teller 2007_VII edizione).

Palladini Marco, romano, scrittore di vocazione eterodossa e sperimentale; critico, autore e artefice nell’ambito del teatro di ricerca; performer scenico-poetico. Ha pubblicato i volumi in versi “Et ego in movimento” (1987); “Autopia” (1991); “Ovunque a Novunque” (1995); e curato i libri collettivi: “Resistenze, antologie di scritture polispoietiche” (1992) e “Resistenze 2 – Memorie random per il prossimo millennio” (1997). Per il teatro ha pubblicato la trilogia “Destinazione Sade” (Arlem, 1996) e “Serial Killer” (Sellerio 1999). Collabora da anni con la Rai in veste di opinionista e autore, oltre che con diverse testate nazionali tra cui: L’Unità, Il Messaggero; Ragionamenti. (Giuria Premio Energheia 1998_IV edizione; Incontro Lentamente 2008_VIII edizione).

Palmese Massimiliano, è nato a Napoli e vive a Roma. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia e ricevuto nello stesso anno il Premio Eugenio Montale e il Sandro Penna. Nel 2001 è stato incluso nel Settimo Quaderno Italiano di Poesia Contemporanea edito da Marcos y Marcos. Ha scritto molti testi teatrali e una traduzione in versi del SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE. A Febbraio è uscito per Newton Compton il suo primo romanzo L’AMANTE PROIBITA che è Finalista al Premio Strega 2006. Il romanzo ha vinto anche il Premio Città di Santa Marinella. (Giuria Premio Energheia 2006_XII edizione).

Parsi Vittorio Emanuele è professore ordinario di Relazioni Internazionali nell’Università Cattolica del Sacro Cuore e professore incaricato nella Facoltà di Economia dell’Università della Svizzera Italiana (USI) di Lugano, e program director del Master in Economia, Istituzioni e Politiche Pubbliche presso l’ASERI (Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali). Fa parte del Gruppo di Riflessione Strategica del Ministero degli Affari Esteri, è membro dell’Advisory Board di LSE IDEAS (Center for Diplomacy and Strategy at the London School of Economics). Fa parte del comitato scientifico delle riviste “Paradoxa” e “Vita e Pensiero”. E’ editorialista de”La Stampa” e commentatore di politica internazionale dell’“Avvenire”. Collabora con “Longitude”, “Ideazione”, “Italiani Europei”, “Diritto e Libertà”, “Affari Internazionali”, “La Comunità Internazionale”, “Filosofia Politica”, “Aspenia”, “Limes”, “Biblioteca della Libertà”, “Il Mulino”, “Tempi”, “Il Sussidiario”, “Atlantide”, “Oasis”, “Formiche”. Collabora con le testate giornalistiche di Rai, Mediaset, La 7, Sky e RTSI. (Incontri con autori 2011).

Pascale Antonio, scrittore, nato a Napoli nel 1966, vive e lavora a Roma. Nel 2001 ha pubblicato per Einaudi il reportage narrativo “La città distratta” (Premio Onorie e Premio Elsa Morante – isola di Procida). La raccolta di racconti “La manutenzione degli affetti”(Einaudi)2003 – Premio Ostia, Premio Chiara, Premio Napoli e selezione Premio Viareggio) era nell’elenco dei libri presentati per la cinquina dell’ultima edizione del Premio Strega. Collabora con Radio 3 Rai, Diario e “Il Mattino”. (Giuria Premio Energheia 2003_IX edizione).

Perna Antonio, docente di Sociologia Economica all’Università di Messina, presidente del Parco Naturale dell’Aspromonte, responsabile dell’Ong CRIC – Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione di Reggio Calabria – da tempo è impegnato sulle tematiche Nord-Sud del mondo.  (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2003_III edizione).

