I brevissimi 2010 – Non lo sai mai di Riccardo Sorrentino_Roma

anno 2010 (I sette peccati capitali – La lussuria)

Non lo sai mai
 
Non lo sai mai fino a quando lei non si veste di rosso. Non lo sai anche se l’uomo col tovagliolo ti indica che è arrivata lì per te. Non lo sai mai perché è molto più di ciò che hai chiesto mille mondi fa. Oltre ogni cosa che sei disposto a perdere, perfino. Non lo sai mai fino a quando non incrocia le gambe e libera il sorriso. Non lo sai nemmeno quando immagini il contatto con la sua pelle, fugace. Non lo sai, mai. Se non riesci a guardarle gli occhi, ma impazziresti nel sentire le sue gambe addosso, stritolarti sotto il tavolo. Senza bisogno di ordinare o perdere tempo con l’antipasto. Non lo sai mai se lei immagina lo stesso o molto di più. E comunque non lo sai se fingi bene, senza neanche sistemarti comodo per farla stare comoda. Mai, non lo sai se quello che porta sotto le grinze del vestito glielo strapperesti o mangeresti ora che non guarda. Non lo sai mai come potrà essere il sapore di quest’acqua nella sua bocca. Non lo sai, mai, se sarai ferito o ferirai di più nel prenderla. Non lo sai mai se i tuoi tre comandamenti resistono fino alla macchina. Non lo sai se sperare in questa certezza senza domani con tutto ciò che era ieri. Mai, non lo sai. Come non lo sai se accetti ogni forma di morte, dolore o gelosia che verrà. Prima che tutto si perda col calore estivo dell’asfalto lavato dagli spazzini. Non lo sai se vale la pena anche pagare perché davvero non c’è prezzo per quello che vedi. E comunque non lo sai mai se sei preparato ai danni coll’assicurazione che stracci sotto il tavolo mentre lei si stropiccia il vestito. Scoprendo le gambe magre e le regole del gioco a perdere. Non lo sai mai. Perché hai più errori che anni. Di entrambi. Non lo sai, ma lei non chiede. Mai.

Riccardo Sorrentino_Roma