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Rassegna Stampa

Cadenasso vince l’Energheia. L’autore ligure primo classificato al Premio letterario 2006

Il Quotidiano – Lunedi 18 Settembre 2006

Un altro successo di pubblico e partecipazione per la XII edizione della Kermesse

La cerimonia di consegna del Premio Energheia 2006

Il ligure Cadenasso trionfa al Premio Energheia. Vetrina incantevole della serata conclusiva per la XII edizione del Premio letterario è stata il museo materano “Domenico Ridola”, anzi i suoi fascinosi giardini.
La serata conclusiva si è tenuta sabato e ha visto la partecipazione di una buona dose di pubblico. Con il racconto “Terzo binario”, quest’anno la vittoria è stata ottenuta dal cinquantacinquenne di Genova Franco Cadenasso. L’autore ha visto prevalere la bellezza della sua opera anche sugli altri undici finalisti, “per la qualità della prosa, la raffinatezza dell’intreccio, l’asciuttezza del linguaggio e l’ironia che traspare, sempre sintomo di intelligenza letteraria”, ha motivato la giuria.

Il quarantenne Dario Fani, con il racconto “Samba Pa-Ti” ha invece raggiunto la vittoria nella sezione “Miglior racconto da sceneggiare per la produzione di un cortometraggio”.
“E’ un elaborato dai temi molto forti – ha spiegato ai presenti Domenico Fortunato, componente della giuria – e dal ritmo serrato con un linguaggio caustico e con dialoghi credibili. Una storia che deraglia nell’angoscia generazionale e che si presta naturalmente ad essere sceneggiata”. Glia ltri racconti segnalati sono risultati: “Il vecchio attore” di Guseppe Stasi, “Storia leggera di un gesto incompiuto” di Massimo Maso; “La morte non ha età” della diciannovenne Emilia Cavallaro; “La stella rossa del deserto” della diciassettenne Marisa Della Gatta.
La serata di gala è stata presentata da Rita Montinaro, e nel corso delle premiazioni riservate agli autori provenienti dalle scuole di matera e di tutto il territorio della Murgia, sono intervenuti il primo cittadino Miche Porcari e il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Roberto Cifarelli. I rappresentanti istituzionali hanno evidenziato la loro vicinanza all’ormai storico Premio e agli eventi culturali in genere.
Rossella Montemurro, presidente dell’associazione culturale Energheia, ha voluto sottolineare quanto nel corso degli anni il Premio cittadino stia riscuotendo successi sul territorio nazionale e anche all’estero, con collaborazione e iniziative svolte in Francia e Ungheria, come quelle riservate anche ad autori africani.
Infatti, le sezioni del concorso letterario sono aumentate di quantità, nel corso degli anni. Inoltre, il peso specifico, soprattutto quello strettamente culturale, della manifestazione è notevolmente accresciuto.
Durante lo svolgimento dell’appuntamento vi è stato modo di apprezzare il jazz del trio Zac (Michele Cappiello, Daniele Quercia, Renato Zaccagnino), più una degustazione di prodotti tipici locali (offerti discretamente durante lo svolgimento della premiazione). Infine, Marco Fontana, cantautore e componente giuria, ha voluto eseguire un suo brano finalista all’ultima edizione dell’ex Premio Recanati. Comunque, tutti i finalisti del Premio saranno pubblicati in un’antologia curata dal sodalizio lucano.
Massimiliano Palmese, presidente della giuria, oltre a ringraziare specialmente i giovani autori che hanno partecipato alla gara, ha voluto invitare gli stessi nel proseguo dell’attività di ricerca e di creazione, “ma non vi illudete pensando di volere diventare scrittori, che questo è un lavoro precario”. Ha ironicamente aggiunto.