Petrelluzzi Roberta, regista. Dopo aver condotto, realizzato servizi e partecipato alla preparazione di numerosi programmi tra cui “La posta del cittadino”, “L’anno santo”, “Roma città anti-città”, da diversi anni conduce e dirige sulla terza rete il programma “Un giorno in pretura”. Tra gli altri programmi realizzati, “La valle del Torbido”, film inchiesta sulle escursioni nella Locride e “Taxi Story”, un mixer di racconti dal vivo e ricostruzioni filmate di vicende realmente accadute a taxisti romani e napoletani. (Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione).

Petrocelli Antonio, attore professionista e autore di diversi testi teatrali originario di Montalbano Jonico. Ha lavorato con Giuseppe Bertolucci, Marco Bellocchio, Carlo Mazzacurati, Daniele Luchetti, Nanni Moretti, Francesco Nuti. Nel 1996 ha partecipato al Festival del Cinema di Venezia, nella sezione Finestra Sulle Immagini, con un cortometraggio dal titolo “Il Corpo del Che”. Nel 2001 ha pubblicato il suo primo libro “Volantini ora tocca a me partire”. (Giuria Premio Energheia 2004_X edizione).

Piccinni Flavia (Taranto, 1986) vive a Roma. Nel2005 ha vinto il Premio Campiello Giovani. Ha curato due antologie, e pubblicato Adesso Tienimi (Fazi, 2007) e Lo Sbaglio (Rizzoli, 2011). Collabora con numerosi giornali (Repubblica Bari e Firenze, Elle, Geo, Focus) e con Radio Rai3, fa parte della redazione di Nuovi Argomenti. (Giuria Premio Kaleidos Africa’s Pictures 2012).

 

Piccolo Francesco, scrittore e sceneggiatore di Caserta, ha scritto romanzi e raccolte di racconti: Allegro occidentale, E se c’ero dormivo, Il tempo imperfetto, Storie di primogeniti e figli unici (tutti pubblicati da Feltrinelli), l’Italia spensierata (Laterza) e La separazione del maschio (Einaudi) Ha lavorato anche per il cinema scrivendo sceneggiature, tra cui ricordiamo My name is Tanino, Paz! (tratto dai fumetti di Andrea Pazienza), Ovunque sei, Il caimano, Nemmeno in un sogno, Caos calmo e “Habemus Papam”. Collabora con riviste e quotidiani e tiene una rubrica su l’Unità. Attualmente vive a Roma e cura il laboratorio di sceneggiatura al D.A.M.S. della terza Università di Roma. (Incontro con autori 2003).

Pieroni Osvaldo, Preside del Corso di studio in Discipline Economiche e Sociali per lo Sviluppo, la Giurisprudenza e la Pace dell’Università della Calabria, è sostenitore della campagna contro il progetto del ponte sullo stretto di Messina e componente della rete meridionale Nuovo Municipio. (Incontri Lentamente 2005_V edizione).

PINTOPinto Francesco è Direttore del Centro Produzione TV RAI di Napoli da più di quindici anni. Già regista, produttore e direttore di Rai Tre, ha pubblicato, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, alcuni importanti saggi sulla televisione italiana, fra cui Il modello televisivo. Professionalità e politica da Bernabei alla Terza Rete (1980). Nel 2011 ha pubblicato il romanzo La strada dritta, da cui è stata tratta una miniserie trasmessa su Rai Uno nel 2014, anno in cui è stato pubblicato il suo secondo romanzo Il lancio perfetto. A maggio 2016 è uscito, ancora una volta con la casa editrice Mondadori, I giorni dell’oro. (Incontro con autori 2016).

Povia Giuseppe, in arte Povia, cantautore trentenne è nato a Milano ma ha vissuto gran parte della sua vita all’isola d’Elba dove attualmente risiede. Vincitore dell’ultima edizione Premio Città di Recanati (Nuove tendenze della canzone d’autore), svoltasi nel maggio scorso. Dopo il singolo “Tanto tu non mi cambi”, è uscito nel giugno scorso il nuovo lavoro dal titolo “Zanzare”. (Giuria Premio Energheia 2003_IX edizione).

