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Rassegna Stampa

Maurizio Canosa con “Ricordo del capezzale” è il vincitore della I edizione del Premio Energheia

Città Domani – 16 Maggio 1993

 
 
 
 

 

 Proclamato il vincitore Maurizio Canosa, con “Ricordo del Capezzale” e’ il vincitore della prima edizione del premio letterario Energheia. La giuria ha nel contempo segnalato il racconto “L’amico” di Rita Pomarici. La cerimonia di consegna del premio avra’ luogo sabato 22 maggio 1993 alle ore 18.30 presso la sala concerti dell’ Amministrazione provinciale di Matera, nel corso della quale verra’ eseguito un concerto della pianista Miriam Cosola. Inoltre a tutti gli autori sara’ consegnato un premio di partecipazione. La giuria e’ stata presieduta dal prof. Mario Manfredi e composta da Mario Rivelli da padre Claudio Avallone, da Daniele Cappiello e da Michele Salomone. I ventuno racconti pervenuti sono un buon risultato per il Premio Energheia che ha rappresentato un’occasione nuova di espressione e di confronto per il territorio, ponendo in risalto gli aspetti della variegata condizione giovanile, attraverso lo strumento della scrittura. Basilicata – 30 Maggio 1993 – Premiati i vincitori del concorso letterario materano “Energheia” Primo classificato Maurizio Canosa Maurizio Canosa ha vinto la prima edizione del premio letterario istituito dall’ Associazione Energheia. Nella sala dei concerti della provincia, sabato 22 maggio, alla presenza di un folto pubblico sono stati assegnati i premi a tredici partecipanti e poi ai cinque primi classificati. Fra questi risultano: Margherita Bradascio, Giuseppe Lomonaco, Tommaso Panza, il vincitore e Rita Pomarici, il cui racconto e’ stato segnalato dalla giuria. La selezione e’ stata effettuata in prima istanza da un gruppo di lettori e, successivamente, da una giuria presieduta dal Prof. Mario Mamfredi e formata da padre Avallone, dal dott. Rivelli, dal dott. Cappiello, e dal dott. Salomone. Il racconto premiato, intitolato “Ricordo dal capezzale”, presenta, a parere della giuria, l’alternarsi di due registri, quello di una tenera memoria, unificatasi dall’ io narrante che continuamente registra le proprie reazioni emotive. L’ autore ha dichiarato che non si aspettava di vincere e che quello che ha tentato di realizzare nel proprio racconto e’ stata proprio l’unificazione di due piani: la tenerezza e la stragressione. Il premio assegnato a Maurizio Canosa consiste in viaggio offerto dalla Tour Sassi di Matera alla fiera del libro di Pavia. Alla realizzazione della prima edizione del premio Energheia hanno collaborato Antezza & Antezza Editori, la Libreria dell’Arco, e Tour Sassi. L’iniziativa ha visto una buona partecipazione di autori, per lo piu’ giovani; come precisa infatti il presidente dell’Assocazione, Uccio Antezza, il 70% ha un’eta’ compresa fra i 16 e i 25 anni, mentre, altra curiosita’, il 40% e’ costituito da donne. E’ da notare che le donne, sebbene cosi’ ben rappresentate fra gli autori, non erano presenti nella giuria, ma questa e’ storia di sempre. L’organizzare un premio letterario come questo ha molti meriti. Citando le parole usate dal prof. Mario Manfredi presidente della giuria, che ha presentato la serata, si puo’ affermare che la partecipazione della gente non solo ha avuto un valore letterario, ma, in tempi come quelli che stiamo vivendo, diventa un modo piu’ attivo, rinnovato ed autentico di essere presenti nella citta’ e nella storia. Una serata piacevole, dunque, allietata da due pianisti, Mjriam Cosola e Domenico Dimmino, che hanno eseguito musiche di Debussy e di Albeniz, e da una giovane pittore materano, Pasquale Donvito, che ha presentato un suo quadro. Filomena Cancellaro.

Nella foto_Maurizio Canosa, vincitore della I edizione del Premio Energheia