A Roni Batya Shalev il Premio Energheia Israele 2019

L’associazione culturale Energheia comunica la designazione del vincitore del Premio Energheia Israele 2019,  Roni Batya Shalev, ventiseienne di Gerusalemme con il racconto: “Orpheus, don’t look back” (Orfeo, non guardare indietro). Menzione speciale per Penina Shtauber con il testo:”Her Short Skirt Said It All”(La sua gonna corta diceva già tutto).

Anche quest’anno il Premio ha avuto un ampio e positivo riscontro nel Paese Medio Orientale ed è stato coordinato dallo scrittore Asher Salah, professore di Storia del Cinema, all’Università di Bezalel a Gerusalemme. La vincitrice, lo ricordiamo, sarà ospite dell’associazione nei giorni della cerimonia di consegna del Premio Energheia, a settembre, per ricevere l’ambito riconoscimento.

Asher Salah, nato a Firenze, è professore di Storia d’Israele a Gerusalemme. È specializzato nella letteratura di Ebrei Italiani e traduttore di letteratura ebraica. Ha scritto di cinema contemporaneo e collabora con numerosi quotidiani italiani sulla politica Medio Orientale.

Nel racconto designato il protagonista è Orfeo, un astronauta che è in missione nello spazio e che nel silenzio del cosmo alterna ricordi della sua famiglia che ha lasciato sulla Terra, di sua moglie, dei suoi figli, con il presente del suo viaggio. Un viaggio fisico e mentale nell’inconscio del protagonista e delle sue debolezze che potrebbero distoglierlo dal vivere il presente.

Di tutt’altro genere il testo menzionato dai giurati dell’autrice Penina Stauber,. Qui, il giovane protagonista viene obbligato dalle consuetudini del kibbutz, dove vive, a frequentare una ragazza che, per il Shidduch: (metodo ortodosso di far incontrare giovani cuori solitari per arrivare al matrimonio), possa essere compatibile con le sue aspirazioni. Ma le uscite ripetute con la sua futura anima gemella si presentano sempre più negative per il modo diverso di vivere la vita da parte di entrambi e che il protagonista attribuisce ad una sua messa alla prova da parte della divino.

La vincitrice, come di consueto sarà ospite dell’associazione materana per la cerimonia di consegna del Premio, in programma sabato 21 settembre p.v. mentre il suo racconto pubblicato sul sito dell’associazione www.energheia.org e nell’antologia dei racconti vincitori, italiani e stranieri, nelle diverse lingue dei Paesi partecipanti.