Pozzi Anna, dopo aver lavorato nel settimanale diocesano “Il Resegone” di Lecco, ha maturato un’esperienza sul campo come caporedattrice de “L’Effort camerounais”, giornale della Conferenza Episcopale delCamerun. Professionista dal 1998, dopo un biennio al mensile dei gesuiti “Popoli”, ha collaborato per sei mesi con l’Agenzia Africanews di Nairobi, Kenya. Dal 2000 è redattrice di “Mondo e Missione”, rivista del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), dove si occupa di Africa, continente di cui ha visitato una quindicina di Paesi. Il suo libro “Made in Africa” ed. Monti di Saronno, raccoglie una serie dis torie di protagonismo sociale in Kenya, legate all’opera missionaria di Padre Kizito Se sana. È assistente presso la cattedra di Teoria dell’informazione dell’Università Cattolica di Milano. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2005_V edizione).

Quaratino Cosimo è nato a Taranto nel 1947. Dirigente pubblico in pensione, è stato tra i promotori del Manifesto. Radiato dal PCI nel 1970, è stato riammesso nel 1984. Dal 2014 la riprovazione per le scelte del PD ha oltrepassato l’argine della sua indulgenza. Così ha iniziato a scrivere. Da otto anni è impegnato con la piccola onlus WorkinProgress in progetti solidali in Gambia e Guinea Bissau, realizzati insieme alle popolazioni locali. (Ospite Premio Energheia 2017_XXIII edizione).

Raimo Christian, giovane scrittore e traduttore romano. Ha collaborato a due riviste letterarie romane, «Liberatura» ed «Elliot-narrazioni» e ha tradotto per la minimum fax Charles Bukowski e David Foster Wallace. Nel 2001 ha pubblicato la raccolta di racconti “Latte”. Nella primavera del 2002 ha contribuito con un suo saggio alla raccolta “Scrittori sul fronte occidentale” in cui numerosi autori della narrativa italiana commentano i fatti dell’11 settembre. (Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione; 2004_X edizione).

rastello2Rastello Luca è nato nel 1961 a Torino, dove vive. Laureato in Filosofia all’Università di Torino, è stato per diversi anni redattore della rivista L’Indice dei Libri del Mese, di cui è diventato anni dopo direttore. Nel 1993 ha fondato il Comitato accoglienza profughi ex Jugoslavia di Torino. Dal 1993 al 1997 ha lavorato con il Gruppo Abele e l’Italian Consortium of Solidarity in ex-Jugoslavia e, nel 1998, ha pubblicato con la casa editrice Einaudi La guerra in casa, un reportage-racconto-romanzo sulle contraddizioni della cooperazione internazionale nelle guerre jugoslave degli anni Novanta (definito da Roberto Saviano «il più bel libro sulla bestialità umana»). Ha diretto la rivista Narcomafie e L’Indice, e ha lavorato come inviato per il settimanale Diario. Anche se il cuore della sua crescita civile e professionale è la Bosnia Erzegovina, che Rastello ha percorso come giornalista free-lance e come volontario, ha lavorato nei Balcani, nel Caucaso, in Asia centrale, Africa e Sudamerica. Nel 2010 pubblica presso l’editore Laterza La frontiera addosso. Così si deportano i diritti umani, sul tema dei diritti calpestati dei rifugiati. Seguito, tra gli altri, da Binario morto. Lisbona-Kiev. Alla scoperta del Corridoio 5 e dell’alta velocità che non c’è (Chiarelettere). Con la stessa casa editrice ha pubblicato recentemente il romanzo: I buoni. (Giuria XX edizione Premio Energheia_2014).

Rina Franco, giornalista e produttore cinematografico. Ha curato il primo telegiornale per giovani di “Videomusic”. Nel 1994 ha fondato a Roma il “CentroLab”, per la formazione professionale giornalistica e recentemente avviatosi a promuovere la produzione cinematografica. Tra gli ultimi lavori prodotti: “Acliss”(2002) e “Tutti vedono, nessuno sa” (2003). A partire dal 1996 è stato caposervizio della redazione politica di Tmc, attuale La7. (Giuria Premio Energheia 2003_IX edizione; 2004_X edizione; 2005_XI edizione).

