I brevissimi 2019 – Amerigo, Walter Colaiacomo_Segni(Roma)

Anno 2019 (I colori dell’iride – Verde)

Il cielo grigio scosso in Levante, profeta dello scompiglio, traduceva parole che non osavo. Affacciato dal margine della nave, con le spalle al destino, il mio sguardo lento afferrava l’immensa tela di fazzoletti mossa da folate urlanti, sulla quale, un giorno, avrei ritratto i miei ricordi.

Fu lì che iniziai a tendere il filo dalla grafia infinita annodato ai luoghi dei miei affetti.

Cresciuto con le mani nella terra e col pensiero nell’erba e nelle foglie, dalla terra appresi la vita e dal verde imparai la magia e il sogno.

Arrivato nel Nuovo Mondo mi preparai a vivere di nuovo, cercando, però, di proteggere le voci e gli odori dei miei anni avi, minacciati dal velo della distanza.

Iniziai a scrivere per raccontare e farmi raccontare, prima spingendo i pensieri nell’imbuto delle mie poche parole, poi, per l’impeto di spiegare tutto e meglio, scoprendone sempre di nuove, liberandoli in forme e colori sorprendenti.

Imparai così a comprendere la vita nuova e il significato delle mie radici.

E in una sera, carica di ritorni, affacciato dal margine degli anni, mi ritrovai ad ammirare il mio verde e il cuore in tempesta tornò docile.