Al racconto “Luce” il venticinquesimo Premio letterario Energheia 2019

È Angelo Guida, autore cinquantaquattrenne con il racconto Luce, il vincitore della venticinquesima edizione del Premio Energheia. La Giuria del Premio, composta quest’anno dalla scrittrice Valentina Farinaccio, il regista Federico Greco e il cantautore Luigi Scarangella nelle motivazioni indica: “Un’idea brillante, una scrittura precisa quella che sa giocare con l’ironia senza mai trascurare la profondità. Niente è come sembra nella vita, questo racconto lo dimostra. È un insegnamento per tutti. Quando chiama la nonna bisogna rispondere”.

Menzione speciale ex aequo per Storie liquide, di Paola Fabris cinquantaquattrenne di Schio (VI) e Mania di Daniele Zampetti, diciottenne di Ravenna.

Nel primo la giuria ha riscontrato: “Una scelta coraggiosa di una scrittura ellittica quasi espressionistica, mai banale, capace di raccogliere in poche pagine interi archi narrativi ed emotivi dei personaggi e per la scelta del cambio dei punti di vista dei protagonisti che aggiunge tensione alla storia e profondità e tenerezza alle loro tragedie. Un vero e proprio flusso di coscienza”.

Nel secondo manoscritto premiato si legge: “Che cosa fanno le parole? Fanno male, fanno bene, fanno le guerre e fanno la pace. Questa è la storia della parola libertà, con una scrittura accademica che però sa fotografare un tempo passato e inafferrabile, questo racconto riflette sulla necessità di vigilare sul significato delle parole”.

Il Premio per il miglior racconto da sceneggiare è stato assegnato al racconto Al cimitero in un giorno di vento di Lorenzo Pedrazzi, trentacinquenne di Milano: “Per la capacità narrativa ed espressiva nel descrivere il cambiamento di una vita che nel corso del racconto si sviluppa in maniera surreale tra i suoi diversi protagonisti  e che ben si presta alla trasposizione visiva”.

Nel corso della serata di consegna del Premio, svoltasi nel giardino del Museo D.Ridola di Matera, premiati i vincitori del Premio Energheia Europa: Daniel Steele Rodriguez_Spagna; Bou Omar Tariq_Libano; Daphné Lecoeur_Francia; Nikolaj Horvat_Slovenia; Roni Shalev_Israele.

Premiati, inoltre, i finalisti della sezione telematica del Premio Energheia “I brevissimi di Energheia – Domenico Bia”, che quest’anno aveva come tema “il verde” (uno dei colori dell’iride) e che saranno pubblicati nel prossimo mese di ottobre sul sito dell’associazione e nell’antologia del Premio: Marco Broggini di Chivasso(TO) con il racconto Come nei film; Manuela Consavari, proveniente da Venezia con il testo Edo ed infine Monica Malfatti di Mezzolombardo(TN) con il racconto Tutti i colori del mondo. Per la sezione Nuvole di Energheia, storie a fumetti premiato il giovanissimo vincitore Lorenzo Esposito di Roma con il fumetto Anna.

Nella serata, infine, vi è stata la presentazione de “I racconti di Energheia” XXIV edizione, l’antologia dei racconti finalisti del 2018.

Le iniziative legate alla XXV edizione del Premio continueranno nei prossimi giorni con l’inaugurazione della Mostra: “La Cultura è Capitale” negli Ipogei Motta il prossimo martedì 24 settembre con la presenza di S.E. Alfonso Dastis, Ambasciatore di Spagna in Italia.