Riviello Roberto, regista di origini lucane, vive e lavora in Toscana. E’ autore di cortometraggi, testi teatrali e di un film, “Il più lungo giorno”, sulla vita del poeta Dino Campana. Insegna “Tecnica della sceneggiatura” alla Scuola di cinema Immagina di Firenze. Ha recentemente scritto una sceneggiatura su Isabella Morra, dalla quale spera di poter trarre presto un film. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione; 2001_VII edizione; Docente corso di scrittura creativa 2001).

Davide RondoniRondoni Davide_scrittore e poeta italiano, dirige il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Ha tenuto e tiene corsi di poesia e letteratura nelle Università di Bologna, Milano Cattolica, Genova, Iulm e in diversi Istituti specializzati anche all’estero.
E’ direttore artistico del festival Dante09 a Ravenna. Ha partecipato ai più importanti festival di poesia in Italia e all’estero. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia, tra cui Il bar del tempo, e Avrebbe amato chiunque con i quali ha vinto, tra gli altri, i premi più importanti in Italia (tra cui Montale, Carducci, Gatto, Ovidio, Camaiore, Metauro). Dirige la rivista di poesia e arte “clanDestino” ed è eitorialista di “Avvenire”, “Il Tempo” e “Il Sole24 ore”. (Giuria Premio Energheia 2013_XIX edizione; incontri con autori 2015).

Rosa Paolo, artista, sceneggiatore e regista. Dal 1982 ha iniziato l’esperienza con Studio Azzurro. Ha avviato una attività di ricerca particolarmente indirizzata nel settore delle videoambientazioni. Ha realizzato il film “Facce di festa”, ha diretto il lungometraggio “L’osservatorio nucleare del Sig. Nanof” e alcuni cortometraggi. Ha inoltre realizzato diversi spettacoli teatrali. Insieme ad altri registi ha fondato la cooperativa per la promozione del cinema indipendente “Indigena”. A settembre dello scorso anno è uscito nelle sale il lungometraggio “Il mnemonista”, di cui è sceneggiatore e regista. (Giuria Premio Energheia 2001_VII edizione).

Scamoni Fabio, sceneggiatore, insegna regia all’Istituto Europeo del Design e cura una corso di Filmaker. Inizia a lavorare nel cinema nel 1992 come assistente alla regia di Gabriele Salvatores in Puerto Escondido. Con Salvatores fa da aiuto regista in Nirvana, Sud, Amnesia e Io non ho paura, nel 2004 scrive la sceneggiatura del film Quo vadis baby?. Nel 2002 collabora con Alessandro Bergonzoni al programma per Tele+ dal titolo Carta Bianca. (Giuria Premio Energheia 2005_XI edizione).

Scarponi Alberto, saggista, scrittore e traduttore di testi letterari e filosofici, dal ’91 al ’98 segretario generale del Sindacato nazionale scrittori, attualmente impegnato nella politica culturale, collabora con diversi quotidiani e periodici tra i quali “Lettera internazionale”. La sua ultima opera “Si fa per dire” (Carocci, 2006). (Giuria Premio Energheia 1994_II edizione; 1996_III edizione; 1998_IV edizione; 1999_V edizione; 2000_VI edizione; 2001_VII edizione; 2002_VIII edizione; Docente corso di scrittura creativa 2001; Incontro Lentamente 2008_VIII edizione; Incontro con autori_2011).

Scavetta Domenico, saggista, ha conseguito un dottorato di ricerca in Creazione e comunicazione multimediale presso l’Università di Parigi VIII oltre ad essere autore di due libri sulla scrittura elettronica. (Docente corso di scrittura creativa 2001).

 simonetta sciandivasciSciandivasci Simonetta è nata a Tricarico nel 1985. È cresciuta tra Matera e Ferrandina, coccolata da sessantotto parenti, tra cui annovera un solo calcio filo, peraltro interista. Vive a Roma, senza patente, dopo una lunga parentesi milanese. Ha collaborato per diversi anni con la redazione dellla rivista “A”. Ora scrive   per “Donneuropa”, “Il Giornale”, “Pagina99” e “Il Foglio”, dove cura la rubrica Gioco Maschio. La sua impresa eccezionale sarà diventare bisnonna. Nel 2014 è uscito il suo primo romanzo: La domenica lasciami sola, Baldini & Castoldi. (Giuria Premio Energheia 2015_XXI edizione).

Silvis Piernicola, foggiano, primo dirigente della Polizia di Stato, ha esordito nel 2006 con il romanzo Un assassino qualunque – Fazi Editore; L’ultimo indizio, (Fazi edizioni_2008) è un libro sulla cattura del boss mafioso Madonia. (Giuria Premio Energheia 2008_XIV edizione).

Syxty Antonio, autore e regista di teatro e di cinema, co-direttore artistico del Teatro Litta di Milano. Ha messo in scena sia testi di cui è anche autore sia testi di autori classici e contemporanei. Ha realizzato regie per la televisione e di recente ( giugno 2000) ha debuttato come regista cinematografico con “Tartarughe dal becco d’ascia”, accolto con entusiasmo dalla critica. (Giuria Premio Energheia 2000_VI edizione).

Stassi Fabio, scrittore di origine siciliana, vive a Viterbo e lavora a Roma in una biblioteca universitaria. Scrive sui treni. Nel 2006 ha pubblicato il romanzo Fumisteria (GBM, premio Vittorini opera prima 2007). Nel 2007 è uscito  È finito il nostro carnevale (Minimum Fax). Un suo racconto è stato inserito nella raccolta Bonus Tracks, scrittori italiani per Rolling Stones (Oscar Mondadori, 2007). (Giuria Premio Energheia 2007_XIII edizione).

Tottossy Beatrice, scrittrice, docente di Letteratura ungherese presso il Dipartimento di Filologia Moderna dell’Università di Firenze. Collabora con la rivista “Lettera Internazionale”. (Giuria Premio Energheia Europe 2001).

Touadì Jean Luc, giornalista di origine congolese, esperto di culture africane, da quattro anni conduce su RAI 2 la trasmissione “Un mondo a colori”, che propone una lettura interculturale della realtà africana. E’ anche tra i collaboratori di punta della rivista “Nigrizia”. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2003_II e III edizione).

Trevisi Gianluigi, Direttore Artistico del festival di musica contemporanea Time Zones, promotore di incontri internazionali di cinema, studioso di Bunuel, è appassionato di letteratura sudamericana. (Giuria Premio Energheia 1996_III edizione; 1998_IV edizione; 1999_V edizione; 2000_VI edizione; 2002_VIII edizione; 2003_IX edizione; 2004_X edizione; 2005_XI edizione; Docente di scrittura creativa 2001; Incontro Lentamente 2008_VIII edizione; Giuria Nuvole di Energheia 2008, 2009, 2011; Giuria Premio Energheia 2013_XIX edizione).

Vacca Roberto  è un ingegnere, scrittore e divulgatore scientifico italiano. Laureato in ingegneria elettrotecnica e libero docente in Automazione del Calcolo (Universita’ di Roma). Docente di Computer, ingegneria dei sistemi, gestione totale della qualita’ (Universita’ di Roma e Milano). Fino al 1975 Direttore Generale e Tecnico di un’azienda attiva nel controllo computerizzato di sistemi tecnologici, quindi consulente in ingegneria dei sistemi (trasporti, energia, comunicazioni) e previsione tecnologica, realizza numerosi programmi TV di divulgazione scientifica e tecnologica. Patatrac! Crisi: perchè? Fino a quando? (2009); Salvare il prossimo decennio (2011), tutti editi da Rizzoli. (Incontro con autori_2011).

Valentino Nicola, è il direttore dell’Archivio di scritture, iscrizioni e arte ir-ritata di Sensibili alle Foglie. Ha pubblicato nel 1990 con R. Curcio e S. Petrelli “Nel bosco di Bistorco”; “Ergastolo” nel 1994; nel 1996 ha curato “D’ogni dove chiusi si sta male” di Lia Traverso e nel 2001 con R. Curcio “Nella città di Erech”. (Incontri Lentamente 2005_V edizione).

 

Vanzan Anna, laureata in Lingue e letterature orientali a Venezia, ha conseguito il Ph.D in Nearn Eastern Studies alla New York University. E’ capo redattrice della rivista Afriche&Orienti e tenuto corsi di civiltà islamica alle università di Bologna e alla Università IULM di Milano, dove attualmente insegna. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2004_IV edizione).

van Wissem Jozef (Maastricht1962) è un compositore e liutista olandesemusicista minimale.Noto soprattutto per essere il Vincitore del premio come miglior colonna sonora al festival di Cannes per “Solo gli amanti sopravvivono” Jozef Van Wissem. Il compositore e liutista olandese, autore di musiche minimali tra avanguardia e musica barocca, ha all’attivo oltre 20 album di cui tre realizzati in duo con Jim Jarmusch ed il recente “It’s Time For You To Return” uscito nel 2014 per la storica etichetta belga Crammed Discs. Musicista costantemente in tour, Jozef si è esibito ovunque nel mondo inclusi prestigiosi festival quali “All Tomorrow’s Parties” e “Primavera Sound“. Jozef van Wissem è rinomato per il suo approccio inusuale al liuto del Rinascimento ed al liuto barocco, probabilmente gli strumenti meno usuali nel mondo della musica contemporanea. Egli copia ed incolla brani classici, inverte melodie, aggiunge pezzi elettronici ed infine registra il tutto. Sebbene egli usi sottili manipolazioni elettroniche del suono, è rimasto in larga parte fedele al timbro ed alla risonanza particolari del liuto, oltre che alla tecnica classica utilizzata per suonare lo strumento. Van Wissem ha iniziato ad essere conosciuto dal pubblico qualche anno fa, grazie al suo approccio concettuale radicale nel suonare il liuto del Rinascimento. La maggior parte dei lavori di Jozef van Wissem sono basati sull’applicazione dell’immagine a specchio sulle composizioni con il liuto, lavoro idiomatico per le tablature del liuto del 1600 d.C. Grazie a degli studi compiuti a New York insieme a Patrick O’Brien, egli ha scoperto che, a partire dal Medioevo, una delle varianti del cantus firmus, ossia la melodia data, è la riproduzione al contrario della stessa. L’applicazione da parte di van Wissem di questo metodo è risultato nella pubblicazione dell’album Retrograde. A Classical Deconstruction(Persephone 002), nel quale il compositore ha scritto centinaia di tablature classiche del liuto come fossero immagini specchiate, copiandole a partire dall’angolo in basso a destra per finire a quello in alto a sinistra. (Ospite Premio Energheia 2017_XXIII edizione).

Varvarigos Costa, nasce a Napoli nel 1968 sotto il segno zodiacale dei Gemelli, da madre napoletana e padre greco, originario di Zante. Doppia anima e una doppia origine che ne segnano sin dall’inizio il percorso artistico: appena adolescente, studia melodie classiche sia in greco che in dialetto napoletano, in una ricerca continua di sonorità comuni. Nell’isola greca muove i suoi primi passi da chitarrista autodidatta, durante un’estate dei suoi 16 anni. Dopo un paio d’anni trascorsi a studiare le melodie e ad “assorbire” la canzone napoletana, inizia ad esibirsi, accompagnandosi con la chitarra, in alcuni locali della città di Napoli. Continua intanto a studiare su due percorsi paralleli: quello artistico e quello professionale. Oggi è un affermato avvocato civilista ed un cantautore che ama definirsi “paleomelodico”. Nelle canzoni di Equilibrio intende parlare dell’amore e dei sentimenti, senza rappresentare problematiche sociali di disagio o affiancare questioni politiche. Equilibrio contiene canzoni d’amore. Jazz, fusion ed anni di classica napoletana sono le influenze musicali che lo hanno ispirato, oltre anche alla musica tradizionale greca. In greco infatti è l’ultimo brano del disco, che riprende, in maniera forte e diretto il contenuto del brano numero 5 “Parla e prova a farlo parlà” che Costa dedica al padre. (Giuria Premio Energheia 2007_XIII edizione).

Venezia Mariolina, laureata al DAMS di Bologna si è diplomata in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia nel ’91. Lavora come sceneggiatrice cinematografica e televisiva; nel cinema ha collaborato all’ultimo film di Sabina Guzzanti. Ha pubblicato la raccolta di racconti dal titolo: “Altri miracoli”, “Mille anni che sto qui”, con cui ha vinto il Premio Campiello 2008 e nel 2011 per Einaudi “Da dove viene il vento”. (Docente corso di scrittura creativa 2001; Giuria Premio Energheia 2002_VIII edizione; 2003_IX edizione; Incontri con autori 2011).

Venuti Mario, giovane cantautore siciliano, leader dei gruppo “De Novo”, ha al suo attivo collaborazioni con Franco Battiato e in quest’ultimo periodo con la cantautrice catanese Carmen Consoli. Ha partecipato nel 1998 al festival di Sanremo e attualmente è in promozione un suo CD con diverse collaborazioni artistiche. (Giuria Premio Energheia 1999_V edizione).


pietro veroneseVeronese Pietro
, romano, è diventato giornalista dopo una laurea in Filosofia a Roma e studi di specializzazione a Parigi.  E’ forse il giornalista italiano che ha viaggiato di più in africa negli ultimi venti anni. si è occupato dell’Africa a sud del Sahara, di Medio Oriente e di Balcani. Inviato e caporedattore de «La repubblica» per circa un trentennio, oggi è collaboratore dello stesso giornale e di numerose testate italiane e straniere. Insegna giornalismo d’inchiesta presso la Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma. Tra i suoi libri, Africa Reportages, Laterza 1999. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2003_II e III edizione; Giuria Premio Kaleidos Africa’s Pictures 2012; Giuria Premio Energheia 2012_XVIII edizione).

Versienti Fabrizio, quarantenne, giornalista e critico musicale. L’Africa è al centro dei suoi molteplici interessi, sia pure filtrata – spesso – dai suoi “riflessi” statunitensi o francesi. Naturalmente, è un lettore onnivoro e insaziabile. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2000_I edizione).

Viganò Valeria, giovane scrittrice Milanese, responsabile della pagina culturale de “L’Unità”, ha al suo attivo un romanzo edito da Feltrinelli dal titolo “L’ora preferita della sera”. Coordina, insieme ad altri scrittori, la Scuola di scrittura creativa Omero di Roma. (Giuria Premio Energheia 1996_III edizione).

Volpe Beatrice, giornalista Rai 3 da 25 anni, laureata in letteratura angloamericana a Ca’Foscari-Venezia. (Giuria Premio Energheia 2005_XI edizione; 2008_XIV edizione).                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

Wurth Giorgia(1979), attrice ed autrice di Varazze (SV). Nel 1998 inizia la carriera televisiva come conduttrice a Disney Channel. Dal 2003 al 2008 è una delle annunciatrici di Rai Tre. Nel frattempo intraprende la carriera di attrice, scrive racconti, tiene un suo blog e interpreta un ruolo di protagonista nel videoclip “Aprila”, canzone di Biagio Antonacci. Nel 2009 appare su Rai Uno nella miniserie tv “Il bene e il male” e successivamente nella sesta stagione di “Un medico in famiglia”; inoltre è tra le protagoniste di “Ex”, film di Fausto Brizzi, uscito nelle sale cinematografiche nel mese di febbraio. Interpreta anche il ruolo di Ilona Staller nella miniserie tv Moana, regia di Alfredo Peyretti, in onda su SKY Cinema 1. Sempre nei primi di quest’anno, pubblica il suo primo libro: “Tutta da rifare”, (Fazi Editore). (Giuria Premio Energheia 2010_XVI edizione; 2011_XVII edizione).